Apple lancia il nuovo Safari 5.

Scritto da Nicola D'Agostino.

Pi rapido, pronto per nuove specifiche dell'HTML, con pi opzioni per la navigazione e ora aperto anche alle estensioni: con Safari 5 Apple va alla rincorsa di Mozilla e Chrome

Nel comunicato stampa Philip Schiller, responsabile del Worldwide Product Marketing di Apple, ha sottolineato come Safari giri su "oltre 200 milioni di dispositivi nel mondo" e che il suo motore open source WebKit sia alla base di "oltre 500 milioni di dispositivi". Tra questi c' il concorrente Google Chrome che, insieme a Opera, negli ultimi mesi ha tolto al programma di Apple la palma di browser pi veloce sul mercato.

Con Safari 5 l'azienda cerca di riportarsi in testa anche grazie a un'elaborazione JavaScript che supera del 3% quella di Chrome 5, del 30% quella di Safari 4 e di oltre il doppio quella di Firefox 3.6 (che sta per lavorando a un nuovo motore).

La maggiore velocit viene anche da un sistema di caching pi efficace e dall'uso del DNS prefetching, tecnica utilizzata da tempo da Google per velocizzare l'apertura dei link.

Safari 5 aggiunge inoltre il supporto per una nuova infornata di specifiche HTML5 come i sottotitoli e il full screen per il video, la geolocalizzazione, i Websocket, il tag <iframe> con sandbox per una maggiore sicurezza e tra gli altri quelli <aside> e <footer> ideati per il markup dei blog.

Sul versante dell'interfaccia  da segnalare Safari Reader, una funzione per rendere ancora pi semplice leggere articoli di una o pi pagine sul web, isolandoli da altri contenuti o distrazioni. Inoltre, allo stesso modo della controparte MobileSafari per dispositivi mobile, c' una nuova opzione nei motori di ricerca:  il Bing di Microsoft, che non rimpiazza ma si va a aggiungere ai consueti Google e Yahoo!

Chiudiamo con quella che  forse la novit pi interessante ma e che in futuro potrebbe rendere pi competitivo il browser di Apple: l'arrivo di un sistema di estensioni per modificare e migliorare la navigazione, come possibile da anni su Mozilla Firefox.

Tramite il Safari Developer Program gli sviluppatori potranno sviluppare estensioni basate su tecnologie web standard come HTML5, CSS3 e JavaScript, come gi succede in Chrome e come anche Firefox sta cercando di fare con JetPack.

Installazione e il packaging delle estensioni verranno gestiti attraverso lo strumento Extension Builder: tutti gli add-on gireranno in una sandbox e ognuno verr dotata di un certificato digitale Apple per "una sicurezza e stabilit potenziate". Inoltre durante questa estate Apple intende emulare Mozilla e Google aprire una Safari Extensions Gallery, una vetrina e un archivio per il download delle aggiunte per Safari che nel frattempo (si spera) saranno state create.

Nicola D'Agostino.

