Libero si separa da Wind e giocher nel cloud.

Scritto da Giulio Boresa.

Libero.it d l'addio a Wind e comincia a vivere di vita propria. Verso un futuro in cui mescoler il cloud computing ad ambizioni di leadership pubblicitaria. E' la svolta, un po' a sorpresa, del famoso portale italiano (12 milioni di utenti mensili, 8,3 milioni di mail e online dal 1999). Ha ultimato oggi lo spin off da Wind e rester quindi nelle mani del magante di Orascom, l'egiziano Naguib Sawiris. Mentre il resto di Wind  passato, da marzo, alla russa Vilmepelcom, con cui forma il quinto maggiore operatore mobile mondiale.

Aspettiamoci altre novit, dal portale, quindi, comunque in linea con le ultime innovazioni. Obiettivi: aumentare l'audience, farsi aggregatore di siti e applicazioni di terze parti, e puntare di pi su cellulari e tablet. La mossa pi imminente  probabilmente il lancio di un network di siti sotto il cappello di Libero. La mente strategica del portale, del resto,  ancora Antonio Converti, che guarda sempre alle avanguardie della rete. Da anni era il responsabile di Libero, presso Wind, e ora  amministratore delegato di Libero Srl. "Continamo di diventare leader della pubblicit online in Italia", che considera un mercato ancora "poco sviluppato ma dalle grosse potenzialit, che si esprimeranno nei prossimi anni".

Ma poich non si campa solo di pubblicit, Libero si prepara a lanciare anche servizi cloud ad aziende e consumatori. Non dice i dettagli, per ora. Solo che l'azienda si  gi fatta le ossa offrendo l'e-mail in modalit cloud ed  quindi pronta a fare il salto come fornitore di servizi pi sofisticati.

Giulio Boresa.

