Verizon: attenti ai bancomat e alle pompe di benzina.

Di Zeus News.

Nel 2010 il numero degli attacchi fisici  raddoppiato: gli hacker ottengono i dati sensibili manomettendo i dispositivi d'uso comune.

Il distributore di volantini pu nascondere una mini-videocamera.Verizon ha pubblicato l'edizione 2011 del Data Breach Investigations Report, il rapporto annuale sulla sicurezza e sugli attacchi portati ai sistemi informatici di tutto il mondo.

Il primo dato  incoraggiante: nel 2010 la perdita di dati causata da cyber-attacchi  nettamente diminuita; tuttavia il numero totale di violazioni informatiche  stato pi alto che mai.

Nel dettaglio, il numero di record violati nel 2010  crollato da 144 milioni a soli 4 milioni; la contraddizione con l'elevato numero di violazione sta per in un cambio di strategia da parte degli hacker (qualcuno ama definirli - impropriamente - cracker).

Comunque li si voglia chiamare, i criminali informatici tendono a non sferrare pi attacchi complessi su larga scala, ma attacchi pi semplici rivolti verso obiettivi di minore importanza, aziende pi piccole e meno protette.

Queste restano vittima per lo pi di attacchi provenienti dall'esterno (per il 92%) e solo in minima parte a causa del comportamento sleale di qualche dipendente.

La sicurezza informatica non si misura per soltanto contando gli attacchi portati ai sistemi informatici aziendali: nel 2010 il numero dei dispositivi computerizzati d'uso comune presi di mira, che era gi duplicato nel 2009,  raddoppiato ancora.

Stiamo parlando di tutte quelle apparecchiature che utilizziamo quasi quotidianamente e che gestiscono dati sensibili: bancomat e pompe di benzina, cui affidiamo i dati dei nostri conti corrente, sono sempre pi interessanti dal punto di vista dei criminali.

Questo genere di attacchi fisici ha costituito il 29% di tutti i casi di compromissione della sicurezza registrati nel rapporto.

Chi usa tessere bancomat e carte di credito dovr fare sempre pi attenzione: certamente  da tempo che esistono gli attacchi basati sullo skimming (un falso lettore di tessere apposto al di sopra di quello vero), ma nel tempo sono emerse altre strategie basate per esempio sulle vulnerabilit presenti nei sistemi operativi utilizzati nelle macchine.

Ancora pi pericolosi, perch l'utente sul momento non si accorge di niente, sono quei criminali che allo skimmer che copia i dati della tessera aggiungono il posizionamento di una minuscola telecamera, la quale avr il compito di riprendere il codice segreto mentre viene digitato. Il legittimo possessore se ne andr poi tranquillamente, ma i suoi dati saranno ormai finiti nelle mani dei malintenzionati.

Zeus News


