VAI AGLI ARTICOLI


UICIECHI.IT: GIUGNO, 2011 - Numero 6.

A domanda risponde.

Di Nunziante Esposito.

Questa rubrica sta raccogliendo da molto tempo le domande che arrivano in privato ai componenti della redazione del giornale. Si prega, qualora fosse necessario, fare delle domande specifiche su argomenti che sono stati trattati sul giornale, oppure su argomenti che si desidera approfondire, in modo che possiamo fornire un'assistenza anche attraverso il giornale.

Ecco le domande e le risposte di questo mese:

Domanda: uso Windows XP e Jaws 10. Da poco mi sto occupando della moderazione di una lista su Yahoo e non riesco a capire come poter modificare la ricezione di email da parte di un iscritto che me lo ha chiesto. Mi potete dare qualche dritta?

risposta: quando entri nella lista che moderi su Yahoo e ti sei loggato come moderatore, metti i link in elenco con insert più F7, cerca iscritti, premendo la lettera I, e premi invio.

Quando vengono visualizzati tutti gli iscritti, se vuoi fare prima, cerca l'indirizzo email che ti interessa con il form per la ricerca. Per raggiungere più in fretta il campo editazione dove devi scrivere il l'indirizzo email che devi cercare, premi ripetutamente insert più invio. Scrivi l'indirizzo email e premi invio.

Una volta che la ricerca ti ha trovato l'iscritto al quale devi cambiare di ufficio la ricezione dei messaggi, ti viene mostrata una tabella con tutte le impostazioni dell'iscritto. Puoi raggiungere la tabella con i dati, premendo la lettera T ripetutamente. Quando sei sulla tabella, con freccia giù o con il tasto tab, ti porti sulla casella combinata che ti mostra le sue impostazioni di ricezione.

Apri la casella elenco con insert più freccia destra e scegli la modalità di ricezione che l'iscritto ti ha richiesto.

Salva le modifiche con il comando apposito che trovi dopo i dati della tabella, e poi esci dal gruppo con il comando esci (log out) per sicurezza.

Domanda: sono uno sviluppatore di software web e volevo segnalarle che è in corso lo sviluppo di un sito web che offre una interfaccia alternativa per il social network Facebook, strutturata in modo da essere facilmente consultabile da uno screen-reader. Le verifiche vengono eseguite con Jaws. L'interfaccia permette, al momento, di visualizzare la propria pagina principale, leggere ed inserire i commenti, condividere il proprio stato. Nella pagina di aiuto sono indicati i tasti acceleratori associati alle funzionalità principali. Al primo accesso verrà chiesto di effettuare il login a Facebook e verranno richiesti alcuni permessi indispensabili. Nessun dato viene registrato, a parte l'indirizzo email che serve per la verifica dell'identità e in ogni caso non verrà utilizzato in alcun modo ne rilasciato a terze parti. Se il progetto dovesse risultare interessante, sarà possibile implementare ulteriori funzionalità. Per correttezza, le anticipo che in futuro l'accesso al sito prevederà un piccolo contributo per evitare abusi e per finanziarne lo sviluppo. Resto in attesa di riscontri e di sue osservazioni.

Risposta: se qualcuno l'avesse informata che non possiamo usare Facebook con uno screen-reader, l'ha informata male.

Al momento, a parte l'uso di Facebook in modalità normale che si fa con qualche accorgimento e con la conoscenza di tutti i comandi che consente di usare lo screen-reader, si usa molto facilmente Facebook mobile anche da computer.

Inoltre, si usano direttamente da computer, sia la chat, sia l'invio dei messaggi, sia la scrittura sulla bacheca dei contatti in rubrica. Questo si esegue tramite due software free. I due applicativi per Facebook e non solo, sono AIM e ChitChatForFacebook.

Questi due programmi in lingua inglese, sono stati recensiti sul giornale di informatica dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di cui sono il direttore. Oltre alle spiegazioni pratiche per l'uso dei due software, ho prodotto anche gli script vocabolario per tradurre tutto o quasi tutto in italiano.

Inoltre, tramite la posta elettronica, una volta abilitato la notifica dei commenti che arriva via email, si può leggere e rispondere ad un commento direttamente tramite email e senza fare nessun collegamento alla pagina di Facebook.

Ciò premesso, le do il mio giudizio personale in merito.

Sia ben inteso, avere disponibili alternative a quello che già usiamo, è sempre una cosa positiva da auspicarsi, e la sua iniziativa è lodevole.

Certo, sarebbe stata ancora più lodevole se fosse stata anch'essa free, ma ognuno certe cose le decide secondo coscienza e secondo dell'impegno che mette nelle cose che costruisce, quindi, niente da obbiettare se lei ha deciso di chiedere un contributo quando il sito va a regime.

Ho voluto informarla di quello che già usiamo, per evitare che avvenga come ci accade ancora troppo spesso: sentire gente che non è ben informata sulle cose che un cieco riesce a fare. Inoltre, c'è addirittura chi ne approfitta e si inventa nostre esigenze per chiedere sussidi e contributi dalle istituzioni per cose che per noi non sono nuove.

Ovviamente, non è certamente il suo caso, visto che ha deciso di chiedere agli utilizzatori il contributo.

L'anno scorso, prendendosi un lauto contributo dallo stato, un programmatore Sardo si è inventato che con il suo software consentiva ai ciechi di mandare email, cosa veramente assurda, visto che usiamo la posta elettronica da venti anni.

Da alcuni mesi, invece, un professore di una scuola, prendendo anch'esso dei contributi, si è inventato il computer che parla, come se noi non avessimo mai usato il computer e non avessimo mai avuto il computer che parla.

Tanto per essere chiari, il computer che parla esiste da quando sono comparsi i primi home computer. figuriamoci, in un certo qual modo e volendo, parlavano anche il VIC 20 ed il Commodore 64 con un software che si chiamava "Sam Reciter" e che io ho usato da vedente.

Inoltre, si permettono di dire che il sistema consente ai ciechi di usare certi programmi, tutti free, che noi già usiamo da quando sono stati messi in circolazione.

Dopo averle fatto una panoramica esatta dello stato dell'arte e per concludere, le chiedo di farci sapere quando il sistema è a regime e quello che chiede per usarlo, in modo che possiamo verificare che tutto sia come lei ci ha spiegato. A verifica effettuata, ne daremo ampia informazione agli associati sulle liste frequentate dai disabili visivi e magari con qualche recensione sul giornale suddetto.

Come le dicevo sopra, avere alternative è, per noi, sempre una ottima cosa.

Domanda: mi sono creato un problema e non trovo la soluzione. Ho lanciato un programma tratto dalla rivista Uiciechi.it e si tratta di RegProt, tra l'altro, in lingua inglese. Mi diceva tante cose, volevo uscire ma sia spostandomi sul sì che sul no, non uscivo. Ho fatto ripartire il computer e mi sono accorto di avere questo disturbo che potrai sentire pure tu. Mentre sto scrivendo alla fine di ogni parola mi appare questo fastidio.

C'è una soluzione per eliminarlo? Ho provato anche con un'altra versione di Jaws, senza ottenere nessuna risoluzione al problema. Se scarico lo screen-reader e mi sposto con le frecce, il disturbo non si manifesta.

Risposta: innanzitutto, presumo che il problema da te segnalato sia quelle scariche che volgarmente chiamiamo pernacchiette che emette la sintesi di Jaws quando la scheda audio, o meglio, il software che la gestisce, non è completamente adatto alla sintesi.

Non è difficile che tale software ti abbia disabilitato qualche plugin della scheda audio e ti abbia creato questo inconveniente. Quello che mi chiedo io in questo momento è se hai letto le spiegazioni contenute nell'articolo di presentazione del software.

Comunque, qualunque cosa questo software ti abbia disabilitato con la manovra che hai eseguito, ti assicuro che se hai disattivato qualche programma all'avvio, programma che ti crea il difetto che io non potrei mai apprezzare visto che è solo sul tuo computer, credo che se elimini la cartella con il software che, tra l'altro, non si installa, non avrai più il difetto.

Però, è da fare una considerazione che non vale solo per te, ma per tutti quelli che si cimentano con cose che, anche se spiegate bene, hanno bisogno anche di avere una certa dimestichezza con l'uso del computer e del sistema operativo per usarle. Quindi, non ci si può inoltrare in cose importanti come quella di un software che ti blocca i programmi all'avvio del computer, senza avere una certa dimestichezza con il mezzo che si usa.

Inoltre, devo dire che non credo sia stato il programma a crearti il problema, ma il problema potresti averlo creato tu. Infatti, se il programma stava eseguendo qualche operazione e tu hai riavviato il computer, potrebbe anche essere questo che ti ha generato il problema.

Morale: fai tesoro di questa esperienza negativa. Mi raccomando, la prossima volta, invece di scrivermi per segnalarmi il problema che si è verificato, leggi prima l'articolo e, se non fosse chiaro qualcosa, mi scrivi per chiedere ulteriori spiegazioni.

In conclusione, se eliminando il software il difetto persiste, non è da imputare al software, perché l'ho usato per diverso tempo, direi più di due anni, e non ho mai avuto problemi.

domanda: siccome spostandomi sull'albero delle cartelle con il browser Windows mail appena seleziono una cartella, il focus si sposta immediatamente al suo interno, come posso fare per scorrere l'albero senza che ciò avvenga?

Risposta: questo browser, ma anche quelli precedenti, hanno un comando rapido per accedere all'albero delle cartelle e poterlo scorrere senza che il focus si sposti all'interno della cartella selezionata. Tale comando è control più Y. Una volta che si sta sull'albero delle cartelle, dopo aver selezionato la cartella che interessa, per entrare al suo interno, premere invio.

domanda: su uno dei numeri di questo giornale su cd-rom, ho trovato una cartella con i link per usare i programmi che vengono installati con il software Free Studio. Dove posso copiare quella cartella con tutti quei collegamenti?

Risposta: quella cartella con i collegamenti la puoi copiare ovunque, ma tieni presente che i collegamenti contenuti in quella cartella, sono già presenti in questo percorso: menu avvio, programmi o tutti i programmi, DVD Video soft, program. Ho generato tali link per facilitare la vita a qualcuno che non riusciva a ricordarsi il percorso che riteneva troppo complicato.

Domanda: uso il software Evalues PC per leggere i giornali quotidiani disponibili con questo servizio, ma pur se uso lo stesso software a casa e in ufficio, a casa non mi funziona. Cosa può essere? Ho il sistema operativo perfettamente aggiornato.

Risposta: quello che dici, oltre che essere strano, è anche un rompicapo. Il software è talmente semplice che non può essere che il computer di casa che ti procura l'anomalia.

Capisco che hai fatto tutti gli aggiornamenti del sistema operativo, ma questo sarebbe stato una delle cose che ti avrei chiesto per toglierci il dubbio che fosse il sistema non aggiornato.

A questo punto, non ti so dire nulla di preciso sulle ragioni di una tale anomalia, anche se si può fare solo questo tentativo per verificare se è la connessione ADSL che procura questo problema.

Prendi il computer dell'ufficio e te lo porti a casa, collegalo alla linea ADSL e verifica se a casa funziona come in ufficio.

Se non fosse possibile portare il computer dell'ufficio a casa, puoi anche portare quello di casa in ufficio e provi con la linea ADSL che usi in ufficio se, viceversa, funziona.

Quando ti sei tolto questo ultimo dubbio, ti dico di non perdere ulteriormente tempo e formatta il computer.

Quando fai la formattazione, non fare quella veloce altrimenti stai punto e a capo. Fai quella approfondita e vai tranquillo.

Domanda: sono una ragazza iscritta all'Unione e mi permetto di chiederle informazioni circa la sintesi Talks per i telefonini. Mi è stato detto che è possibile averla tramite l'Unione Italiana dei ciechi e degli Ipovedenti. Volevo chiederle se questa notizia corrisponde al vero ed eventualmente come fare per poterla avere.

Risposta: temo che l'hanno informata male. Infatti, per un periodo di tempo e per 2000 licenze che ha fornito Vodafone, e per 500 licenze fornite da Telecom (TIM), per il resto le licenze vanno comprate.

Fino a poco tempo fa, precisamente fino al 30 Aprile scorso, Le vendeva anche il CNT dell'Unione. Ora non lo so se a vendere ancora le licenze ci sia il centro di Lecce, ma può provare a chiedere in sede centrale, telefonando al centralino UIC, 06 699 881, e facendosi passare il CNT per chiedere.

Poi, se vuole provare direttamente al centro di Lecce ed ammesso che non sia cambiato il numero, può telefonare al numero: 0832 25 60 90.

Se la licenza la compra dall'Unione, la paga meno di 110 euro, mentre se la compra altrove, il prezzo si aggira intorno ai 160 euro.

domanda: da alcuni anni e in tarda età ho perso la vista e diciamo che sto accettando poco alla volta la mia nuova realtà. Sto apprezzando molto alcune delle cose che utilizzano i disabili visivi e ultimamente mi hanno detto che ci sono degli apparecchi telefonici che, avendo il servizio "Chi é", leggono il numero del chiamante, ti consentono di leggere i numeri in rubrica eccetera. Mi potete dare qualche riferimento in più?

Risposta: personalmente posseggo ed uso un telefono della Brondi che, purtroppo, non viene più prodotto e che consente in piena autonomia di poter leggere i numeri che compaiono sul display.

Ora c'è il super Bravo plus, sempre della stessa casa produttrice, ma se non erro, ce ne dovrebbe essere anche un altro di telefoni che parlano, e che si dovrebbe chiamare "Vivì Parlante", sempre ammesso che sia ancora in produzione.

Per avere qualche notizia in più e farsene una idea più completa, vai a vedere qui: http://www.brondi.it

Ti consiglio di contattare la Brondi, magari all'ufficio commerciale o quello tecnico e ti fai erudire in merito.

Intanto, per avere qualche informazione di carattere informativo, comincia a leggere qualcosa su questa pagina: http://www.piccolidesideri.it/default.asp?code=45

Per il Superbravo Plus, trovi il manuale di utilizzo per non vedenti sul sito http://www.uiciechi.it/osi/ nella sezione download, corsi e manuali.

Domanda: cosa è Uiciechi.it?

Risposta: Uiciechi.it è un giornale di informatica di cui sono il direttore e può essere chiesto, in abbonamento gratuito su cd, a ustampa@uiciechi.it o telefonando al numero 06 699 881 e chiedendo della signora Mariolina Lombardi.

*********

Nunziante Esposito.



VAI ALLE RUBRICHE