VAI AGLI ARTICOLI


UICIECHI.IT: GIUGNO, 2011 - Numero 6.

Facebook lancia il riconoscimento facciale in Italia.

Scritto da Giulio Boresa.

Anche per i nostri utenti adesso è attiva l’opzione che identifica in automatico le persone nelle foto. Ma è possibile disabilitarla. C’è chi, come Sophos, consiglia caldamente di farlo

Strumento comodo per chi lo usa ma potenzialmente fastidioso per chi lo subisce. Questione di punti di vista. Chi lo usa, carica una foto e vedrà Facebook suggerirgli l’identità delle persone presenti (purché queste siano utenti di Facebook, ovviamente). E’ possibile però vietare al social network di essere riconosciuti in questo modo.

Basta andare nelle “impostazioni account”, in alto a destra, e cliccare sulle “impostazioni sulla privacy”. Poi su “personalizza le impostazioni”, quindi alla voce “Suggerisci agli amici le foto in cui ci sono io” selezionare “modifica le impostazioni” e spuntare la casella “no”.

Graham Cluley della società di sicurezza informatica Sophos consiglia di farlo. E’ molto critico nei confronti di questa trovata. In generale, Sophos non è d’accordo con l’intera politica di privacy di Facebook: sostiene che le impostazioni dovrebbero seguire il regime dell’opt-in, non dell’opt-out. Significa: la condivisione delle proprie informazioni personali (compreso ora il riconoscimento facciale) sia disabilitato di default. E chi lo vuole abilitare lo faccia. Adesso è il contrario, bisogna preoccuparsi di disabilitarlo. Ma solo pochi utenti- dice la stessa Sophos- sono abbastanza informati ed esperti per configurare correttamente le impostazioni di privacy.

La Commissione europea darebbe ragione a Sophos. Da tempo cerca infatti di stabilire il principio dell’opt-out in molti ambiti del web. Per ora questo è stato introdotto ufficialmente per i cookie del browser, con una direttiva europea, che l’Italia avrebbe già dovuto recepire il 24 maggio.

Giulio Boresa.



VAI ALLE RUBRICHE