Arriva il borsellino di Google sul cellulare.
Scritto da Giulio Boresa.
Presentato Google Wallet, con tecnologia Nfc, e subito si becca la denuncia di Paypal. Un’idea innovativa
Certo è che Google Wallet include un misto di idee originali. Non è un semplice pagare con il cellulare, infatti. Sfrutta in modo articolato il chip Nfc (Near field communication), che gli utenti possono avere integrato nel cellulare (nel modello Nexus S) o aggiungerlo tramite una speciale etichetta adesiva (sticker) a un qualsiasi smartphone.
Al momento del pagamento, il chip Nfc comunica al lettore alcune informazioni. I dati di pagamento, certo (della carta di credito Mastercard o del Google Prepaid Card). Ma anche quelli della carta fedeltà e di eventuali coupon di sconto posseduti dall’utente. Il sistema, nell’addebitare il costo del prodotto, terrà conto di tutti questi aspetti. E memorizzerà nel cellulare anche la ricevuta fiscale.I coupon arriveranno all’utente via internet, in base anche alla sua posizione gps (saranno quindi offerte geolocalizzate e temporanee).
Il tutto debutterà negli Stati Uniti in estate, a partire dalle città di New York e S.Francisco, su 120 mila negozi (che Google aspira a portare a 300 mila, su tutto il territorio americano), tra cui ristoranti e di abbigliamento. Il lancio e la successiva polemica Paypal dimostrano che il clima si sta scaldando intorno a questa tecnologia, che finora non è mai decollata in Occidente. Ma si avvale di tantissime sperimentazioni.
Giulio Boresa.