Google lancia Offers, l’anti-Groupon.
Scritto da Giulio Boresa.
Arrivano le offerte geo-referenziate di Google, per ora solo per la città di Portland, ma abreve anche a New York e S.Francisco. Mattone importante del business del servizio Wallet.
Queste sono anche le due città dove nascerà Google Wallet, il borsellino elettronico su cellulare. Una delle modalità di Offers è infatti l’integrazione con Wallet. L’utente riceve l’offerta per un negozio vicino; questa diventa un dato immagazzinato nel chip del cellulare, che l’utente può utilizzare per pagare. Al momento della transazione, sarà applicato lo sconto fornito da quell’offerta. Offers diventa quindi la colonna portante del business di Wallet (che invece, di per sé, sarà gratuito all’utente). D’altro canto, a Google interessa mettere mani sulle abitudini di acquisto degli utenti, per perfezionare il proprio business pubblicitario, come nota Forrester Research.
Più in generale, Offers e Wallet sono un altro tentativo di Google per differenziare i propri ricavi, che ora vengono al 95 per cento dalla pubblicità su motore di ricerca. Il servizio ha le carte in regola per diffondersi (secondo l’azienda già 350 mila negozi assicurano l’adesione) e così dare filo da torcere a Groupon e ai suoi emuli. Google potrà così rifarsi dal non essere riuscita a sfondare nei social network, settore che ha sottovalutato colpevolmente, come ammesso di recente dal ceo Eric Schmidt.
Giulio Boresa.