Gli italiani navigano in vacanza, ma temono gps e roaming.
Scritto da Giulio Boresa.
Uno studio di Tripadvisor evidenzia gioie e dolori di internet su rete mobile all’estero. Gli italiani vi ricorrono spesso, nonostante tutto. Per fortuna sono in arrivo sconti sulle tariffe
Il 40 per cento degli italiani ha installato applicazioni di viaggio e le utilizza, insieme con il browsing internet, a supporto della propria vacanza. E’ quanto risulta da uno studio Tripadvisor su 5.000 viaggiatori europei, dei quali 1.700 italiani. Passione sì, per gli smartphone in viaggio, ma non cieca: gli utenti si lamentano per gli alti prezzi del roaming e per l’inefficienza del gps, nota la ricerca.
Durante il viaggio il 38 per cento degli italiani utilizza il cellulare per cercare i migliori ristoranti in zona, mentre il 29 per cento si procura guide turistiche e trova itinerari. Il 27 per cento ricorre allo smartphone per trovare l’hotel; il 19 per cento controlla lo stato del proprio volo.
Più di un italiano su tre prenota l’hotel da cellulare o tablet. Il 20 per cento ha letto recensioni sulle mete. Insomma, questa gamma di utilizzi serve anche a capire quanto può essere utile internet e lo smartphone in vacanza. L’esperienza non è però esente da problemi. Il 30 per cento si lamenta per le alte tariffe di roaming. Il 45 per cento nota di non essere soddisfatto dell’efficacia del gps. Il 24 per cento afferma che la connessione va a singhiozzo. Almeno per il roaming la situazione sembra migliorare. Dal primo luglio le chiamate in entrata e uscita costeranno al massimo 11 e 35 cent, rispettivamente, per volontà dell’UE. Dal 18 luglio si nota inoltre l’arrivo di una versione scontata di Passport di Vodafone.
Giulio Boresa.