Tutti contro Agcom, “censura il web”.
Scritto da Giulio Boresa.
Esplode la polemica sul web per una delibera che Agcom starebbe sul punto di emettere, per oscurare siti e contenuti accusati di pirateria
In sintesi: l’Autorità ha fatto per ora una bozza di delibera da cui si evince l’intenzione di usare le maniere forti per la tutela del diritto d’autore online. Sulla base della segnalazione del detentore di copyright, potrà chiedere a qualsiasi sito la rimozione di contenuti accusati di pirateria. In caso di rifiuto o silenzio da parte del sito (che potrà provare a dire le proprie ragioni all’Autorità), ne chiederà l’oscuramento agli operatori internet (su base del dominio e degli indirizzi IP, come fatto dalla magistratura per molti siti torrent).
Secondo gli avversari (associazioni dei consumatori, esperti, politici del PD…), la nuova norma si trasformerà in censura di molti siti che non c’entrano niente con la pirateria o hanno rapporti solo casuali, perché il procedimento di Agcom non potrà che essere frettoloso e sommario. L’Autorità ha poche risorse e non ne avrà in più per gestire l’enorme mole di segnalazioni che di certo le arriveranno.
Lo scontro si annuncia lungo. Anche se la delibera dovesse passare nella forma prevista, gli avversari proveranno a bloccarla andando di certo al Tar del Lazio e forse anche all’Unione Europea, come hanno già annunciato. Secondo loro, infatti, Agcom non ha copertura giuridica per stabilire un simile procedimento di rimozione dei contenuti o dei siti.
Giulio Boresa.