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UICIECHI.IT: LUGLIO-AGOSTO 2011 - Numero 7-8.

La prima legge europea sulla neutralità della rete: in Olanda.

Scritto da Giulio Boresa.

Gli operatori non potranno discriminare servizi internet in nessun mondo, nemmeno tariffandoli extra. Il parlamento olandese fa avanguardia sul tema bollente della neutralità della rete

Vieta agli operatori di discriminare il traffico internet, in vario modo. Non potranno cioè bloccare alcuni servizi o tariffarli extra, come fanno alcuni operatori olandesi. T-Mobile blocca il VoIP, Vodafone lo tariffa a parte. Discriminavano anche servizi per mandare sms gratis via internet. L’Olanda ha riconosciuto insomma che anche tariffe extra, pensate per scoraggiare l’uso di un servizio, sono una minaccia per la libertà di internet e l’innovazione. E’ una posizione d’avanguardia.

Quasi tutti gli operatori mobili italiani tariffano a parte il VoIP. Quasi tutti (fissi e mobili) hanno pratiche di traffic shaping contro le applicazioni che consumano più banda. Ad oggi nulla di tutto questo è vietato, in Italia, e solo la normativa Antitrust impone almeno all’operatore di essere trasparente sulle proprie pratiche.

L’Autorità garante delle comunicazioni sta però studiando, da mesi, la questione e potrebbe fissare alcuni principi a tutela della neutralità. E’ probabile però che si limiti a imporre una trasparenza maggiore. La stessa normativa europea, infatti, non va oltre quest’obbligo.

La Commissione europea ha deciso che stabilirà norme più cogenti, a favore della neutralità, solo se vedrà che le pratiche degli operatori stanno minacciando libertà e concorrenza.

Giulio Boresa.



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