Foto con i cellulari: gli uomini e le donne non sono uguali.
Scritto da Roberto Catania.
Un’indagine di Cint commissionata da Nokia mette in luce le differenze fra i due sessi nell’utilizzo della fotocamera sui cellulari. Ecco i risultati
L’attenzione verso l’argomento ha portato lo staff della casa finlandese a indagare un po’ di più sui gusti e sulle preferenze degli utenti in materia di imaging e in particolare a sottolineare le differenze fra uomini e donne quando si tratta di fare foto con i propri dispositivi mobili.
Ne è uscita una ricerca condotta a livello internazionale dall’istituto di ricerca Cint su un campione di 1.014 individui, di cui il 54% maschi e il 46% femmine.
In merito alle abitudini dei nostri connazionali, lo studio ci dice innanzitutto che gli uomini sono più propensi a scattare foto da cellulare rispetto al gentil sesso: il 23% degli intervistati maschi, infatti, dichiara di farlo quotidianamente contro il 16% del sesso opposto.
Ma cosa se ne fanno poi gli italiani di queste foto? L’analisi dell’intero campione evidenzia che gli utenti tricolori non sono particolarmente propensi a condividere le proprie foto sui social media (20%) ma al contrario, le archiviano sul computer (44%) e su altri dispositivi (28%). Solo l’8% degli intervistati totali in Italia le condivide con amici e familiari.
Le cose cambiano in maniera drastica analizzando il target dei più giovani: il 40% degli uomini e il 26% delle donne tra i 15 e i 25 anni caricano infatti le proprie istantanee sui social network.
Le differenze più marcate fra Marte e Venere riguardano però la scelta dei soggetti da immortalare: se gli uomini preferiscono inquadrare gli amici (51%), la natura (45%) e i momenti più divertenti della giornata, come ad esempio un party (30%), le donne si confermano la parte romantica della società, scegliendo perlopiù il coniuge (39%), i bambini (36%) e gli animali domestici (41% ).
Ovviamente più spiccata, nel sesso debole, anche la componente narcisista, evidente soprattutto tra le donne tra i 15 e i 25 anni, che nel 52% dei casi utilizzano l’autoscatto per immortalare se stesse.
Roberto Catania.