Malati di videogiochi: un popolo in crescita.

Scritto da Roberto Catania.

Una ricerca condotta dalla Iowa State University conferma: il 10% dei giovani giocatori americani  ormai videogame-dipendente

 ci che emerge da una ricerca condotta dallo psicologo Douglas Gentile della Iowa State University su 1.178 giovani di et compresa fra gli 8 e i 18 anni. Il 10% di loro, presenterebbe infatti aspetti patologici che manifesta in famiglia, con gli amici o a scuola, proprio per via della smodata passione per i videogame.

Ma qual  l'identikit medio del videogame-dipendente? Gioca in media 24 ore alla settimana (circa il doppio dei normali videogiocatori) e vive nella propria camera da letto, laddove cio ha creato il suo personalissimo microcosmo con tutto il necessaire da gioco. Nel gaming  un numero uno, ma a scuola il discorso cambia: colleziona voti scadenti e presenta deficit di attenzione e iperattivit.

 una dipendenza che pu essere paragonata a quella del gioco d'azzardo sottolinea Gentile: anche in questo caso si utilizza il gioco come strumento di evasione dal reale e dalla quotidianit, ma si finisce col perdere il senso del tempo dello spazio.

Di chi  la colpa? Dei genitori troppo permissivi?

Gentile non entra nel merito della questione ma ammette che fra i responsabili di questa epidemia di "videogame-addicted" ci sono anche le tecnologie digitali, divenute negli ultimi quindici sempre pi potenti e accessibili, anche dai giovanissimi.

Roberto Catania.

