Gianfranco Fini contro la censura dell'Agcom.

di Pier Luigi Tolardo.

Il presidente della Camera rivendica al Parlamento il diritto di elaborare una normativa in materia.

La nuova contestatissima normativa che dovrebbe garantire il potere di bloccare certi siti all'Autorit per le Garanzie nelle Comunicazioni  messa in discussione addirittura dal presidente della Camera.

Se non ci saranno cambiamenti di rotta, a partire dal prossimo 6 luglio l'Agcom potr bloccare autonomamente i siti web italiani e stranieri che, a suo giudizio, violino il copyright: l'onorevole Gianfranco Fini, per,  intervenuto difendendo le prerogative del Parlamento in materia.

Il presidente della Camera ha partecipato al dibattito online sul sito del quotidiano La Stampa nella rubrica Web Notes di Anna Masera.

"La protezione del diritto d'autore  fondamentale per una societ sempre pi basata sulla conoscenza e sulla propriet intellettuale, ma lo  altrettanto la tutela della piena libert della Rete" ha scritto Fini.

"Internet  oggi la piazza al cui interno le idee vengono diffuse e scambiate: se si mettono troppi paletti alla fruizione delle informazioni e dei contenuti che circolano, anche questi ultimi rischiano di perdere valore. Il dibattito degli ultimi giorni sul diritto d'autore e la libert di Internet richiama la politica alle sue responsabilit: riformare una disciplina risalente addirittura al 1941, adeguandola alle nuove tecnologie e a una realt profondamente diversa".

Anche il ministro della Giovent, Giorgia Meloni,  intervenuta criticando la decisione dell'Authority: per il ministro, il fenomeno "non si combatte offrendo la censura come unica risposta, ma garantendo un'offerta legale e adeguando gli strumenti in difesa del diritto d'autore alle nuove realt con cui la Rete impone di fare i conti".

Sempre il ministro Meloni ha scritto al presidente dell'Authority, Corrado Calabr, chiedendogli, "prima di deliberare il provvedimento ora allo studio", di "valutare con attenzione l'impatto che rischia di avere sulla libert di espressione su Internet, in particolare per le nuove generazioni".

Pier Luigi Tolardo.

