I servizi di “Linea amica”.
Di Patrizia Onori.
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Prima parte.
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Calcolo del bollo auto.
Da alcuni anni il Dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri che si occupa della Pubblica Amministrazione e dell’innovazione ha attivato il sito internet: http://www.lineaamica.it mediante il quale si propone di creare un portale unico dedicato ai servizi ed alle informazioni messi a disposizione dai Ministeri e dagli Enti Pubblici, a favore dei cittadini e delle imprese.
La homepage del sito è intuitiva, per cui non è necessario soffermarsi ad esaminarne i contenuti. E’, invece, importante sottolineare la semplicità con la quale un disabile visivo può raggiungere le sezioni più importanti che costituiscono il portale: infatti, premendo la combinazione di tasti “alt più un numero della tastiera principale del PC” (in sostanza i numeri posti in alto, sotto i tasti funzione) e premendo invio sul link individuato dal cursore, si accede alle diverse aree, come, ad esempio, quella dedicata ai servizi on line, quella relativa alla consultazione delle domande rivolte agli operatori o quella riguardante la valutazione della Pubblica Amministrazione.
Rinviando ad articoli successivi dei prossimi numeri della rivista l’esame delle aree di minore utilità, concentriamo la nostra attenzione sulle applicazioni gratuite e che non richiedono la preventiva registrazione o abilitazione, ma per mezzo delle quali il cittadino riesce ad ottenere preziose informazioni senza muoversi da casa o dall’ufficio. Tra i servizi più utilizzati vi è il form elettronico che consente di calcolare l’importo del bollo auto da pagare, indicando il numero di targa del veicolo o i Kw di potenza.
E’ vero che il software serve poco ai minorati visivi, i quali, come è noto, godono dell’esenzione dal tributo, ma la gratuità vale soltanto per il primo veicolo, sicché se si possiedono due o più automobili o queste sono intestate a familiari normodotati, la tassa va pagata proprio come fanno tutti gli altri cittadini.
In concreto, per accedere al servizio, dalla pagina principale del sito di Linea amica si preme la combinazione di tasti “alt più 5”, che porta al link “accedo ai servizi”. Basta attivarlo, premendo “invio” e, nella pagina che si apre, è sufficiente individuare ed attivare il link “tasse”, per trovarsi nella pagina internet dalla quale si può scegliere se calcolare il bollo in base alla targa del veicolo o dei KW o dei CV, selezionando, sempre con invio, il relativo link.
A questo punto, il sistema reindirizza l’utente alla pagina specifica del sito dell’Agenzia delle Entrate nella quale è situato il modulo elettronico da compilare. Detto modulo è raggiungibile anche direttamente al seguente URL: http://www1.agenziaentrate.gov.it/servizi/bollo/calcolo/RichiestaPagamentoSemplice.htm
Analizziamo ora il contenuto, peraltro semplicissimo del form: una prima casella combinata, da attivare con “invio” o con i tasti “alt più freccia giù”, propone il tipo di veicolo (di default è selezionata la voce “autoveicolo”; successivamente, premendo il tasto “tab” o scendendo con le frecce, l’utente si imbatte in un campo editazione, nel quale, dopo aver eventualmente attivato la modalità maschere con “invio”, inserisce la targa dell’automobile, senza indicare la provincia. Con la pressione del pulsante “calcola importo” il sistema avvia la relativa operazione, mostrando, subito dopo, a video il risultato del calcolo, preceduto da un breve riepilogo dei dati del veicolo: in dettaglio vengono esposti:
Per ragioni di riservatezza, non vengono mostrati a video né il nome e le generalità dell’intestatario, né gli altri dati che potrebbero rendere più agevole l’identificazione del mezzo, come la marca, il modello e il colore.
Successivamente il sistema indica l’importo da versare e la scadenza del pagamento. Se il termine è già scaduto, vengono esposti a video anche gli importi degli interessi e della sanzione, il che, però, non significa che l’adempimento non è stato eseguito, ma serve esclusivamente a facilitare un eventuale pagamento tardivo.
Ovviamente, per le automobili esenti dal bollo auto, l’importo indicato è puramente virtuale e non dovrà essere pagato fino a quando l’automobile resterà di proprietà del disabile visivo.
E’ possibile accedere anche ad un servizio on line che consente all’utente di controllare i pagamenti delle tasse automobilistiche effettuati, raggiungibile all’URL: http://www1.agenziaentrate.gov.it/servizi/bollo/pagamenti/InterrogazionePagamenti.htm o da un apposito link del sito di Linea amica: tuttavia, il servizio è disponibile soltanto per alcune regioni, le Marche, il Friuli Venezia Giulia, la Valle d’Aosta, la Sicilia e la Sardegna, che hanno stipulato un’apposita convenzione con l’Agenzia delle Entrate, consentendo il collegamento con le rispettive banche dati regionali.
Va infine ricordato che esiste la possibilità di calcolare l’importo della tassa automobilistica dovuta anche in modalità manuale, inserendo, cioè, i kw di potenza del veicolo o i cavalli: questo sistema, tuttavia, comporta per i disabili visivi la difficoltà di reperire i dati dai documenti del veicolo, sicché il sistema di gran lunga più comodo resta quello del calcolo per mezzo della targa, sicuramente più facile da memorizzare.
I lettori non vedenti più curiosi, grazie al servizio sopra descritto, da oggi potranno verificare quanto risparmiano ogni anno in tasse automobilistiche.
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Per eventuali chiarimenti, scrivere a: Patrizia Onori