Le norme sul web.
Di Angelo De Gianni.
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Prima parte: La Gazzetta Ufficiale.
Tutti sono tenuti, almeno formalmente, a rispettare le norme giuridiche e nessuno, tranne in casi molto particolari, può giustificarsi sostenendo di non conoscerle. La rete offre numerose opportunità di consultare e scaricare le leggi ed i regolamenti che di volta in volta ci interessano: oltre ai motori di ricerca specifici, esiste un gran numero di siti che, tuttavia, pubblicano esclusivamente la normativa del settore che trattano.
Il problema più serio che si incontra quando si cercano norme sul web è costituito dall’aggiornamento del testo: il legislatore italiano, infatti, invece di abrogare una legge e sostituirla totalmente con un’altra, preferisce modificarla anche molte volte nel tempo, sicché, già dopo pochi anni, il testo originario di una legge risulta non di rado completamente stravolto. Questo si verifica soprattutto in ambito fiscale: se si scarica, ad esempio, il testo originario del Testo Unico delle Imposte sul reddito n. 917 del 22 dicembre 1986, si avrà in mano un reperto storico, in quanto quasi tutti gli articoli sono stati più volte modificati ed alcuni di essi sono stati cancellati dall’ordinamento giuridico.
Per non rischiare, quindi, di accampare pretese fondate su norme non più esistenti, il navigatore deve accertarsi che il testo che sta consultando sia effettivamente quello vigente in quel momento.
La Costituzione Italiana stabilisce che le leggi entrano in vigore dopo 15 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale che, da qualche anno, è consultabile anche su internet.
Vediamo in concreto come funziona il sito internet http://www.gazzettaufficiale.it
La homepage del sito è estremamente semplice: innanzitutto si possono leggere alcune informazioni generali sui provvedimenti di maggior importanza, pubblicati negli ultimi mesi, quali ad esempio, leggi contenenti manovre finanziarie, riforme di rilievo o interventi in materie di interesse generale, discusse anche sui mezzi di comunicazione di massa. Sono riportati il numero della legge, il numero e la data della gazzetta ufficiale sulla quale è pubblicata ed una breve descrizione del contenuto del provvedimento. Il tutto è leggibile con le sintesi vocali o i programmi d’ingrandimento, direttamente dalla homepage, senza attivare alcun link.
Battendo “invio” sul link “ultime GU pubblicate”, invece, si accede ai sommari degli ultimi numeri delle varie serie della Gazzetta Ufficiale pubblicati, generalmente quelli del giorno precedente.
Ma ciò che serve di più all’utente sono i link che permettono di visualizzare liberamente tutte le gazzette ufficiali degli ultimi 60 giorni, dato che quelle precedenti sono consultabili unicamente dagli abbonati al sistema Guritel, a pagamento.
Vediamo, in dettaglio, come si può leggere la Gazzetta Ufficiale con gli ausili per minorati visivi:
Innanzitutto va precisato che la Gazzetta Ufficiale non è costituita da un unico volume, ma è ripartita in varie serie e in due parti, ciascuna dedicata ad una tipologia specifica di atti. La prima parte è costituita dalla “serie generale”, nella quale sono pubblicate le leggi, i decreti ed alcuni altri provvedimenti di carattere normativo e dalle serie speciali riservate alle sentenze della Corte Costituzionale, agli atti dell’Unione Europea, alle regioni, ai bandi di concorso ed ai contratti pubblici, mentre la seconda parte contiene le convocazioni alle assemblee societarie e le autorizzazioni al commercio delle specialità farmaceutiche.
Per ciascuna tipologia di gazzetta sono presenti tre link: il primo consente di accedere al sommario in formato PDF di ogni singola Gazzetta, il secondo permette di consultare l’intero contenuto di tutte le gazzette disponibili, in formato testo, mentre tramite il terzo, il più utile a chi cerca una norma specifica, si accede ad un motore di ricerca articolato ma intuitivo, nel quale possono essere inseriti i dati in possesso dell’utente: ovviamente, più precisi saranno gli elementi forniti al sistema maggiori saranno le probabilità di trovare celermente il documento cercato, mentre un dato approssimativo fornirà un numero di risultati elevato o, addirittura, darà una risposta negativa.
Focalizziamo l’attenzione sul motore di ricerca: supponiamo di voler cercare il comunicato dell’Istat nel quale è riportato l’indice dei prezzi al consumo da utilizzare per le rivalutazioni monetarie dei canoni di locazione. Dalla pagina principale del sito: http://www.gazzettaufficiale.it
andiamo sul link denominato “ricerche ipertestuali in serie generale”, dato che questo tipo di provvedimento è pubblicato nella serie generale, e premiamo invio. In alternativa, possiamo inserire nella barra degli indirizzi del browser l’URL http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=10&task=maschera
Se la connessione ed il PC funzionano correttamente visualizziamo la pagina contenente il motore di ricerca, composto da diversi campi editazione e da diverse caselle combinate. Come al solito, per inserire i dati negli appositi spazi, se abbiamo una sintesi vocale meno recente, dovremo attivare la modalità maschere, premendo il tasto “invio”, altrimenti scriviamo direttamente. Analogamente, attiviamo le caselle combinate con “invio” o con la combinazione di tasti “alt più freccia giù”, a seconda della versione dello screen-reader. Nell’esempio che abbiamo iniziato ad esaminare, scorriamo con “tab” o con le frecce verticali, gli elementi del motore di ricerca fino a trovare il campo etichettato come “emettitore”, cioè l’ente che ha emesso l’atto che cerchiamo: inseriamo “Istituto Nazionale di Statistica” e, poiché il dato è di per sé sufficiente a fornirci i risultati che ci servono, scorriamo i campi fino al pulsante “cerca”, che attiviamo con il tasto “invio” o con la barra spaziatrice. Dopo qualche secondo, la sintesi ricomincia a parlare e a video compaiono i risultati della ricerca, nel caso specifico due comunicati, uno relativo al mese di giugno 2011 e l’altro al mese di luglio 2011. Per leggere il testo dell’atto che ci interessa, a questo punto, basta premere invio sul link del comunicato che intendiamo leggere. Se, invece, il risultato non ci soddisfa, al fondo della pagina troviamo il pulsante “chiudi”, che consente di tornare alla pagina iniziale, e il pulsante “vai al menù di ricerca”, mediante il quale possiamo impostare una nuova ricerca.
E’ doveroso avvertire i lettori di questa rivista che, durante le prove, in alcuni casi sono stati riscontrati problemi tecnici, quali la presenza di link che rinviano a documenti in formato PDF, al posto della pagina testuale e l’apertura di una pagina diversa da quella richiesta: se si verificano tali inconvenienti, non resta che cercare le norme in un altro sito. Nei prossimi numeri vedremo quali soluzioni alternative altrettanto valide sono presenti in rete.
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Per ulteriori spiegazioni, scrivere a: Angelo De Gianni