Btjunkie, indagati Fastweb e Ngi.
Scritto da Giulio Boresa.
Per la prima volta in Italia, due provider accusati di favorire la pirateria per non aver oscurato il sito torrent BTJunkie. Che comunque resta accessibile via proxy…
Fastweb parla di “errore tecnico” e assicura che ora blocca l’accesso degli utenti a quel sito. Ngi invece afferma invece che l’errore è della autorità, visto che loro hanno rispettato da subito l’ordine.
La vicenda ha molti lati oscuri, quindi. Probabilmente è eccessivo parlare di favoreggiamento di reato in questo caso. Si noti che l’Italia ha cominciato a oscurare siti torrent appunto per questa fattispecie, “favoreggiamento” (i file illeciti non si trovano su quei siti ma solo sono rintracciabili attraverso di loro, infatti). Il tentativo è quindi notevole: equiparare la responsabilità dei provider inadempienti (o supposti tali) a quella dei siti accusati di un certo reato.
Una cosa certa è che adesso gli operatori saranno più veloci a rispettare gli ordini di oscuramento, anche se probabilmente non servirà a molto. Almeno finché le denunce non riusciranno a bloccare con maggiore rapidità anche i proxy che fanno accedere ai siti bloccati.
Giulio Boresa.