Charlie Stross e il futuro della sicurezza informatica.
da Zeus News.
Una memoria digitale protetta (e non disattivabile) per registrare ogni singola cosa che vediamo, ascoltiamo, leggiamo, diciamo.
Uno dei più geniali autori di fantascienza contemporanei è stato invitato pochi giorni fa al simposio di sicurezza USENIX a San Francisco.
Il suo intervento, letto su un iPad, è una pioggia di idee straordinarie ed inquietanti. Un esempio: come cambierà la società quando saremo (tra poco) capaci di registrare su una memoria digitale protetta, non disattivabile, ogni singola cosa che vediamo, ascoltiamo, leggiamo, diciamo nel corso della nostra vita e quindi falsificare un alibi sarà pressoché impossibile?
Saremo disposti a rinunciare alla nostra privacy pur di avere un mondo nel quale il crimine è sostanzialmente impraticabile perché c'è la certezza di essere colti? O non avremo questa scelta, perché ci verrà imposta non dai governi, ma dai datori di lavoro o dalle compagnie d'assicurazione?
E come difenderemo questa massa titanica di dati dalle intrusioni informatiche, quando il furto d'identità non sarà solo questione di rubare password, ma comporterà rubare tutti i nostri ricordi? (in inglese, solo audio; video).
Paolo Attivissimo.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.