Dieci consigli per proteggere la famiglia online.
Da Zeus News.
Un semplice decalogo per migliorare la sicurezza online della propria famiglia e garantirle protezione e tranquillità.
ZoneAlarm, divisione consumer di Check Point, ha elaborato un semplice decalogo per garantire protezione e tranquillità alla propria famiglia online. Il decalogo spiega come migliorare, con poche e semplici indicazioni, la sicurezza online della propria famiglia.
Ora che l'uso di Internet si è fatto ancor più pervasivo, anche e soprattutto tra i più giovani, non di rado ci si trova di fronte a delle vere e proprie connected family: i vari componenti della famiglia accedono in maniera indipendente e spesso contemporanea al web, per i motivi più vari, ed è importante adottare delle semplici precauzioni che possono consentire di dormire sonni più tranquilli.
Per questo, ZoneAlarm offre questi dieci utili consigli:
- Decidere dove i vostri figli possono e non possono andare su Internet e renderli consapevoli dei rischi e delle minacce online. Ci sono oltre 1 milioni di virus informatici al mondo, che rappresentano solo una piccola parte delle minacce complessive online.
- Usare una soluzione antivirus completa per proteggersi online (indovina quale consigliano? - NdR). Oltre i tre quarti degli utenti statunitensi (79%) fanno uso di soluzioni antivirus per proteggersi online.
- Monitorare il comportamento dei propri figli sui social media e le loro importazioni di privacy e sicurezza. Il 70% dei genitori hanno discusso il tema della privacy nei social networking con i loro figli.
- Effettuare un backup su base regolare per evitare di perdere importanti informazioni personali. Un quarto degli utenti non esegue nessun tipo di backup sui dati contenuti sul proprio computer.
- Proteggersi con password adeguate. Meno di due terzi degli utenti utilizza password definite come "sicure".
- Spiegare ai propri figli che condividere informazioni personali sul web è come darle a perfetti sconosciuti e che, se sono in dubbio, devono confrontarsi con voi. Solo il 50% degli utenti crede che i propri contatti sui social media mantengano private le informazioni che ricevono.
- Leggere attentamente le normative sulla privacy online, quando ci si iscrive a un determinato network o servizio.
- Rendere sicura la propria rete wireless ed evitare di utilizzare reti Wi-Fi aperte. Negli Stati Uniti, il 32% degli utenti ammette di fare uso delle reti wireless dei vicini, quando le trova non protette.
- Imparare a riconoscere le possibili truffe e gestire in modo efficace le propria attività di email.
- Fare sì che tutti gli utenti della famiglia siano cauti online e facciano uso del comune buon senso. Il 92% dei genitori è convinto che i propri figli rendano pubbliche troppe informazioni su se stessi online.
Zeus News.