Da Windows a Macintosh.
Di Vainer Broccoli.
Parte ottava: preferenze di sistema, quarta parte.
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Premessa
Eccoci alla terza puntata legata alle preferenze di sistema, il periodo festivo ha, senza dubbio, annebbiato l’unico neurone in mio possesso quindi, smaltito il tutto, eccoci qui a proseguire il nostro viaggio all’interno delle preferenze di sistema del nostro mac.
Come dite?
Non ve ne stava fregando di meno?
pazienza, ormai ho aperto il messaggio quindi, preparate i popcorn, mettetevi comodi e via verso questa nuova avventura!
Doc.
Come abbiamo visto in precedenza, uno degli elementi fondamentali di Snow Leopard, è il Doc.
Sempre per chi arriva dal mondo Windows, possiamo paragonare il doc alla Taskbar di Windows, ma come possiamo gestire o sistemare il doc stesso?
di default quest’oggetto si trova, quando accendiamo il nostro Mac, in basso sullo schermo, ma, attraverso le preferenze di sistema, ecco come possiamo mettere mano ai vari settaggi.
Il Doc nelle Preferenze di sistema.
Attraverso il doc, sul quale possiamo posizionarci attraverso le combinazioni di tasti: vo + d e ctrl + f3.
andiamo a posizionarci sulla voce: “preferenze di sistema e battiamo invio.
ora, con vo + freccia destra, finiremo nell’area di scorrimento chiamata pannello delle preferenze, con la quale andiamo ad interagire.
La prima sezione, ricordate, è dedicata alle impostazioni personali e, sempre con vo + freccia destra, ci si propone il pulsante aspetto, tale sezione l’abbiamo vista nella pillola precedente, quindi, procediamo ancora ed ecco il pulsante doc.
Clicchiamolo con vo + barra spazio ed entriamo nelle impostazioni del doc.
Le impostazioni del doc.
Eccoci nel pannello delle preferenze del doc, in verità, il tutto risulta alquanto intuitivo e, sinceramente, i vari settaggi mi son sembrati, sin da subito, più dedicati ed utili a chi ha un buon residuo visivo, piuttosto che ad un non vedente assoluto, ma, per onor di cronaca, è giusto darci un’occhiata e cercare di comprenderne le caratteristiche.
appena cliccato il pulsante Doc, ecco apparire la classica barra degli strumenti, procediamo con vo + freccia destra…
La prima possibilità che ci vien proposta è legata alla dimensione del Doc stesso, tale parametro è gestibile attraverso un cursore il quale, di default, è posizionato sulla dimensione massima, ovvero 100%.
Proseguendo, ancora, con vo + freccia destra, potremo leggere le intestazioni relative alle dimensioni del Doc per poi, procedendo ancora, finire su di una casella di controllo relativa all’ingrandimento.
Tale casella di controllo, se attivata, rende disponibile un cursore che gestisce questa funzionalità che, a mio avviso, può tornar utile agli ipovedenti.
Se la casella di controllo è disattivata, facendo vo + freccia destra, potremo vedere come il cursore successivo risulti “oscurato”.
Se procediamo, potremo leggere le etichette legate all’ingrandimento per poi, sempre con vo + freccia destra, arrivare nella sezione legata al posizionamento del doc.
Il posizionamento sullo schermo del doc possiamo gestirlo attraverso un pulsante di scelta a tre posizioni:
a seconda dei nostri gusti/esigenze, possiamo attivare, con vo + barra spazio, l’opzione desiderata.
Attenzione! Se provate a spostare il doc sulle parti laterali dello schermo, ricordate che tale oggetto, poi, si svilupperà verticalmente, rendendo necessario spostarsi con le frecce verticali al suo interno, e non più con quelle orizzontali che, però, serviranno per aprire le opzioni dei singoli elementi.
potete tranquillamente provare in quanto Voiceover si comporta in maniera normale senza problemi di sorta.
Le opzioni successive, invece, sono legate ad effetti grafici che potranno esser commentati da vedenti od ipovedenti che leggono queste mie farneticazioni, sempre per onor di cronaca, citiamo di seguito:
conclusioni.
questa parte del pannello delle preferenze di sistema, forse, potrà sembrare non fondamentale per un uso con Voiceover, ma, credo, conoscere gli aspetti, a 360 gradi, del nostro mac risulta sempre utile e, per altro, per chi è ipovedente, analizzare anche questi aspetti risulta sempre utile.
Ovviamente, vista anche l’anagrafe, durante questi nostri piccoli appuntamenti, alcuni concetti, sopratutto legati ai comandi, vengono ripresi e questo, direi, può esser comodo per assorbire, magari per osmosi, un aspetto, i comandi da tastiera, appunto, davvero fondamentale nell’uso di un computer da parte di un disabile visivo, sia esso mac user o meno.
alla prossima pillola!
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Per ulteriori informazioni, scrivere a: Vainer Broccoli