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UICIECHI.IT: OTTOBRE, 2011 - Numero 10.

Introduzione alla videoscrittura con Microsoft Word 2010.

Di Massimo Corti.

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Prima parte.

Premessa: queste pagine non hanno la pretesa di rappresentare in maniera esaustiva un tutorial sulle funzionalità di Word, ben sì un introduzione a come eseguire le operazioni più frequenti con la versione di Word 2010 illustrando alcuni dettagli sulle procedure in modo da rendere conscio l’utente sulle principali differenze tra le precedenti versioni della suite di Microsoft al fine di favorire un approccio amichevole , utilizzando Nvda, lo screen reader gratuito e open source.

Nota bene:

  1. E' possibile avere libero accesso agli aggiornamenti dello screen-reader open source , scaricando le versioni in sviluppo nella sezione “Development” del sito http://www.nvda-project.org
  2. Per Nvda, in Italia c'è una comunità di riferimento, il cui sito è presente all’indirizzo: http://www.nvda.it/ da dove saranno rese disponibili le versioni definite stabili dai responsabili del sito. Per dare perciò un impronta stabile a queste pagine, ci si baserà su queste versioni.

Introduzione

Word presenta notevoli differenze nell’interfaccia rispetto alle precedenti versioni 2000 e 2003, già introdotte dalla suite di Office 2007. La caratteristica principale e che determina le differenze di utilizzo e di approccio al programma da parte dei disabili visivi, è che dalla versione 2007 non si è più fatto uso della ormai nota barra dei menu, apportando quindi un sensibile mutamento nel restiling del programma.

Al suo posto troviamo una barra degli strumenti chiamata “Barra degli strumenti rimbon, che lo screen-reader identifica opportunamente con il termine “Barra multifunzione””. In essa sono raggruppate le voci di menu che nelle precedenti versioni di Office erano suddivise in appositi menu a tendina, con la differenza che non saranno più raggruppati in menu a tendina, ma in schede. Per tanto accederemo al contenuto di ogni scheda o mediante TAB o mediante la FRECCIA A DESTRA, come fosse una comune visualizzazione ad albero.

Inoltre, alcuni controlli verranno identificati dallo screen-reader come gruppi di controlli. Ciò significa che dando INVIO sulla relativa voce accederemo ai controlli che essa contiene, che saranno ugualmente scorribili mediante le frecce verticali e attivabili mediante INVIO. Per questioni di completezza, faremo seguire a questa breve introduzione, un esempio pratico per la creazione di un nuovo documento basandoci sull’utilizzo dell’apposito menu

Creazione di un nuovo documento

Una volta aperto Word, appare come è noto,la schermata con in’alto la barra del titolo e al di sotto, la nuova barra degli strumenti chiamata “Barra degli strumenti Rimbon”, nella quale illustreremo man mano le principali differenze di utilizzo che si basano appunto sull’uso di questa barra.

Fatta questa premessa, quando richiamiamo la barra multifunzione, con ALT, viene focalizzata in primo piano la scheda “Home”. Esploreremo nelle pagine seguenti il contenuto di tale scheda.

Un’altra caratteristica sostanziale di questa nuova “Barra multifunzione sta nel fatto che i controlli che essa contiene, non li troveremo più raccolti in appositi menu a tendina ai quali eravamo affezionati, ma in schede e visualizzazioni ad albero.

Per fare un esempio pratico in questo primo articolo, vediamo come creare un nuovo documento BASANDOCI APPUNTO SULL’UTILIZZO DELLA “Barra multifunzione”.

Per creare un nuovo documento occorre richiamare la scheda “File”, come peraltro eravamo abituati a fare utilizzando la vecchia barra dei menu. Cambia ovviamente il modo per identificare tale scheda. Per identificare le schede, una volta richiamata la barra multifunzione con ALT, potremo scorrerle con le frecce orizzontali.

La scheda “File” la possiamo identificare premendo una volta la FRECCIA A SINISTRA. Apriamo quindi il menu mediante FRECCIA GIÙ Esploriamo le schede presenti. Le prime sono “Informazioni”, che include un gruppo di opzioni, come annunciato dallo screen-reader, e “Recenti” che contiene un altro gruppo di opzioni. La terza scheda è appunto la scheda “Nuovo”.

Accediamo quindi alle opzioni della scheda “Nuovo” premendo TAB.

Le voci presenti saranno: “Modelli” e “Nuovo”.

Dando pertanto invio sulla voce “Nuovo” si aprirà il nuovo documento Word con la consueta pagina vuota dove potremo cominciare a scrivere il nostro documento.

Un piccolo suggerimento per chi si avvicina per la prima volta a Word 2010, è che quando non si ha tempo di esplorare le voci della barra degli strumenti, ci si può comunque basare sull’utilizzo dei tasti rapidi, che per alcune finestre non sono cambiati.

In questo caso ad esempio, la creazione di un nuovo documento la si può ottenere sempre mediante il comando CTRL + N.

Nei prossimi articoli descriveremo le differenze introdotte nella schermata di “Salva con nome” e nel nuovo tipo di documento.

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Per ulteriori spiegazioni, scrivere a: Massimo Corti



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