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UICIECHI.IT: OTTOBRE, 2011 - Numero 10.

Sono 7mila i negozi e-commerce italiani.

Scritto da Giulio Boresa.

Cresce il numero di aziende che sbarca online per vendere agli utenti. Merito della crisi ma anche di strumenti online che si evolvono, come freshcreator

A confermare la crescita è uno studio (non reperibile online) della Camera di commercio di Milano su dati del Registro imprese relativi al IV trimestre 2009 e 2010, con l’integrazione di cifre Istat 2010. Dice che sono 7.220 le imprese del commercio elettronico attive in Italia nel 2010, in crescita del 25% dal 2009. Sono per il 71,6% ditte individuali. In circa due casi su tre (66,2%) il titolare ha meno di 40 anni.

La novità è l’interesse crescente delle pmi per la possibilità di fare affari sul web, magari per raggiungere mercati internazionali con i prodotti del made in Italy. Una tendenza colta da strumenti come freshcreator, che è uno dei pochi a permettere di creare un negozio in modalità self service, anche gratis. Da qualche giorno il suo sistema di prenotazione camere è esportabile, con un copia-incolla di codice, su qualunque sito. Oppure, via applicazione, su Facebook (per il social e-commerce).

Quasi 9 milioni di italiani hanno fatto acquisti su internet: soprattutto biglietti ferroviari e aerei (35,9%) e vacanze (33,6%); libri e riviste (25,4%), abiti e articoli sportivi (24,4%), biglietti per spettacoli (21,2%), attrezzature elettroniche (18,5%), articoli per la casa (15,5%) e film e musica (15,3%).

Giulio Boresa.



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