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UICIECHI.IT: OTTOBRE, 2011 - Numero 10.

Progetti di banda larghissima cittadina: si riparte (forse).

Scritto da Giulio Boresa.

L’Italia prova a darsi fibra ottica nelle case con il nuovo progetto Metroweb, appena annunciato. Non sarà un piano nazionale, ma mirato in alcune città, soprattutto del Centro-Nord e della Lombardia

L’obiettivo, annunciato, è replicare in altre città l’esperienza milanese di Metroweb. Questa società (partecipata dal fondo F2i e da Fastweb, tra gli altri) diventerebbe una holding di progetti, uno per ogni città italiana dove intenda portare la fibra. I soldi? Metroweb li chiederà al mercato: alle banche ma anche alla Cassa depositi e prestiti (cioè fondi pubblici), che già si è detta interessata. Telecom Italia si è offerta di partecipare alle sperimentazioni, ma non agli investimenti.

Come si vede, il problema è che è ancora tutto nell’aria. Si sa solo, con voci di corridoio, che Metroweb intende coprire città del centro-nord (lombarde, soprattutto), dove c’è richiesta di mercato. Ci vorranno anni, se va bene, e comunque non è quel piano nazionale governativo che voleva creare una copertura più capillare. Piano però che sembra destinato a fallire, ormai: Telecom Italia ha tolto il suo supporto (necessario, visto che è proprietaria della rete).

E’ questa la brutta notizia degli ultimi giorni. Il tutto, mentre ancora non arriva l’offerta in fibra ottica di Telecom, annunciata già molti mesi fa: l’operatore attende che si chiariscano le regole da applicare sulla nuova rete. Insomma, agli italiani tocca pazientare ancora molto per vedere diffuse le offerte a 100 Megabit. Per ora ci sono solo quelle di Fastweb, che coprono circa 2 milioni di utenti.

Giulio Boresa.



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