Wikipedia torna online. Ma resta in campana.

Scritto da Giulio Boresa.

E' un ritorno con riserve quello di Wikipedia, dopo tre giorni di auto oscuramento per protestare contro "l'ammazza blog" e quindi contro il rischio di non poter pi offrire il servizio agli utenti. Afferma infatti che il pericolo non  ancora scongiurato


Qual  lo stato dei fatti, quindi? L'emendamento Cassinelli limita alle sole testate giornalistiche l'obbligo di rettifica ed  il solo candidato ora a modificare il comma 29 (che i detrattori chiamano "l'ammazza blog"). Il quale invece imponeva gli stessi obblighi a qualunque "sito informatico".

Bisogna per aspettare che la Camera approvi l'emendamento (cosa probabile, visto che le diverse forze politiche sono concordi). Il testo modificato dovr poi tornare al Senato. Il rischio pi grande non  che l'emendamento non sia approvato, ma che la Camera non faccia in tempo a discuterlo:  possibile infatti che il governo ponga la fiducia prima.

Va detto che i giuristi sono divisi sulla pericolosit del comma 29 (nella versione non emendata). Secondo alcuni comunque nessun tribunale potrebbe accogliere una causa contro un sito non giornalistico che non ha rettificato; dopo tutto, quel comma si trova all'interno di un Dll che riguarda la stampa; Wikipedia e i blog stampa non sono. Altri, invece, come Guido Scorza e Fulvio Sarzana, notano che il pericolo c'era: non si pu essere sicuri che il tribunale ragioni in quel modo; in fondo le sentenze delle Cassazione sono state ambigue: a volte hanno negato che i blog sono stampa e in altri casi sembravano invece affermarlo. Quest'incertezza comunque funzionerebbe da deterrente per i blog e i Wikipedia, distruggendo la libert di espressione.

Giulio Boresa.

