	Il virus che infetta i droni USA.

Di Zeus News.

Un keylogger  penetrato nella base dell'aviazione americana da dove partono gli aerei senza pilota.

I droni dell'aviazione militare americana hanno contratto un virus: un codice maligno s' introdotto nei sistemi informatici della Creech Air Force Base da cui gli aerei senza pilota decollano per le missioni.

Il personale della base non sa dire da che parte sia arrivato: non  chiaro se sia stato introdotto nella rete della base da qualcuno all'interno (per dolo o disattenzione, magari usando una chiavetta USB personale infetta) o se sia un virus esterno che ha superato i controlli.

Il malware in questione  un keylogger, un software progettato per catturare le informazioni inserite in un computer tramite la tastiera e spedirle al proprio creatore, e ha infettato i sistemi di controllo dei droni Reaper e Predator.

Nonostante la presenza del virus, le missioni non sono state fermate: a parte collezionare i dati il software non  in grado di fare altri danni; di particolare ha soltanto la propria ostinazione dato che, come ha spiegato a Wired una fonte interna, "continuiamo a cancellarlo, e lui continua a tornare".

I tecnici della base sono ormai certi che il keylogger sia riuscito a colpire, prima di essere scoperto, anche i computer contenenti dati riservati; esiste pertanto la possibilit che informazioni che avrebbero dovuto restare segrete siano ora note a qualcuno al di fuori dell'aviazione americana.

Le forze armate USA fanno ampio uso di droni, eppure le vulnerabilit di sicurezza di cui soffrono sono ben note: per esempio, molti Reaper non prevedono alcuna crittografia dei video inviati a chi li controlla, e tali dati possono essere catturati in maniera relativamente semplice.

Il virus sta tenendo occupati quotidianamente i tecnici: "Sta ricevendo molta attenzione" ha dichiarato la fonte interna "ma non siamo in preda al panico. Non ancora".

Zeus News.


