Facebook ci spia anche dopo il logout.

Di Zeus News.

Uscire dal social network non  sufficiente: i cookie continuano silenziosamente a tracciare gli spostamenti degli utenti in Rete.

 una specie di legge non scritta: ogni volta che rilascia una novit consistente, Facebook deve anche mettersi nei guai per qualche comportamento poco rispettoso nei confronti della privacy degli utenti.

L'ultimo caso riguarda il debutto delle funzioni presentate alla F8 Conference, dove ha fatto capolino Timeline, la nuova forma che prossimamente assumeranno i profili di Facebook.

Tutto  cominciato con un post di Dave Winer sulle nuove API introdotte dal social network: in sostanza, ora le applicazioni possono aggiornare la timeline di un utente senza che questo debba intervenire in prima persona.

La logica che vi sta dietro  offrire la possibilit di aggiornare il proprio status in automatico (ai comunicatori compulsivi che affollano Facebook dovrebbe piacere), ma il lato negativo  la perdita sostanziale di controllo su ci che viene pubblicato, e la non remota possibilit che sul social network appaia qualcosa che si preferiva non raccontare ai quattro venti.

L'unica soluzione - spiegava Winer nel proprio post -  fare logout da Facebook; altrimenti, tutti i siti che contengono un'estensione del sito di Zuckerberg (come il pulsante Mi piace) possono approfittare delle nuove API.

Poco dopo che questo fatto  diventato pubblico, un post di Nik Cubrilovic ha rivelato che, in realt, fare logout non  affatto sufficiente.

Ci si aspetterebbe che, dopo il logout, Facebook cancelli i cookie salvati sul computer dell'utente, recidendo cos ogni legame con lui sino al successivo login.

Invece, i cookie vengono semplicemente modificati ma continuano a essere presenti e, soprattutto, a svolgere il loro lavoro di tracciamento (registrando tutti i siti che hanno legami con Facebook), in maniera silenziosa e invisibile all'utente.

L'unica possibilit per proteggersi - a parte cancellare la propria iscrizione da Facebook -  cancellare tutti i cookie legati al social network, o installare pi browser e dedicarne uno esclusivamente alla navigazione sul sito di Zuckerberg.

Il fenomeno diventa pi inquietante allargano gli scenari al di fuori della navigazione casalinga: che cosa succede se si accede a Facebook da un Internet Caf, con queste ultime modifiche? Semplicemente, anche dopo il logout si lascia dietro di s una traccia che non sarebbe troppo difficile ricollegare alla vera identit.

Zeus News.


