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UICIECHI.IT: NOVEMBRE-DICEMBRE 2011 - Numero 11-12.

Taglio della terminazione mobile, “risparmi in bolletta da un miliardo”.

Scritto da Giulio Boresa.

Agcom ha deciso la riduzione dei prezzi da giugno 2012 e secondo alcuni ne verranno benefici per i consumatori. Wind e Vodafone protestano, minacciando di ritoccare gli investimenti sulla rete 4G

Ricordiamo che questi prezzi è quanto paga un operatore ogni volta che un suo utente chiama un cellulare. E’ un obolo versato all’operatore mobile corrispondente. Agcom ha ascoltato, in parte, le richieste della Commissione europea, che voleva forti tagli della terminazione italiana. La Commissione sostiene che così ci sarà un risparmio in bolletta e un vantaggio per il mercato. I prezzi di terminazione italiani sono tra i più alti in Europa. Secondo Altroconsumo e la Commissione, sono causa dell’alto costo delle chiamate ai cellulari.

Uno studio di Consumatori Associati stima che il taglio della terminazione farà risparmiare fino a un miliardo di euro l’anno, in bolletta. Non sono d’accordo Wind e Vodafone, secondo cui non c’è invece un rapporto causa effetto tra terminazione e tariffe al pubblico. Aggiungono inoltre che, a causa dei tagli, avranno meno risorse da investire sulla rete mobile 4G. Telecom Italia e 3 Italia invece dicono che non ridurranno gli investimenti.

Altroconsumo protesta invece per un motivo opposto: avrebbe voluto- come richiesto dalla Commissione- che i tagli scattassero già da gennaio 2012.

Giulio Boresa.


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