PA più trasparenti: il fenomeno Open Data arriva in Italia.
Scritto da Giulio Boresa.
Nasce Wikitalia: mira a raccogliere e incentivare le iniziative che rendano più aperto il rapporto tra cittadini e pubbliche amministrazioni. Per contribuire tutti alla cosa pubblica e conoscerla meglio
I sindaci possono insomma aderire al progetto e usare le applicazioni sviluppate da Wikitalia: l’hanno già fatto Firenze, Matera e Torino. Ecco i primi tre esempi di applicazioni:
Decoro Urbano
“Un progetto partecipativo per la cittadinanza attiva che fonde l’estrema praticità dello smartphone alla potenza dei social network”. Permette di segnalare situazioni di degrado via computer o smartphone. Le segnalazioni, visualizzate su mappa ed accessibili a tutti, possono essere condivise online o sottoscritte all’interno del network.
Open Data
Una soluzione con cui le città offrono agli utenti dati sul proprio territorio, in modo libero e accessibile. Per esempio, le strade dove c’è il maggior numero di incidenti.
Sindacosentilamia
Scopo: “raccogliere e valorizzare tramite i social media i suggerimenti delle persone per migliorare la vivibilità delle nostre città”. Un motore di ricerca semantico (vertise) si occupa di analizzare, catalogare e ordinare per rilevanza i messaggi che vengono inviati, aiutando cosi’ l’Amministrazione nel compito di ascolto della cittadinanza.
Wikitalia raccoglie i valori dell’Open Government Partnership (a cui hanno aderito 46 governi, tra cui l’Italia) e dichiara di ispirarsi a esperienze analoghe già lanciate nel Regno Unito e negli Usa.
Giulio Boresa.