Se Facebook si trasforma in un sito porno.
Di Zeus News.
Una campagna di spam e una vulnerabilità riempiono il social network di immagini pornografiche.
Per circa 24 ore, una vulnerabilità nel social network più famoso ha riempito Facebook di immagini pornografiche e di foto che ritraevano violenze su animali.
Per tutta la giornata di ieri, moltissimi utenti hanno segnalato che sui vari profili apparivano - e aumentavano di numero - immagini hardcore, alternate in alcuni casi da foto di atti violenti compiuti su animali.
Tra le immagini c'erano anche foto ritoccate del cantante Justin Bieber, che risultava così ritratto in pose erotiche.
Lo staff tecnico di Facebook si è messo subito al lavoro, ma c'è voluto un giorno intero prima che venisse scovata e risolta (ora la situazione è tornata alla normalità) la vulnerabilità XSS all'origine del problema.
Nel frattempo, gli utenti si sono trovati davanti - nei feed - immagini che non avrebbero voluto vedere, e in qualche caso hanno deciso di abbandonare il social network: «la prima cosa che ho visto è stata la foto di un cane morto. La mia relazione con il sito è decisamente finita» ha spiegato un utente secondo quanto riportato da Forbes.
Tutto pare aver avuto inizio grazie all'incoscienza di quegli iscritti che hanno cliccato su alcuni link-trappola: ciò avrebbe portato a scaricare sul computer un virus, il quale avrebbe poi compromesso l'account sfruttando la vulnerabilità resa nota oggi.
Proprio il meccanismo d'infezione scagionerebbe il collettivo Anonymous, inizialmente ritenuto responsabile dell'attacco anche per via di un video in cui annunciava azioni contro Facebook: non è questo il solito modo di procedere di Anonymous.
Zeus News.