Dropbox e suo utilizzo.
Di Nunziante Esposito.
Terza ed ultima parte: condivisione di dati tramite una cartella condivisa.
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Dopo aver spiegato come il servizio on-line di Dropbox ci consente di caricare sul suo sito dei dati digitali e come inviare ad amici e conoscenti dei link per scaricare dei file appositamente zippati o di visionare delle foto caricate sul sito in apposite cartelle (vedi articoli precedenti), eccoci ad affrontare il discorso della condivisione di una cartella con uno o più amici e come scambiarsi dati digitali quasi in tempo reale.
Da quando esistono le connessioni a banda larga, le cosiddette ADSL, è risultato sempre più semplice e facile scambiarsi direttamente dei file digitali. Infatti, da quando stiamo usando Messenger, Skype, ICQ ed altri software di messaggistica istantanea, abbiamo sempre avuto la possibilità di scambiarci dei file direttamente da computer a computer e senza intermediazione alcuna.
Però, questa modalità di scambio è soggetta spesso ad errori o interruzioni che costringono quasi sempre a rinunciare se si tratta di file di grosse dimensioni. La ragione è semplice: con questa tipologia di trasmissione dati, non si è in grado di riprendere la trasmissione dopo eventuali interruzioni.
Con il servizio Dropbox, invece, è possibile caricare anche file di grosse dimensioni sul sito, senza avere alcun timore che si interrompa la trasmissione e di dover ripetere il caricamento. Lo stesso avviene per lo scaricamento dal sito. Detto in questo modo, questo importante servizio, per chi non è a conoscenza di come avvengono le trasmissioni dati, può sembrare un discorso astruso e non molto comprensibile, ma di seguito vi chiarisco meglio cosa avviene e come avviene.
Premesse:
Fatte queste premesse, vediamo ora come si fa a creare una cartella da condividere e come si effettua la condivisione. Al fine di non generare incomprensioni, si da per scontato che Dropbox sia stato già installato sui computer delle persone coinvolte nella condivisione. Si parte dalla creazione della cartella da condividere, e si fa come segue:
Da questo momento, nella cartella Dropbox di ogni partecipante alla condivisione, sarà presente una cartella con il nome che gli ha dato colui che l'ha creata.
Inoltre, se in questa cartella, una delle persone che partecipa alla condivisione inserisce dei file, questi vengono rilevati nella cartella corrispondente degli altri. Il rilevamento non è immediato, ma dipende dal tempo impiegato dai file per essere caricati sul sito di Dropbox e dal tempo che impiegano per essere scaricati nei vari computer dal sito di Dropbox.
Tutto questo può avvenire in modo continuativo, se si mantiene il computer acceso, ma anche in più riprese, se il computer non rimane acceso. In ogni caso, i file vengono caricati sempre integri e senza errori, in quanto vengono caricati a pacchetti. Il sistema, al momento dell'accensione del computer di colui che ha inserito i file nella cartella, riprende il flusso di caricamento dal punto dove era stato arrestato, quando è stato spento il computer.
Tutti gli appartenenti alla condivisione, possono aggiungere o eliminare i file nella cartella. Ogni operazione sarà valida per la cartella di tutti i partecipanti della condivisione.
Siccome il sito mantiene per alcuni giorni un backup dei file cancellati, qualora si cancella un file involontariamente, si può ripristinare ed averlo di nuovo disponibile in cartella dopo poco tempo.
Per recuperare i file cancellati, fare come segue:
Ovviamente il tempo di tutte le operazioni che si fanno dipende dalla grandezza del file dalle velocità di connessione e dalla performance del computer.
E' doveroso far notare che il sito, l'applicazione installata nel computer e tutte le voci dei menu che si riferiscono a Dropbox, nonché i messaggi di posta che il servizio recapita ad ognuno di quelli che usano Dropbox, sono in lingua inglese. Però, se vengono inseriti, nelle impostazioni personali di Jaws, gli script vocabolario preparati da me per questo screen-reader, Jaws leggerà quasi tutto in italiano, risolvendo il problema a chi non mastica tanto la lingua inglese. Per quelle persone che non hanno questo problema, non hanno bisogno che gli indichi le corrispondenze dei messaggi e delle etichette dei link.
Gli script vocabolario per Dropbox, per Internet Explorer, per Outlook Express, per Windows Mail, denominati script per Dropbox, sono stati inseriti tra i software dei mesi scorsi del giornale in versione su cd-rom. Per chi non riceve il giornale sul cd-rom, tali file li può prelevare dalla sezione download del sito http://www.uiciechi.it/osi/
Qualora qualcuno avesse bisogno di altre indicazioni o spiegazioni che non ho ritenuto di dover indicare o che avrei potuto omettere per dimenticanza, mi può scrivere in privato in modo che le posso indicare nella rubrica "A domanda risponde".
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Per ulteriori spiegazioni, scrivere a: Nunziante Esposito.