La differenza fra un ultrabook e uno sleekbook? Ce la spiega HP.

di Roberto Catania.

Sembrano lontani i tempi in cui il computer portatile era unico e solo: lo chiamavamo notebook, laptop quando proprio volevamo fare i saccenti. Poi vennero i netbook, i tablet e gli ultrabook e capimmo subito che non saremmo mai pi entrati in un negozio di elettronica senza prima studiare. E insomma, come se non bastasse ora ci toccano pure gli sleekbook, che in inglese significano letteralmente "libri lisci" ma che in realt non sono altro che l'ennesima variazione sul tema del computer take-away.

A lanciarli  HP, societ che coi computer portatili ci fa una grossa fetta del suo business, e che ha avuto una brillante idea per provare a cavalcare il trend del momento: quello dei portatili ultrasottili e ultraleggeri dalle prestazioni esuberanti.

E infatti prendendo righello e bilancino e misurando lo spessore di uno sleekbook, scopriamo che siamo ben al di sotto dei 2 centimetri e del chilo e mezzo di peso (19,8 mm per 1,39 kg per l'esattezza), e anche sul piano delle prestazioni si capisce subito che questo  un oggetto pi evoluto del classico notebook: avvio ultrarapido, prestazioni grafiche di buon livello, fino a 8-9 ore di autonomia.

Verrebbe da dire che siamo di fronte a un ultrabook se non fosse per un "piccolo" particolare: il processore non  Intel ma AMD. E siccome Intel ha posto il veto a qualsiasi PC portatile che non rispetti la configurazione "standard" di usare il termine ultrabook, ecco allora che HP si  inventata la nuova denominazione, quella degli sleekbook appunto. Risultato: l'offerta si amplia con nuovi prodotti a un prezzo ribassato di circa il 20% rispetto agli omologhi prodotti Intel-based.

In realt, come precisano gli stessi responsabili HP, le differenze fra ultrabook e sleekbook sono pi marcate: gli ultrabook utilizzano infatti memorie allo stato solido (SSD), si avviano pi velocemente, si risvegliano dalla modalit standby in modo pi reattivo e hanno funzionalit "anti-furto" gi incorporate nel processore.

Di certo, per, HP intende proporre questa nuova offerta agli stessi consumatori che fino ad oggi hanno guardato di buon occhio al mondo degli ultrabook: utenti smaliziati, quindi, che hanno bisogno di macchine piuttosto potenti ma anche molto leggere, e che per questo sono disposti a spendere qualche euro in pi.

Non  un caso che sia gli ultrabook che gli sleekbook siano confluiti all'interno di un'unica famiglia, quella degli HP Envy, che oggi si arricchisce di cinque nuovi modelli: tre nuovi ultrabook (HP Envy Spectre XT, HP Envy Ultrabook 14'', HP Envy Ultrabook 15.6'') con prezzi da 749 a 1000 dollari, e due sleekbook (HP Envy Sleekbook 15.6'' e HP Envy Sleekbook 14'') con prezzi da 599 a 649 dollari.

Questi ultimi, per il momento, non saranno commercializzati in Italia. Come dire che abbiamo ancora un po' di tempo per studiare, o quantomeno per capirne di pi.

Roberto Catania.


