Voci dal mondo Apple: a giugno i nuovi MacBook Pro e un iMac pi potente.

Di Marco Morello.

Non ci sono soltanto iPhone e iPad a consentire alla Apple di chiudere un bilancio da record dopo l'altro. Anche i computer portatili hanno una loro importante fetta di meriti: nel corso del 2011 ne sono stati prodotti circa 12,8 milioni di esemplari e, secondo IDC, nel 2012 questo dato potrebbe crescere ancora parecchio. La stima  di una forbice compresa tra il 30 e il 50 per cento.

Soprattutto i MacBook Pro, per, cominciano ad avere una dotazione tecnica un po' datata e, secondo quanto si vocifera in rete, un loro rinnovo - il cosiddetto refresh - sarebbe ormai dietro l'angolo. C' anche una data che rende i rumor pi verosimili: dall'11 al 15 giugno  in programma a San Francisco la tradizionale WWDC, la conferenza annuale dedicata agli sviluppatori della mela.

Le voci pi insistenti parlano di una generazione di portatili parecchio pi potenti, con a bordo il nuovo processore della Intel Ivy Bridge, evoluzione dell'architettura Sandy Bridge e dalle prestazioni davvero interessanti. La velocit che far correre i laptop dovrebbe essere pari a 2,7 GHz, mentre per le dimensioni dello schermo la scelta sar tra i 15 e i 17 pollici. Insomma  rivolto a chi desidera un notebook che si possa all'occorrenza portare in giro, ma che lo usa perlopi come se fosse un computer da scrivania. Per i prezzi non dovrebbero esserci clamorose novit rispetto ai listini attuali.

 invece alquanto improbabile che la Apple proporr un motore cos performante su una macchina da 13 pollici. Qui infatti entriamo nel campo minato degli ultrabook, ovvero gli emuli dei MacBook Air -portatili sottili, leggeri, dalle prestazioni di prim'ordine - che stanno invadendo via via il mercato (ormai gli annunci non si contano pi). I produttori di hardware sono decisi a insidiare lo strapotere di Cupertino facendo leva soprattutto sul prezzo e proponendo design all'altezza di quelli della mela. Mela che non rester a guardare e che, secondo i bene informati, potrebbe spiazzare tutti portando sugli scaffali un modello da 799 dollari. Una grossa novit e anche un cambio di rotta e strategia, visto che il MacBook Air pi economico (11 pollici, memoria flash da 64 giga) costa 999 dollari. Duecento dollari in meno significherebbero un allineamento ai prezzi della concorrenza. Magari per convincere all'acquisto quella fetta di indecisi che volentieri comprerebbero un prodotto Apple, ma che ancora non lo hanno fatto spaventati dai costi non proprio per tutte le tasche. Per scoprirlo bisogner attendere almeno fino a settembre, poich  improbabile una manovra del genere si compia gi a giugno.

Alla conferenza dedicata agli sviluppatori, invece, potrebbero esserci novit anche sul fronte degli iMac, i computer da scrivania di Cupertino. Voci insistenti parlano di un modello da 27 pollici con un'estetica identica a quella attuale, ma con un cuore Intel Ivy Bridge i7 da ben 3,4 GHz. Sar vero? Lo sapremo tra meno di un mese.

Marco Morello.


