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Oggetto: Premi della Vodafone Foundation per l’accessibilità degli smartphone

Data: 13/01/2012 11:39:00


Premi della Vodafone Foundation per l’accessibilità degli smartphone: Vodafone Smart Accessibility Awards 2011

Il 5 dicembre 2011 alla presenza del commissario europeo Neelie Kroes sono stati consegnati i premi della Vodafone Foundation per l’accessibilità degli smartphone 2011.
I premi sono stati attribuiti alle seguenti applicazioni, basate sul sistema operativo Android, i cui realizzatori riceveranno 50.000 euro ciascuno per il loro impegno a migliorare la vita degli anziani e dei disabili:
- Help Talk , sviluppata da 1.000 Empresas (Spagna), ha ottenuto il riconoscimento nella categoria Benessere. L'applicazione utilizza una serie di icone per rappresentare frasi-chiave e impiega la tecnologia text-to-speech (dal testo alla voce). Gli utenti possono inoltre utilizzarla per inviare messaggi di emergenza con la loro posizione a un indirizzo predefinito.
- Il premio Mobilità è andato a Wheelmap, un database, sviluppato da Sozialhelden (Germania), che fondandosi sul crowdsourcing mostra i punti d'accesso per le sedie a rotelle nei luoghi pubblici. Gli utenti possono sfruttare l'applicazione per esprimere una valutazione dei luoghi visitati e per ricercare i punti d'accesso più vicini.
- Zoom Plus Magnifier di 232 Studios (Regno Unito), che offre gratuitamente le funzioni degli amplificatori visivi più costosi, ha ottenuto il riconoscimento nella categoria Vita indipendente. L'applicazione consente di ingrandire documenti e simboli, oltre a cambiare il colore e il contrasto per aiutare le persone affette da dislessia, daltonismo e altri impedimenti visivi.
- BIG Launcher, di BIG Launcher Team (Repubblica Ceca), ha vinto il premio Partecipazione sociale. L'applicazione offre una schermata alternativa per gli smartphone Android ottimizzata per gli anziani e gli ipovedenti, utilizzando “tasti” di grandi dimensioni e dai colori forti per accedere alle principali funzioni del telefono, incluso un tasto SOS per chiedere aiuto in caso di emergenza.

La premiazione si è svolta nel corso di una serata-evento a Bruxelles alla presenza del commissario europeo per l'agenda digitale Neelie Kroes, di Vittorio Colao, chief executive di Vodafone, di Anne-Sophie Parent, direttore di AGE Platform Europe e di Rodolfo Cattani, segretario generale del Forum Europeo della Disabilità (European Disability Forum – EDF) .
“Perché promuovere lo sviluppo delle applicazioni? Perché migliora le vite delle persone disabili e dei più anziani, li aiuta a restare attivi e coinvolti nella società”, ha dichiarato Kroes. “È nell'interesse di tutti noi, non solo di chi fa parte di queste categorie.” Kroes ha inoltre evidenziato la necessità di imprenditori innovativi in grado di affrontare i problemi legati all'accessibilità delle nuove tecnologie perché “in gioco c'è la dignità delle persone.”
“Il problema dell'accessibilità è diventato molto importante in ogni cosa che facciamo”, ha aggiunto Colao. “Già in passato Vodafone ha lavorato per migliorare l'accesso alle nuove tecnologie, ma ci siamo sempre scontrati con il fatto che era necessario sviluppare dispositivi speciali. Oggi invece ci sono le applicazioni e gli app store, ed è possibile l’accesso per tutti senza costi aggiuntivi.”
Colao ha annunciato che Vodafone continuerà a lavorare insieme ai suoi partner all'iniziativa Smart Accessibility. “Vogliamo premiare gli sviluppatori che creano applicazioni dall'alta accessibilità. L'accessibilità deve avere un ruolo importante in tutto ciò che facciamo. Vogliamo che sia un componente basilare di tutti i nostri prodotti.”
Anne-Sophie Parent ha sottolineato che “è stato importantissimo che Vodafone abbia ricoperto il ruolo di guida nell'iniziativa, perché non abbiamo dovuto aspettare una legge europea che obbligasse le aziende a tenere conto dell'accessibilità. Tenere presente il concetto di «progettazione per tutti» fin dalle fasi iniziali della realizzazione di un prodotto significa sviluppare applicazioni utili per tutta la popolazione e pensate per un numero maggiore di consumatori. Il 50 per cento della popolazione ha più di 50 anni: queste persone possono iniziare a vedere meno bene o ad avere difficoltà uditive o motorie, ma devono rimanere parte del nostro futuro.”
Rodolfo Cattani ha ricordato che nei paesi dell'Unione europea vivono più di 80 milioni di disabili, evidenziando che i premi rappresentano un modo di attirare l'attenzione sulle loro necessità e sull'accessibilità delle nuove tecnologie. Egli ha altresì sottolineato che esistono ancora problemi di accessibilità prodotti dalla evoluzione stessa della tecnologia, come dimostra la difficoltà di utilizzare certi smartphone con tecnologia touch screen da parte di utilizzatori con problemi di vista. Si tratta di difficoltà superabili alla condizione che i produttori ne siano consapevoli e intendano risolverle. “Il digital divide è diventato il più insidioso fattore di discriminazione nella società della conoscenza”, ha aggiunto Cattani. “L’EDF sostiene tutte le iniziative che mirano ad abbattere le barriere della comunicazione che si creano quando i prodotti e i servizi sono progettati senza tener conto dell’accessibilità”. Cattani infine ha invitato tutti gli sviluppatori a considerare i premi come una testimonianza del fatto che rendere accessibile un'applicazione non è un’azione caritatevole. “Spero che l'industria capisca che creare prodotti e servizi accessibili è un affare, non una buona azione. L’iniziativa della Vodafone Foundation è un importante contributo in tal senso”.

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