Oggetto: Legge 113/1985 – Collocamento centralinisti non vedenti
Data: 18/01/2012 15:50:00
Tra i vari settori di nostro interesse, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti vigila sul rispetto della normativa speciale del collocamento obbligatorio da parte dei datori di lavoro pubblici e privati. Dato lo scopo che abbiamo nel collocare il maggior numero possibile di non vedenti sul territorio, le locali strutture UIC mantengono rapporti di collaborazione con gli Uffici provinciali per l’Impiego. Naturalmente, si tratta di una azione sinergica, che non esonera l’Unione dall’agire direttamente nei confronti degli attori pubblici e privati, laddove si ravvisino i margini per un tempestivo intervento di tutela. È questo il caso di quanto sta avvenendo presso la Capitaneria di Porto di Ancona, dove è vacante un posto operatore dotato di consolle di smistamento. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, recependo positivamente le nostre argomentazioni, ha invitato i referenti istituzionali interessati a precedere, nelle more delle proprie competenze, all’assolvimento di tutti gli obblighi di legge, affinché il posto operatore in questione venga occupato da personale non vedente iscritto all’Albo professionale di categoria. Viste le farraginosità burocratiche, tuttavia, la Sede Centrale e la Sezione UIC di Ancona sono pronte a sollecitare a più riprese la Capitaneria di Porto da un lato e la Regione Marche dall’altro per i relativi adattamenti tecnici, affinché sia dato seguito alle disposizioni ministeriali, per risolvere positivamente la questione nel più breve arco di tempo possibile.