Oggetto: Comitato Tecnico Nazionale dei Centralinisti non vedenti – Riunione
Data: 31/01/2012 08:21:00
Il giorno 24 gennaio 2012 si è riunito, in modalità on-line, il Comitato Tecnico Nazionale dei Centralinisti non vedenti. Tra gli argomenti all’ordine del giorno, si è dibattuto su una serie di interventi istituzionali che la Presidenza Nazionale dell’Unione ha già in agenda per i prossimi mesi, sebbene la generale crisi renda difficile far catalizzare l’attenzione del Governo specificamente sui problemi dei non vedenti. Uno degli obiettivi primari è quello di ottenere un incontro con il viceministro al Lavoro Michel Martone, al quale sottoporre le questioni più urgenti, quali l’emanazione di disposizioni interpretative volte a ribadire l’equiparazione a livello di titolo di studio tra il centralinismo telefonico e i profili professionali ex DM 10.1.2000, l’individuazione di nuove qualifiche a livello nazionale equipollenti a quella del centralinista, ai fini dell’attivazione delle procedure del collocamento obbligatorio (vedasi, il perito fonico trascrittore in ambito forense per disabili visivi) e, a livello pensionistico, l’impegno a risolvere, con assoluta urgenza, sempre con il Ministero del Lavoro il problema della liquidazione della pensione dei lavoratori non vedenti e relativi benefici previdenziali con l’applicazione del sistema di calcolo misto o solo contributivo, in vigore dal 1° gennaio 2012 per effetto della manovra Salva Italia (decreto legge 6.12.2011, n. 201, convertito con modificazioni nella legge 22.12.2011, n. 214). La discussione è stata proficua, in un’ottica di pianificazione degli obiettivi comuni (attiva già da tempo è anche la lista centralinoplus, per parlare dei problemi dei centralinisti). In tal senso, ancora una volta, l’Unione ha confermato la propria capacità di aggregazione ed efficienza, sapendo interpretare, con lucidità e concretezza, le esigenze della stragrande maggioranza dei ciechi ed ipovedenti italiani.