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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

 

Progetto solidali

Le associazioni di volontariato necessitano sempre di più di risorse professionali per realizzare e sviluppare la propria mission in modo efficace, sistematico e continuativo. Hanno in particolare bisogno di dirigenti capaci e competenti che supportino il coordinamento e la gestione del lavoro dei volontari e collaboratori. Con il progetto S.O.L.I.D.A.L.I. si è voluto formare dirigenti e soci delle due associazioni di riferimento ANMIL e UICI, al fine di ampliarne le competenze e di potenziare le possibilità di reinserimento sociale dei singoli soci , migliorandone il profilo di competenze e conoscenze. L’attività svolta, di conseguenza, inciderà sul miglioramento della capacità di proposta delle due associazioni nonché sul servizio offerto ai destinatari beneficiari delle loro iniziative.

Le diverse azioni del progetto mirano alla preparazione ed alla fornitura di strumenti a soci e dirigenti per essere pronti a gestire le attività della associazione in modo “collaborativo” ed in rete con e altre associazioni di disabili e le risorse del territorio. Per questo il progetto S.O.L.I.D.A.L.I. rappresenta una opportunità di crescita nelle competenze oggi necessarie: competenze di gestione in generale (capacità di organizzazione, relazione, mediazione e comunicazione, ecc), in riferimento alla conoscenza della modalità generale e specifica inerente la progettazione sociale ed europea e le strategie e le tecniche riguardanti le modalità di gestione dell’organizzazione: capacità di problem solving, abilità nel comunicare in modo efficace, capacità di lavorare in gruppo, disponibilità ad apprendere e ad aggiornarsi continuamente, con particolare riferimento al fund-raising

Il progetto S.O.L.I.D.A.L.I. propone un pacchetto formativo di conoscenze, tecniche e strumenti concreti per dirigenti e soci delle due associazioni relativamente alla gestione, alla modalità di lavorare in rete e sviluppare la loro professionalità e occupabilità.

Al termine del percorso formativo e con l’ausilio degli strumenti messi a disposizione dal progetto i partecipanti avranno:

  • sviluppato la consapevolezza del proprio bagaglio iniziale di risorse in termini di competenze tecniche specifiche
  • migliorato l’efficacia della propria capacità comunicativa e relazionale
  • sviluppato tecniche di lavoro di gruppo e di comunicazione
  • sviluppato competenza nell’analisi dei bisogni e allo sviluppo di azioni progettuali atte a soddisfarli
  • migliorato la loro capacità di autovalutazione ed autostima e, in modo correlato, la loro occupabilità e il loro reinserimento sociale e occupazionale
  • acquisito competenze per essere capaci a promuovere una attiva progettazione europea * acquisito le competenze di base per intraprendere iniziative di fund-raising oggi indispensabili
  • aumentato le possibilità di lettura anche attraverso l’utilizzo del “libro parlato”

DESTINATARI

Destinatari del progetto sono i dirigenti impegnati delle sedi regionali e provinciali delle due associazioni di riferimento (AMNIL E UICI) e i soci attivi e disponibili all’impegno (con particolare attenzione ai giovani)

LE AZIONI DEL PROGETTO

  • Progettazione, Strutturazione e realizzazione di una “banca dati” di “tracce progettuali quali buone prassi” a disposizione di dirigenti e soci;
  • predisposizione di “modelli” di progettazione sociale ed europea;
  • pratica di progettazione in rete;
  • addestramento all’uso di un archivio testi multimediale a distanza

STRUMENTI

Per la realizzazione delle diverse azioni sono stati utilizzati:

  • un momento di lavoro seminariale per 40 dirigenti/soci ANMIL e UICI provenienti dalle diverse regioni
  • lavori di gruppo
  • giochi di ruolo
  • laboratorio e pratica progettuale
  • presentazione di “tecnicality” specifiche della progettazione europea
  • banca dati progetti
  • biblioteca multimediale
  • guida alle “buone pratiche” da diffondere

BANCA DATI PROGETTI

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