Numero 2 del 2009
Titolo: RIFLESSIONI - Gli anziani in famiglia
Autore: Leonardo Di Stefano
Articolo:
Il benessere degli anziani è molto legato al contesto familiare in cui sono inseriti. Le relazioni all'interno della famiglia, infatti, assumono una rilevanza particolare nel periodo successivo al ritiro dall'attività lavorativa, che porta oggettivamente ad una riduzione di occasioni di contatto sociale (anche a causa della progressiva limitazione dell'autonomia fisica). La famiglia diventa perciò elemento ancora più importante per la qualità della vita dell'anziano, rappresentando il contesto fondamentale entro cui può presumibilmente continuare ad esercitare un ruolo attivo ricevendo sostegno e, se necessario, una risposta alle proprie esigenze di aiuto e assistenza. In famiglia l'anziano passa la maggior parte delle giornate (considerando il ridursi della mobilità all'aumentare dell'età). Ma uomini e donne nell’età avanzata vivono in forme familiari differenti. Si osservano più donne che uomini in quelle situazioni familiari (persone sole, il nucleo monogenitore, membri isolati) in cui il rapporto di coppia, anche se esisteva, si è ormai sciolto. Prevalgono, invece, gli uomini nelle situazioni familiari basate sul rapporto di coppia, con figli o senza figli. In sostanza, gli uomini continuano a vivere con una partner, mentre le donne, se non hanno qualche figlio che si ferma nella famiglia di origine, vivono sole, per poi entrare a far parte, in alcuni casi, della famiglia del figlio.