Numero 12-12sup del 2009
Titolo: Intergen - Un'opportunità per tutti
Autore: Mario Mirabile
Articolo:
Come è noto la nostra Associazione, in partnership con l'Irifor, l'Unione Europea dei Ciechi, l'Associazione turca «6 punti per i Ciechi», la Federazione Turca dei Ciechi e la Federazione Tedesca dei Ciechi e degli Ipovedenti, partecipa al Progetto Europeo Intergen.
Ma che cos'è Intergen?
E' un importante progetto di scambi intergenerazionali che mira ad una maggiore coesione della nostra base associativa attraverso l'incontro di non vedenti ed ipovedenti appartenenti a generazioni diverse.
Ma come può un giovane avvicinarsi ad un anziano e viceversa?
La convinzione dei promotori del progetto e degli animatori dei workshop scelti dalla Presidenza Nazionale è quella che i giovani possono aiutare gli anziani ad avvicinarsi alle nuove tecnologie che tanto sono utili al raggiungimento di una sempre maggiore autonomia, e gli anziani possono essere ottimi maestri nell'aiutare i giovani a superare le molteplici difficoltà quotidiane che si presentano nel corso della vita di un minorato della vista.
Fin qui sembra tutta teoria, ma questo scambio di competenze lo si cercherà di ottenere in pratica nei workshop che si organizzeranno nelle 5 città scelte (Roma, Napoli, Catania, Cagliari e Milano) tra il 2009 e il 2010. Una diversa strutturazione del progetto rispetto agli altri partners europei, infatti, mentre questi ultimi organizzeranno i primi 3 workshop in una sola città con la partecipazione delle stesse persone, la nostra Associazione, per consentire la massima partecipazione, ha deciso di realizzare più incontri in diverse città con un notevole sforzo organizzativo.
Ad ogni workshop potranno partecipare 6 giovani di età compresa tra i 23 e i 34 anni e 6 anziani, ma è più corretto definirli adulti, di età compresa tra i 55 e i 66 anni cercando di rispettare una pari partecipazione tra non vedenti ed ipovedenti e tra uomini e donne.
Nel mese di febbraio Luisa Bartolucci, componente della Direzione Nazionale e animatore del workshop di Roma, Manuela Esposito, responsabile amministrativa del progetto e il sottoscritto, coordinatore del Comitato Nazionale Giovani e animatore del workshop di Napoli, hanno partecipato ad un corso di formazione presso la sede dell'Ebu al fine di confrontarsi con gli altri partners europei, decidere le tematiche da affrontare nei workshop, decidere le età e il modo di selezionare i partecipanti ai workshop.
Coloro che sono stati formati a Parigi, attraverso diverse riunioni on line, hanno cercato di trasmettere agli altri animatori e componenti del Comitato Nazionale per Intergen, quanto appreso e concordato.
I partecipanti verranno selezionati dalle sezioni dell'Unione coinvolte di concerto con il dott. Leonardo Di Stefano, responsabile della Direzione Nazionale per gli anziani, e l'arch. Giuseppe Bilotti, responsabile della Direzione Nazionale per i giovani. Ogni workshop è diviso in 3 parti: in una prima fase i partecipanti dovranno conoscersi ed entrare in sintonia tra loro e con l'animatore; in una seconda fase i giovani cercheranno di trasmettere le competenze agli adulti soprattutto in materia di telefoni cellulari, lettori Daisy, Audiobook; in una terza fase gli adulti cercheranno di trasmettere ai giovani le competenze in materia di autonomia personale e domestica.
Ai partecipanti verranno somministrati questionari ed interviste, il tutto finalizzato a realizzare un modello di workshop che possa essere esportato e seguito anche successivamente dalla nostra Organizzazione.