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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS - APS

 

Gennariello

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Numero 1 del 2012

Titolo: Gioca con Giò il coniglietto

Autore: Redazionale


Articolo:
Ciao morbidosi amici, siete contenti di ritornare a scuola? Avete detto «Nooo?». Tranquilli... quando si gioca è come stare in vacanza.
Fate subito i compiti e poi via libera per giocare con le allegre proposte di questo mese.
Iniziamo subito con delle barzellette che ci ha inviato Federica: sono super, super divertentissime!

Il babbo veste la figlia di tre anni, ma non riesce a trovare i calzettoni e chiede alla bambina: «Dove mette i calzettoni la mamma?».
«Qui!» risponde la bambina indicando i piedi.

Un bambino sta facendo i compiti e domanda a suo padre: «Papà, dov'è l'Arno?».
«Domandalo a tua madre, caro, lei ha la mania di nascondere tutto; senz'altro l'avrà messo in qualche cassetto!».

Un bambino chiede al suo compagno di banco: «Qual è la differenza tra un elefante e un pettine?».
Il compagno risponde: «Non lo so!».
«Allora stai attento. Non sia mai che tu vada a comprare un pettine e ti diano un elefante!».

Che risate! Grazie Federica e scrivi ancora, ti aspetto! E aspetto con piacere tutti voi, quindi scrivete subito a via Borgognona, 38 - 00187 Roma, oppure inviate una e-mail all'indirizzo ustampa@uiciechi.it e ci divertiremo tantissimissimo.
Baci bacissimi dal coniglietto Giò.

Giochiamo con i quiz
1) Quale di questi tre strumenti non è elettronico? a) la chitarra elettrica; b) il sintetizzatore; c) lo xilofono.
2) In quale città si trova il Museo del Louvre? a) Londra; b) Berlino; c) Parigi.
3) A quale Paese appartiene l'Alaska? a) alla Russia; b) al Canada; c) agli Stati Uniti d'America.
4) Quale organo ha la funzione di percepire il gusto? a) la lingua; b) la cavità orale; c) il naso.
5) Di quale Paese è originario il boomerang? a) Australia; b) Nuova Zelanda; c) Papua Nuova Guinea.
Soluzione:
1) Lo xilofono è uno strumento a percussione.
2) Il Museo del Louvre si trova a Parigi.
3) L'Alaska è il più vasto dei 50 Stati americani, ma conta appena 600.000 abitanti circa.
4) Noi possiamo percepire il gusto grazie alle papille gustative situate sulla lingua. In particolare percepiamo la differenza tra dolce, salato, acido e amaro.
5) In Australia, il paese del boomerang, si organizza ogni anno un campionato mondiale.

Giochiamo con i numeri
Al posto della «y» va inserito il numero giusto. Sai dire quale?
40+y+18=64
y-8+15=25
6x3+y=26
16:2-5=y
Soluzione: 6; 18; 8; 3.

Completa le frasi
Quali sono gli articoli che mancano in queste frasi?
1) babbo lava bicicletta;
2) mamma prepara torta;
3) cane mangia osso;
4) elefante beve acqua;
5) amici giocano con palla;
6) farfalle volano tra fiori;
7) vigile dirige traffico;
8) Befana porta giochi.
Soluzione:
1) Il babbo lava la bicicletta.
2) La mamma prepara la torta.
3) Il cane mangia l'osso.
4) L'elefante beve l'acqua.
5) Gli amici giocano con la palla.
6) Le farfalle volano tra i fiori.
7) Il vigile dirige il traffico.
8) La Befana porta i giochi.

Colmi
Qual è il colmo per un'ape?
Andare in luna di miele!
Qual è il colmo per un palloncino?
Non darsi arie!
Qual è il colmo per un marinaio?
Navigare in brutte acque!
Qual è il colmo per un coniglio che compera l'anello di fidanzamento?
Pretendere che sia d'oro a ventiquattro carote!
Qual è il colmo per una giraffa?
Avere il torcicollo!

Indovinelli
1) Nasco bianco, fresco e bello, del bel sole ho un gran terrore: mi distrugge in poche ore. Ho la testa, ma non ragiono. Chi sono?
2) Nel bosco c'è un ometto con un sol piè, in testa ha uno zucchetto color caffè. Chi sa dir chi sia l'ometto che nel bosco sta soletto?
Soluzione:
1) Il pupazzo di neve
2) Il fungo

Curiosità
Pianoforte in montagna
Anche se accaduto alcuni anni fa, è divertente la storia di questa scoperta in alta montagna, nel 2006, grazie ad una squadra di ecologisti arrivata in cima al Ben Nevis, 1300 metri di altitudine, in una delle più impervie e selvagge regioni della Scozia, con l'obiettivo di ripulirne la sommità dai detriti lasciati da scalatori e gitanti. Con loro grande sorpresa, i volontari hanno trovato, semisepolto da sassi e sterpi, un pianoforte in quasi perfette condizioni.
Chi ce lo aveva portato? Era caduto a un elicotterista distratto? Era volato fin lassù grazie a un tornado? Era lo scherzo di qualche mattacchione?
Niente di tutto questo: la soluzione, che fu scoperta da un paio di giornali, il Times e il Daily Mail di Londra, è ancora più fantasiosa.
Trentacinque anni prima, un uomo si caricò il pianoforte sulle spalle e decise di scalare, con quel peso, la montagna più alta del regno. Gli ci vollero tre tentativi, ma alla fine riuscì nell'impresa, intrapresa un po' per scommessa con se stesso, un po' per beneficenza. Ma giunto sulla vetta era così stanco da non avere la voglia, e la forza, di riportarsi lo strumento giù a valle. Così lo lasciò dov'era.
Le intemperie, il vento, la natura, in tre decenni e mezzo lo avevano parzialmente occultato alla vista degli alpinisti della domenica. Finché un'opera di pulizia non lo ha fatto riemergere.
«Deve trattarsi del mio pianoforte», disse Kenneth Campbell, robusto taglialegna scozzese di 64 anni, quando apprese la notizia del misterioso ritrovamento. E raccontò come andarono le cose.
Nel 1971, in cerca di un'idea per raccogliere fondi per un'associazione di cure contro il cancro, gli venne in mente di portare un piano sulla più alta montagna britannica, il Ben Nevis. La prima volta salì fino a un terzo del cammino. La seconda oltrepassò la metà del percorso. La terza ce la fece ad arrivare in vetta.
Realizzato l'obiettivo, strimpellò un motivetto nazionalistico scozzese, «Scotland the Brave» (Scozia la Coraggiosa), abbandonò lo strumento e tornò in basso. L'impresa finì sul Guinness Book of Records. I soldi raccolti andarono al Fund for Cancer Research, che per riconoscenza lo nominò governatore a vita. Qualcuno si lamentò che, così facendo, il taglialegna aveva deturpato la bellezza naturale della montagna, cosicché un anno più tardi lui tornò in cima al Ben Nevis per andare a riprendere il piano: ma non lo trovò più, o perché aveva dimenticato il punto esatto in cui l'aveva lasciato, o perché neve, pioggia, tempeste lo avevano nascosto troppo bene (o perché, è anche questa un'ipotesi, non aveva alcuna intenzione di rifare una faticaccia simile, sia pure in discesa).
Viene da credere alla seconda ipotesi, tuttavia, perché 120 mila persone visitano ogni anno il Ben Nevis e nessuno aveva finora segnalato la presenza di un pianoforte. Adesso gli ecologisti lo hanno riportato a valle, dove è stato distrutto.

La merenda
Deriva dal latino «merere» (meritare), perché secondo delle antiche usanze la merenda si faceva al termine del lavoro quotidiano: si consumava uno spuntino meritato dal corpo per le fatiche fatte quella giornata.

Curiosità sul mare
Perché il mare è salato?
Perché nel corso delle ere geologiche i fiumi, le piogge e il mare stesso hanno consumato le rocce prendendo i loro sali minerali.

Quanto sale c'è nell'acqua di mare?
In un litro di acqua di mare ci sono circa 35 grammi di sale.

Perché il mare è di tanti colori?
L'acqua del mare, se limpida e pulita, è trasparente e lascia vedere il colore del fondo, soprattutto a riva. A volte può essere di colore rossastro o marrone perché nel fondo vivono minuscole piante e animali. In alto mare, però, il fondale è troppo lontano dalla superficie e i colori che vediamo sono solo il riflesso del cielo: rosso al tramonto, nero quando c'è il temporale, smagliante e azzurro quando il cielo è sereno, argenteo come la luna che lo illumina.

Perché il mare si muove?
È soprattutto il vento che fa muovere una parte della sua acqua e forma un fiume invisibile chiamato corrente marina. Anche la differenza di temperatura tra l'acqua in superficie e l'acqua al fondo fa muovere il mare; l'acqua in superficie è fredda e scende verso il fondo, l'acqua calda che sta al fondo le lascia il posto e sale in superficie. Infine l'acqua del mare si muove perché la Terra gira e girano anche gli oceani.

Come si muovono le onde?
Guardando il mare, soprattutto quando è agitato, sembra che esso ci venga incontro, che si muova avanti e indietro. In realtà non è così: il mare si muove solo su e giù, come fa una palla che rimbalza.



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