Numero 1 del 2012
Titolo: Attualità
Autore: a cura di Flavio Vezzosi
Articolo:
Esteri
20 dicembre, Tunisi
La composizione del nuovo governo tunisino è stata presentata questa sera al presidente della Repubblica, Moncef Marzouki, dal primo ministro designato, Hamadi Jebali: lo rende noto l'agenzia di stampa Tap. Jebali ha espresso la speranza che il nuovo governo riscuota il favore dell'Assemblea Nazionale Costituente e trovi il consenso del popolo tunisino.
«Lavoreremo» ha detto Jebali «per soddisfare le rivendicazioni del popolo tunisino e della sua gioventù».
20 dicembre, Il Cairo
Centinaia di donne, di tutte le età, velate e non, hanno sfilato per le vie del centro de Il Cairo per protestare contro l'aggressione e il denudamento in piazza Tahrir di una manifestante, le cui immagini hanno fatto il giro del mondo.
«L'esercito deve difendere e non aggredire le donne in piazza» ha detto una dimostrante. «Pensa se quella ragazza fosse tua figlia» ha urlato un'altra rivolta al capo del Consiglio militare Hussein Tantawi chiedendone le dimissioni.
20 dicembre, Manila
L'Unicef consegnerà oggi aiuti a 15.000 famiglie colpite dalle devastanti inondazioni nel sud delle Filippine. L'organizzazione delle Nazioni Unite, che ha lanciato un appello per 4,2 milioni di dollari per aiutare le famiglie colpite dalla tempesta Washi, sta focalizzando la sua attenzione su circa 200.000 bambini colpiti dalle inondazioni, 20 mila dei quali sono già stati accolti nei centri di evacuazione e riparo.
21 dicembre, Nicosia (Siria)
Almeno 120 civili sono stati uccisi martedì dalle forze di sicurezza siriane a Kafrueid, nella regione d'Idleb, nel nord est della Siria, secondo un nuovo bilancio dell'Osservatorio siriano dei diritti umani. La Francia denuncia il «massacro senza precedenti» in Siria e lancia un forte appello alla Russia affinché «acceleri» i negoziati al Consiglio di Sicurezza dell'Onu sul suo progetto di risoluzione nei confronti del regime di Assad: lo ha detto a Parigi il portavoce del ministero degli Esteri francese, Bernard Valero: «Dobbiamo fare tutto - ha detto - per far cessare questa spirale assassina».
23 dicembre, Banda Aceh
Un'adolescente indonesiana che viveva per la strada dopo essere stata separata dalla sua famiglia a causa del devastante tsunami del Natale del 2004, ha ritrovato dopo sette anni i suoi genitori che la credevano morta. Mary Yuranda, 14 anni, ha raccontato di essere stata liberata da una donna che l'aveva presa sotto protezione dopo lo tsunami e che successivamente l'aveva costretta a mendicare per le strade di Meulaboh, nella provincia di Banda Aceh, una delle più colpite dallo tsunami.
2 gennaio, Istanbul
La Turchia risarcirà le famiglie dei 35 giovani contrabbandieri curdi scambiati per ribelli ed uccisi mercoledì scorso nel corso di un raid aereo nei pressi della frontiera irachena.
Lo ha annunciato oggi il vice premier turco, Bulent Arinc.
«I risarcimenti saranno versati entro dieci giorni», ha detto Arinc alla tv turca al termine di una riunione di governo, precisando che il governo non presenterà «ufficialmente» le proprie scuse.
3 gennaio, Damasco
La Siria ha reso noto che presunti «terroristi» hanno fatto esplodere il gasdotto che rifornisce due centrali elettriche nella regione di Homs, a Rastan, nel centro del paese.
Lo scrive l'agenzia di stampa Sana, che informa che la rete di distribuzione elettrica sarà ripristinata quanto prima, ma che gli eventuali black out sono da attribuire alle azioni dei terroristi.
Si tratta del quarto attacco del genere compiuto da terroristi contro oleodotti e gasdotti nella regione di Homs.
3 gennaio, Beirut
Diciotto agenti delle forze di sicurezza siriane fedeli al presidente Bashar al Assad sono stati uccisi stamani all'alba da militari unitisi ai civili in rivolta nella regione meridionale di Daraa.
Lo riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, precisando che i militari sono morti a Jassem, nei pressi di Daraa, in uno scontro a fuoco con soldati che avevano appena disertato.
I corpi degli agenti uccisi sono stati trasportati in un vicino ospedale governativo.
Italia
19 dicembre, Roma
Sarà la prima «pellerossa» che diventa santa nella chiesa cattolica.
Di padre irochese e di madre cristiana algonchina, Caterina Tekakwitha, nata nel 1656 a Auriesville, e morta in Canada a soli 24 anni, spicca nel lungo elenco di santi, beati e martiri per i quali oggi il Papa ha autorizzato i relativi decreti, ricevendo il prefetto della Congregazione per le cause dei santi, Angelo Amato.
20 dicembre, Roma
Dal 2000 al 2010, più di 260 mila famiglie italiane hanno perso la casa per lo sfratto. Il numero è cresciuto progressivamente: se gli sfratti nel 2000 sono stati 21.614, nel 2010 sono saliti a quasi 30 mila. Aumentano anche i provvedimenti esecutivi di rilascio: dai 39.400 del 2000 si passa ai 65.489 del 2010, dei quali 56 mila per morosità. Lo ha detto Mario Marazziti, portavoce della Comunità di S