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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS - APS

 

Corriere dei Ciechi

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Numero 1 del 2012

Titolo: RUBRICHE- Segnalibro

Autore: a cura di Renato Terrosi


Articolo:
Per il lungo inverno
Il 2011 è passato. Abbiamo voltato pagina. Il vecchione vestito di rosso è tornato nel paese delle ombre lunghe. Anche la Befana ("che vien di notte con le scarpe tutte rotte") è sparita con scopa e sacco di regali. Per adulti e ragazzi. All'arrivo - dicono - quel sacco era gonfio di regali, libri compresi. Un buon segno in piena crisi? Parrebbe, ma... In altre circostanze mi sono affannato a buttar giù, cifre, percentuali, preferenze, situazione delle vendite. Questa volta no. Mi limito ad una ovvietà: i buoni libri attirano, l'inverno è ancora lungo e, dunque, coraggio. E auguri!

"La grande festa" Il peso del sogno che, comunque fa compagnia. Nella solitudine.
A me i sogni ad occhi chiusi o ad occhi aperti non sono mai mancati. Di ogni tipo: piacevoli e paurosi, ricorrenti e perfino a puntate. Una commistione tra realtà e sogno. Spesso pensavo ad una vicenda qualsiasi e di notte la sognavo. Identica. Conseguenza: euforia e ansia. A quindici anni mi prese la fissazione di andare a trarre fuori dalla melma del Lago Trasimeno (abitavo da quelle parti) il cocchio d'oro del console Flaminio. La grande battaglia, sanguinosissima, si era svolta lì. Scavavo e scavavo, ma niente oro. Quasi piangevo dalla rabbia. Ero affamato di ricordi. "La grande festa", la più recente opera della sempre grandissima Dacia Maraini, è la storia di una sopravvissuta alle proprie rimembranze e ai propri sogni. Sopravvissuta a tante sventure. Alla scomparsa dei familiari, di persone care, persone amate. Sopravvissuta ai ricordi che non può più condividere con nessuno. C'è la paura del "dopo". Dell'attesa senza la possibilità di condividere i sogni di un passato svanito in lontananze non misurabili. I discorsi sono difficili, certo, ma con la Maraini si fanno avvincenti. Fatti e fatti, pensieri, riflessioni, considerazioni, incalzanti, tenere. Il composito libro è una approfondita indagine nel sogno. Un guardare, non un curiosare. Nella sofferenza estrema, una riflessione appassionante. Mirabile. Un dialogare che avvince. "La grande festa" Dacia Maraini

"Il tribunale delle anime"
È ancora vivo il successo de "Il suggeritore", libro di esordio di Donato Carrisi, vincitore di "Bancarella" e del francese "Prix Polar" ed ecco "Il tribunale delle anime", un romanzo che ha i numeri per concedere il bis all'autore. Sparisce una ragazza, gli inquirenti se la prendono comoda: allontanamento volontario, archiviazione e stop. Troppo facile. In una Roma che appare strapazzata da una pioggia monsonica. La guida, Clemente, e Marcus, addestrato a scovare il male, vanno, invece, avanti. Il mistero s'infittisce, si complica. Una sorta di "matriosca" con fatti e fattarelli. Il passato prossimo e il passato lontano si intrecciano, si confondono tra loro. Il lettore è sistemato. Il lettore è catturato. Sfoglia e sfoglia e non spegne la lampada da notte. Legge e legge. Appassionatamente. Provare per credere. La caccia nel buio sembra non finire mai. Alla fine del libro verrebbe la voglia di ricominciare. "Il tribunale delle anime" Donato Carrisi

Marshall Mac Luhan di Douglas Coupland
È la biografia completa del sociologo canadese Marshall Mac Luhan (1911-1980), scritta in occasione della ricorrenza dei 100 anni dalla nascita del famoso studioso che ha anticipato una profonda riflessione dell'impatto media nella società contemporanea. Netti e avvincenti sono i pensieri base di Mac Luhan. Li riassumiamo: "Il villaggio globale" (La nuova interdipendenza elettronica ricrea il mondo simile all'immagine di un villaggio globale); "Il medium" (è il messaggio: le conseguenze di ogni medium risultano dalla nuova portata delle tecnologie nelle nostre vite); "La televisione"(La Tv ha portato la brutalità della guerra nel comfort del salotto); "Il computer" (è il più straordinario abito tecnologico dell'uomo. È una estensione del sistema nervoso. La ruota a confronto è un semplice hula-op). Un ottimo lavoro, quindi, di Coupland, autore, altresì, di "Generazione X". Un lavoro che a giovani e meno giovani propone il pensiero e l'opera di un grande studioso, di un grande personaggio.

Inchiesta Jacopo Storni con "Sparategli! Nuovi schiavi d'Italia", ha realizzato un'inchiesta dura e toccante. Una testimonianza che impressiona e fornisce l'esatta misura di qualcosa di molto grave nel tessuto sociale del nostro Paese.

King: "Miglio 81" in digitale "Miglio 81" il racconto di Stephen King, realizzato solo come e-book è l'unico testo digitale di un autore famoso finora disponibile in italiano. Negli Stati Uniti "Miglio 81" in tre mesi ha venduto duecentomila "esemplari". Indubbiamente un fenomeno significante. Sembra che in occasione delle recenti festività anche nel nostro Paese il settore del digitale sia aumentato.

Vocaboli che stanno per sparire Certe parole non vanno più. La nostra lingua, come altre lingue, cambia. Alcune parole, di norma, raramente. Chi dice più "ammennicolo", "abominio", "zuzzurellone" ad esempio. La società "Dante Alighieri" in collaborazione con quattro editrici di dizionari ha fatto una lista di vocaboli in via di estinzione. Per una ricerca e non farli sparire curiosa sul sito www.ladante.it.



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