Numero 2-2sup del 2012
Titolo: Relazione Programmatica 2012 - II parte
Autore: Redazionale
Articolo:
Istruzione
Sollecitare la ricostituzione dell'Osservatorio Ministeriale sulla integrazione scolastica degli alunni e degli studenti con disabilità.
Sollecitare l'emanazione del dpr recante la riforma delle scuole e degli istituti a carattere atipico (legge 15 marzo 1997, n. 59, art. 21, comma 10) e, quindi, l'erogazione ai medesimi istituti dei fondi di cui alla legge 22 marzo 2000, n. 69, art. 1, comma 2.
Sollecitare, d'intesa con le Associazioni federate alla Fand e alla Fish, l'emanazione di una norma che stabilisca che le classi delle scuole di ogni ordine e grado, ivi comprese le sezioni di scuola dell'infanzia, che accolgono alunni con disabilità siano costituite, di norma, con non più di 20 allievi, in conformità con quanto dispone l'art. 5 del dpr 20 marzo 2009, n. 81, in ordine alla formazione delle sole classi iniziali.
Sollecitare, d'intesa con le Associazioni federate alla Fand e alla Fish, l'emanazione di una norma che disponga che le classi delle scuole di ogni ordine e grado, ivi comprese le sezioni di scuola dell'infanzia, accolgano uno o, al più, due allievi con disabilità.
Sollecitare l'emanazione di una norma che garantisca, agli studenti ciechi, ipovedenti e pluriminorati iscritti ai Licei musicali e ai Conservatori di musica, sussidi tecnici e didattici e servizi di tutorato, analoghi a quelli disposti dalla legge 5 febbraio 1992, n. 104, così come modificata ed integrata dalla legge 28 gennaio 1999, n. 17, in favore degli studenti disabili iscritti alle scuole del secondo ciclo e alle università.
Sollecitare l'applicazione dell'Intesa del 20 marzo 2008 tra il Governo, le Regioni, le Province, i Comuni e le Comunità montane in merito alle modalità e ai criteri per l'accoglienza scolastica e la presa in carico degli alunni con disabilità.
Sollecitare, d'intesa con le Associazioni federate alla Fand e alla Fish, la definizione di Linee Guida per le Università che istituiscano e attivino i percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, di cui all'art. 13 del decreto ministeriale 10 settembre 2010, n. 249, e chiedere che alla definizione di dette Linee Guida partecipino le Associazioni di e per persone con disabilità.
Chiedere, d'intesa con le Associazioni federate alla Fand e alla Fish, che le stesse Associazioni partecipino all'elaborazione dei progetti di riqualificazione e riconversione professionale dei docenti, gestiti e realizzati dall'Ansas, l'Agenzia nazionale di supporto alla autonomia scolastica.
Chiedere, d'intesa con le Associazioni federate alla Fand e alla Fish, che, in sede di contrattazione sindacale, venga concordata l'obbligatorietà della formazione del personale docente, dirigente e Ata della scuola in ordine all'accoglienza degli alunni con disabilità.
Chiedere, d'intesa con le Associazioni federate alla Fand e alla Fish, la raccolta, la rilevazione e l'elaborazione di dati in ordine alle strutture, ai processi e agli esiti del sistema di inserimento scolastico degli allievi con disabilità e chiedere che tale base informativa sia integrata con i dati provenienti dall'Invalsi.
Rinnovare all'Invalsi la richiesta di coinvolgere l'Unione nelle operazioni di adattamento funzionale delle prove annuali di valutazione e di rendere disponibili i dati raccolti dall'Istituto, utili a valutare il sistema di inserimento scolastico degli allievi con disabilità visiva.
Attuare il protocollo d'intesa sottoscritto il 13 luglio 2010 con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale, Servizio Ii Comunicazione e promozione del patrimonio culturale, Centro per i servizi educativi del Museo e del Territorio ed eventuali ulteriori atti di accordo.
Sottoscrivere ed attuare il protocollo d'intesa, proposto dall'Itis Majorana di Brindisi, Istituzione scolastica capofila e rappresentante della Rete nazionale di scuole denominata «Book in Progress», e attivare le funzioni ivi previste.
Promuovere il diritto alla lettura delle persone con disabilità visiva, con azioni dirette ed indirette, per esempio rinnovando la partecipazione alla giuria popolare del Premio Campiello.
Promuovere e dare evidenza ai risultati di eccellenza conseguiti dai soci negli studi di istruzione secondaria superiore, negli studi musicali e negli studi universitari, specie se ad alto contenuto tecnico e scientifico, attraverso l'assegnazione delle borse di studio intitolate a Lidia Teresa Beretta e Elena Pistoresi.
Ricercare accordi ed intese, finalizzati a rendere effettivi i diritti delle persone con disabilità visiva all'educazione e all'istruzione per l'intero arco della vita, con Enti terzi, e in particolare con l'Inpdap.
Collaborare con l'Irifor alla elaborazione e alla divulgazione dei dati raccolti nel corso dell'indagine sulla qualità dell'integrazione sociale e scolastica dei minori con disabilità visiva, a. s. 2011-2012.
Realizzare, con il concorso della Commissione Nazionale Istruzione, una newsletter informativa, da indirizzare alle medesime scuole, allo scopo di presentare i servizi, le attività e le iniziative che sono o possono essere rilevanti per la qualità e la riuscita dei processi di inclusione scolastica degli alunni e degli studenti con disabilità visiva.
Svolgere attività di aggiornamento, con modalità frontale e-o a distanza, dei coordinatori, regionali e provinciali, del settore istruzione e del personale dipendente, mediante azioni formative, da affidare a tecnici ed esperti e da monitorare nei risultati.
Sostenere le attività delle Sezioni provinciali finalizzate a: ridurre i danni indotti dalla minorazione visiva nei bambini in età prescolare; attivare servizi dedicati ai genitori e ai familiari dei bambini ciechi, ipovedenti e pluriminorati, servizi che siano di sostegno psicologico e che aiutino a comprendere le speciali esigenze educative dei piccoli, anche e soprattutto in relazione alle possibilità di recupero e di integrazione; organizzare servizi di assistenza specialistica e servizi di assistenza scolastica domiciliare; organizzare laboratori, campi scuola o seminari, destinati a migliorare l'autonomia personale e-o le abilità sociali dei bambini e degli adolescenti ciechi, ipovedenti e pluriminorati; promuovere la collaborazione tra Commissione Nazionale Istruzione e Comitato Nazionale dei Soci Tutori.
Riabilitazione e Autonomia
Intervenire a tutti i livelli ed in maniera sistematica presso gli Enti Nazionali ed Internazionali ritenuti di volta in volta competenti, allo scopo di emanare norme standard o di promuovere la «progettazione per tutti» presso le imprese produttrici, favorendo la ricerca su tematiche relative all'accessibilità e all'autonomia.
Proseguire l'intervento, con la debita collaborazione della Fand e della Fish, presso gli organi governativi incaricati della redazione del nuovo Testo Unico sull'abbattimento delle barriere architettoniche e percettive, affinché vengano accolte le indicazioni relative ai problemi specifici dei ciechi e degli ipovedenti.
Promuovere, per i tecnici referenti delle Sezioni, giornate interregionali di formazione e di aggiornamento sui sistemi di segnalazione che migliorano la sicurezza e l'orientamento delle persone cieche ed ipovedenti nell'ambiente urbano.
Prevedere la creazione di borse di studio destinate a ricercatori nel campo dell'alta tecnologia e nei settori innovativi che abbiano attinenza con possibili soluzioni dei problemi connessi all'autonomia e all'emancipazione dei ciechi e degli ipovedenti.
Continuare i contatti con l'Amministrazione di Trenitalia, per ottenere: il pieno rispetto del regolamento europeo Ce n. 1371 del 2007, in particolare del capo V che riguarda le persone con disabilità e le persone a mobilità ridotta; che rendano realmente accessibili le stazioni ai ciechi e agli ipovedenti che si muovono autonomamente; che perfezionino il servizio di accompagnamento nelle stazioni ferroviarie; che rendano i treni ed i loro servizi perfettamente accessibili e sicuri per i ciechi e gli ipovedenti, tenuto conto anche delle esigenze dei viaggiatori accompagnati da cani guida.
Collaborare con l'Enac per il pieno rispetto del regolamento concernente l'accoglienza delle persone con disabilità negli aeroporti e a bordo degli aerei.
Continuare i contatti con la Rai e con le emittenti private per ottenere: il pieno rispetto della delibera n. 614 del 2009 Cons dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni con la quale sono state ufficialmente approvate le linee-guida sul contenuto degli obblighi del servizio pubblico generale radiotelevisivo; che vengano ulteriormente aumentate la quantità e la qualità dei programmi accompagnati da audio descrizioni; che tutte le volte che compaiano messaggi in sovrimpressione, gli stessi siano accompagnati dal corrispondente messaggio orale; che vengano stabiliti adeguati protocolli tecnici per garantire ai minorati della vista l'accesso ai nuovi servizi connessi al passaggio alle trasmissioni digitali.
Proseguire gli interventi presso l'Abi e presso l'amministrazione delle Poste, perché intensifichino il loro impegno per rendere effettivamente fruibili, da parte dei ciechi e degli ipovedenti, tutti i loro servizi, con particolare riferimento al Bancomat e al Postamat.
Intensificare il dibattito sull'autonomia all'interno dell'apposita commissione di lavoro attraverso incontri monotematici e partecipando al forum di discussione sul tema dell'autonomia.
Cani Guida
Celebrare la Giornata nazionale del cane guida per ciechi.
Promuovere un concorso nell'ambito della scuola sulla «accoglienza» e sulla «importanza del servizio alla persona non vedente», reso dal cane guida.
Promuovere trasmissioni on line su argomenti concernenti, ad esempio, «lo stato di benessere del cane», con particolare riferimento al servizio che esso rende alla persona, alla sua salute, alla sua cura ed igiene, con particolare riguardo alla funzionalità dell'apparato uditivo e visivo. Allo stesso modo, vanno promosse iniziative di sensibilizzazione, attraverso i mass media diffusi sull'intero territorio nazionale ai fini di promuovere la cultura sul cane guida.
Promuovere il servizio di consulenza ed informazione anche attraverso un periodico dedicato, che affronti, fra l'altro, argomenti riguardanti le metodologie di addestramento del cane guida, di Orientamento e mobilità, di Autonomia personale, nonché le esigenze dell'utenza e dei potenziali utilizzatori del cane guida.
Avviare una iniziativa, volta ad uniformare alle regole della Federazione internazionale delle scuole cani guida per ciechi, le attività ed i programmi didattici delle scuole, sottoponendole anche a verifiche periodiche, da parte della medesima Federazione, affinché sia assicurato il rispetto degli standards.
Mantenere rapporti stabili con la Federazione nazionale degli Ordini dei veterinari, gli Ordini provinciali della medesima categoria, e le strutture sanitarie competenti.
Tecnologia e Accessibilità
Continuare ad attribuire al Cnt sufficienti risorse finalizzate alla ricerca ed alla sperimentazione di nuovi dispositivi, prevedendo ogni anno un apposito capitolo a bilancio.
Impegnarsi per favorire la più ampia diffusione e conoscenza, presso le istituzioni competenti, e più in generale verso l'opinione pubblica, di informazioni aggiornate relative alle possibilità di utilizzo del mezzo informatico da parte dei ciechi e degli ipovedenti.
Proseguire la collaborazione con l'Associazione Italiana per il Calcolo Automatico (Aica), affinché il software «Atlas» o programmi simili mettano i ciechi e gli ipovedenti nelle condizioni di sostenere esami per la patente Ecdl sostanzialmente identici a quelli dei vedenti.
Rafforzare ed ampliare il servizio di assistenza tecnica erogato dal Numero Verde dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e dalla lista di discussione su Internet appositamente creata, (Uichelpexpress).
Seguire con attenzione le attività del Web Accessibility Iniziative (Wai), promuovendo soluzioni integrate e scientificamente cogenti su ambiti, quali la definizione di un algoritmo dei colori più efficace di quello proposto dallo stesso W3C e venendo, in tal modo, incontro alle esigenze degli ipovedenti.
Utilizzare la preziosa collaborazione del gruppo Osi per verificare l'accessibilità dei siti web pubblici per i ciechi e gli ipovedenti.
Continuare a salvaguardare le esigenze dei ciechi nel momento del passaggio della televisione dall'analogico al digitale e rendere tali servizi accessibili alle persone con difficoltà visive.
Lavoro
Ottenere il riconoscimento di nuove figure professionali, anche a livello regionale, che possano essere maggiormente corrispondenti alle esigenze del mercato del lavoro.
Elaborare in accordo con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali una modifica dei programmi di esame per operatore telefonico non vedente.
Sensibilizzare il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sulla regolarità di invio annuale da parte dei datori di lavoro pubblici e privati del prospetto informativo sui lavoratori disabili assunti in rapporto al numero di dipendenti in organico.
Impegnare l'Irifor ad intraprendere attività formative innovative ed a promuovere, d'intesa con le Regioni, iniziative per la preparazione e l'occupazione dei ciechi e degli ipovedenti in occupazioni diverse dal centralinismo e dalla fisioterapia, ai sensi della legge 68 del 1999 sul collocamento obbligatorio.
Promuovere ogni azione tesa a coinvolgere le organizzazioni sindacali nella ricerca di soluzioni idonee ai problemi su rapporto di lavoro, qualifiche professionali, livelli retributivi, progressione di carriera nel rispetto della legislazione speciale.
Fornire assistenza mediante corsi preparatori ed eventuali borse di studio a soggetti che intendano partecipare a concorsi pubblici o ad altre forme di selezione di personale.
Impegnarsi ai fini dell'ottenimento di una riserva di posti nei corsi universitari per la laurea in fisioterapia adoperandosi per la creazione di una figura professionale non sanitaria.
Stimolare l'Irifor ad interventi di aggiornamento e formazione specifica per gli insegnanti e i dirigenti non vedenti.
Verificare la possibilità di istituire una nuova figura professionale (operatore del benessere), spendibile nei circuiti non sanitari, in sostituzione della figura ormai anacronistica del massaggiatore-massofisioterapista non vedente.
Favorire la libera professione dei ciechi e degli ipovedenti e adoperarsi con ogni mezzo per la costituzione e la gestione di cooperative di lavoro, di servizi e di commercio.
Incentivare con il sostegno dell'Irifor la frequenza dei corsi di aggiornamento Ecm secondo diverse modalità erogative (ad esempio, borse di studio), in funzione di una preparazione permanente e continua.
Incentivare l'uso delle nuove tecnologie attraverso corsi di aggiornamento brevi e mirati su documenti digitali, posta elettronica, Internet, servizi basati su tecnologie web.
Intervenire per evitare che il valore dell'anzianità figurativa ex lege 113 del 1985, art. 9, comma 2, e 120 del 1991, art. 2, risulti utile unicamente per l'anzianità contributiva e assicurativa e non anche per la misura della pensione, al fine di ottenere un'unica interpretazione della vigente normativa sia per la definizione della pensione con il sistema contributivo che con il sistema misto.
Promuovere interventi preventivi da parte dell'Unione presso il Ministero della Pubblica Istruzione a tutela della categoria dei docenti non vedenti inseriti nelle graduatorie permanenti ex leggi 270 del 1982 e 120 del 1991, per garantire la precedenza assoluta, nonché l'assegnazione ai docenti disabili della sede più favorevole in fase di nomina a commissari di esame di Stato.
Sollecitare il Ministero del Lavoro a definire una volta per tutte l'attuale significato del termine post-operatore per la tutela della categoria.
Promuovere ogni iniziativa tesa all'abrogazione dell'art. 9 del Dl 138 del 2011 in materia di compensazione automatica nazionale per il settore privato.
Pensionistica Servizi Sociali
Rafforzare i rapporti con l'Inps per garantire il pieno rispetto del protocollo d'intesa sulle nuove procedure telematiche per il riconoscimento della cecità civile. In tale ambito difendere le prerogative dell'Unione, unitamente a quelle delle altre associazioni firmatarie.
Seguire con attenzione l'iter di modifica delle tabelle indicative delle percentuali d'invalidità per le minorazioni e malattie invalidanti (attualmente contenute nel Decreto del Ministero della Sanità 5 febbraio 1992 rettificato con Decreto ministeriale 14 giugno 1994), al fine di tutelare i diritti acquisiti dei ciechi e degli ipovedenti anche attraverso il pieno rispetto della legge 138 del 2001 sulla classificazione e quantificazione delle minorazioni visive.
Seguire con attenzione il percorso delle visite di verifica dell'Inps ed accertare il rispetto dei provvedimenti regolamentari che elencano le patologie irreversibili, al fine di evitare di sottoporre a revisione soggetti già riconosciuti e confermati nelle loro patologie invalidanti.
Verificare, insieme alle altre associazioni unite nella Fand, la possibilità di un incremento delle pensioni di invalidità civile, cecità civile e sordomutismo.
Vigilare in collaborazione con le strutture periferiche su tutto il territorio perché in occasione del riconoscimento della cecità civile siano rispettati i criteri previsti dalla legge 138 del 2001 in materia di riduzione del residuo perimetrico binoculare.
Verificare che in qualunque eventuale progetto di legge in materia non vengano lesi i diritti acquisiti dai ciechi e dagli ipovedenti in materia di provvidenze economiche e servizi di assistenza.
(continua)