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Corriere Braille

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Numero 2-2sup del 2012

Titolo: Illustra-Libro - Supplemento

Autore: Redazionale


Articolo:
Supplemento al «Corriere Braille» n. 2 del 16-31 gennaio 2012


Si elencano di seguito le opere del Libro Parlato disponibili esclusivamente in formato Daisy.
Austen Jane - L'abbazia di Northanger - romanzo;
Bartolomei Fabio - Giulia 1300 e altri miracoli - romanzo;
Benedetto Xvi - Gesù di Nazareth - saggistica;
Bettetini Maria-Poggi Stefano - I viaggi dei filosofi - filosofia;
Carrisi Donato - Il tribunale delle anime - romanzo;
Cocco Michelangelo - Il fuoco di Atene - politica;
Coetzee J.M. - Tempo d'estate - diari, memorie, autobiografie;
Corona Mauro - Il canto delle manere - romanzo di fantascienza;
Dunne Catherine - Tutto per amore - romanzo;
Frankl Viktor - Uno psicologo nei lager - psicologia;
Galimberti Umberto - I miti del nostro tempo - filosofia;
Greco Pietro - Città della scienza - matematica, fisica, chimica;
Kingsolver Barbara - Un mondo altrove - romanzo;
Lansdale Joe R. - L'anno dell'uragano - romanzo;
Lindsey Johanna - L'uomo del mio desiderio - romanzo storico;
Lubrano David - No globul - diari, memorie, autobiografie;
Marozzi Luca - Invocando la tempesta per salvarti dal male (Angie-End) - romanzo;
Mastriani Francesco - La cieca di Sorrento - romanzo;
Musso Guillaume - La ragazza di carta - romanzo;
Natsume Soseki - Io sono un gatto - romanzo;
Némirovsky Irène - Il vino della solitudine - romanzo;
O'Faolain Nuala - Con affetto, Rosie - romanzo;
O'Faolain Nuala - Dopo tanta solitudine - romanzo;
Pancol Katherine - Gli scoiattoli di Central Park sono tristi il lunedì - romanzo;
Perrotti Carla - Silenzi di sabbia - viaggi reportages;
Pinketts Andrea G. - Depilando Pilar - romanzo giallo;
Piroddi Giuseppe - Spigolature tra moderno e postmoderno - storia;
Plume Amélie - Marie-Mélina se ne va - romanzo;
Quilici Folco - Storie del mare - letteratura per ragazzi;
Sartori Giovanni - Il paese degli struzzi - ecologia;
Schine Cathleen - Miss S. - romanzo;
Serrano Marcela - Dieci donne - romanzo;
Tucker Linda - Il mistero dei leoni bianchi - antropologia e folclore.

La redazione consiglia la lettura di:
Austen Jane - L'abbazia di Northanger - romanzo.
Catherine è una ragazza di provincia, modestamente graziosa, non proprio perspicace e decisamente priva di qualunque dote artistica.
Ha però una grande passione, la lettura, e un'inclinazione smodata per il romanzo gotico, al suo tempo in gran voga.
Catherine diventa così la perfetta messa in scena di un'antieroina della normalità che, in uno scambio continuo tra fantasia e realtà, arriva a travisare banali eventi alla luce di immaginarie atmosfere di terrore, per credersi al centro di un dramma a tinte fosche, con esiti bizzarri ed esilaranti.
In questo modo, dietro l'apparenza garbata della storia di una signorina che trova marito, si insinua una sagace riflessione sulla passione di leggere e sui rischi che questa passione comporta, in particolare quello del ridicolo.
Pubblicato postumo, ma scritto da un'autrice poco più che ventenne, «L'abbazia di Northanger» è il primo romanzo compiuto di Jane Austen.

Bettetini Maria-Poggi Stefano - I viaggi dei filosofi - filosofia.
Non è solo la mente a viaggiare, nella vita dei filosofi.
Platone affronta tre volte i rischi della navigazione per raggiungere Siracusa dalla sua Atene, finendo anche in balìa dei pirati. Tommaso d'Aquino, obeso e placido domenicano, è chiamato a percorrere l'Europa in lungo e in largo per svolgere la sua preziosa opera di studioso, insegnante, predicatore. Jean-Jacques Rousseau si appassiona al viaggio d'istruzione, ma in un rapporto esclusivo con la natura. Fino a Nietzsche, «fugitivus errans», come lui stesso si definisce.
Lievi come storie di vita, i dodici capitoli di cui si compone il volume nascono da una riflessione intorno al filosofo come viaggiatore per amore di conoscenza. E' così che autorevoli studiosi di oggi hanno attinto ai rispettivi saperi per indagare il senso del viaggio nella vita di autorevoli colleghi di ieri.
Per orientare il lettore nello spazio della narrazione, ogni racconto è preceduto da una cartina che riporta le tappe più significative dell'itinerario compiuto.
Resta il gioco tra l'errare del corpo e quello del pensiero, tra l'esperienza del mondo e la ricerca interiore che il filosofo intraprende per terra, per mare o nella solitudine di quattro amate mura.

Cocco Michelangelo - Il fuoco di Atene - politica.
Un racconto in presa diretta dal paese d'Europa che più duramente ha subito il diktat di austerità della Banca centrale e del Fondo monetario internazionale, e che probabilmente non sarà l'unico, ma solo il primo della lista.
Dall'inizio del 2010 la Grecia è mobilitata contro le misure imposte dal governo socialista per risanare l'economia nazionale.
Un movimento che attraversa tutta la sinistra, i sindacati, gli studenti e che ha portato in piazza milioni di persone in una lunga serie di scioperi generali.
Le testimonianze dei protagonisti, gli obiettivi delle organizzazioni politiche, le analisi di economisti e sociologi.
Ma anche la continuità con la lotta contro i colonnelli e, ancor prima, contro l'occupante nazista nelle testimonianze di intellettuali e vecchi combattenti.
Cronache e riflessioni dall'Atene in rivolta, sempre più scossa dall'esplosione della violenza politica.

Galimberti Umberto - I miti del nostro tempo - filosofia.
Culto della giovinezza, idolatria dell'intelligenza, ossessione della crescita economica.
E ancora: tirannia della moda, ansia della perfezione corporea, perfino l'accettazione della guerra come evento ineluttabile e manifestazione di coraggio, lealtà, spirito di sacrificio. Sono i miti di oggi.
O meglio, sono alcuni dei «falsi miti» che pervadono e plasmano la nostra società. Quelli che la pubblicità e i mezzi di comunicazione di massa propongono come valori e impongono come pratiche sociali, fornendo loro un linguaggio che li rende appetibili e desiderabili.
Umberto Galimberti li passa in rassegna, li smonta, ne denuncia la natura ingannevole, mostrando come i falsi miti del mondo in cui viviamo siano in realtà «idee malate», non avvertite come tali, e quindi tanto più capaci di diffondere i loro effetti nefasti senza trovare la minima resistenza.
Un mito nasce quando i fatti e le pratiche di vita a cui si riferisce non sono formulati in un idioma appropriato.
Demitizzarlo non significa negare quei fatti, ma restituirli al loro idioma.
E' necessario per questo un lavoro di svelamento e di smascheramento: un lavoro che da sempre ha visto i filosofi impegnati in prima linea, se è vero che la filosofia - almeno la migliore filosofia - è un continuo correttivo di idee stantie, divenute egemoni per forza d'abitudine, per eccesso di pratica e di condivisione, in fondo per la pigrizia del pensiero.

Némirovsky Irène - Il vino della solitudine - romanzo.
«Il vino della solitudine» è il più autobiografico e il più personale dei grandi romanzi di Irène Némirovsky: la quale, pochi giorni prima di essere arrestata, stilando l'elenco delle sue opere sul retro del quaderno di «Suite francese», accanto a questo titolo scriveva: «Di Irène Némirovsky per Irène Némirovsky».
Non sarà difficile, in effetti, riconoscere nella piccola Hélène, che siede a tavola dritta e composta per evitare gli aspri rimproveri della madre, la stessa Irène; e nella bella donna che a cena sfoglia le riviste di moda appena arrivate da Parigi in quella noiosa cittadina dell'impero russo - e trascura una figlia poco amata per il giovane cugino, oggetto invece di una furente passione - quella Fanny Némirovsky che ha fatto dell'infanzia di Irène un deserto senza amore. Hélène detesta la madre con tutte le sue forze (e si sente morire all'idea di dover posare la bocca su quella guancia che vorrebbe «lacerare con le unghie»), al punto da sostituirne il nome, nelle preghiere serali, con quello dell'amata istitutrice, «con una vaga speranza omicida». Verrà un giorno, però, in cui la madre comincerà a invecchiare, e Hélène avrà diciott'anni: accadrà a Parigi, dove la famiglia si è stabilita dopo la guerra e la rivoluzione di ottobre e la fuga attraverso le vaste pianure gelate della Russia e della Finlandia, durante la quale l'adolescente ha avuto per la prima volta «la consapevolezza del suo potere di donna».
Allora sembrerà giunto alfine per lei il momento della vendetta: «Ti farò piangere come tu hai fatto piangere me!».
Ma Hélène non è sua madre - e forse sceglierà una strada diversa: quella di una solitudine «aspra e inebriante».
Da un'infanzia infelice, diceva Irène Némirovsky, non si guarisce mai: pochi hanno saputo raccontare quell'infelicità come ha fatto lei.

Pancol Katherine - Gli scoiattoli di Central Park sono tristi il lunedì - romanzo.
I personaggi di Pancol Katherine, dopo «Gli occhi gialli dei coccodrilli» e «Il Valzer lento delle tartarughe» sono ancora affannosamente in cerca della felicità pur scansandola per mille, buone ragioni.
Hortense, la sua sfacciataggine e la carriere che decolla, l'odio ostinato per i sentimentalismi e Dio sa quanta fatica per abbandonarsi all'amore. Shirley, un valzer serrato tra relazioni sbagliate che dura da troppo e ormai l'ha sfinita. E poi, lei, Joséphine. Timidezza incurabile e maglioni sformati. Che attraversa Parigi per prendersi cura di un fiore che riposa inquieta all'ombra del ricordo di Iris, che a due mani afferrerà il coraggio per tornare a scrivere. E a vivere.
Gary che non ha la pazienza di aspettare, Philippe che invece non fa altro, e infine Oliver «faccia da re umile» che fa l'amore come s'impasta del buon pane.
Un girotondo di vorrei ma non posso che finalmente ha la forza di interrompersi: fare i conti con quello che è stato, farlo adesso e senza riserve, per afferrare un lembo di felicità.
D'altronde, gli scoiattoli di Central Park insegnano: la felicità ci inganna e dura un istante. La domenica i turisti affollano il parco, ma il lunedì?
«Spesso la vita si diverte. Ci offre un diamante nascosto sotto un biglietto del metrò, celato in una parola, in uno sguardo, in un sorriso. Bisogna fare attenzione ai particolari. La gente frettolosa, quelli che girano con i guantoni da boxe o che fanno schizzare la ghiaia da sotto i piedi, ignorano i particolari. Non perdono un minuto per abbassarsi a raccogliere una moneta, un filo di paglia, la mano tremante di un uomo. Ma se ci si china, se si ferma il tempo, si possono scoprire dei diamanti in una mano tesa... E la vita smette di essere triste. Il sabato, la domenica, il lunedì».

Quilici Folco - Storie del mare - letteratura per ragazzi.
Dal più famoso cantore dei mari, tre meravigliose avventure raccontate ai ragazzi.
«Ancora poco e sarai in salvo, piccolo squalo» pensò il ragazzo, mentre la pioggia gli sferzava il viso e a malapena riusciva a tenere gli occhi aperti e li sbarrò, terrorizzati, quando tra le masse d'acqua in corsa verso la costa ne intravide una più alta e imponente di quante sino ad allora si fossero abbattute sull'isola...

Serrano Marcela - Dieci donne - romanzo.
Nove donne più una.
Nove donne radunate nello studio della loro psicoterapeuta raccontano la propria storia e le ragioni per le quali sono andate in terapia.
Lupe, adolescente lesbica, alla ricerca della propria identità tra feste, sesso, droghe e passioni non proprio convenzionali; Luisa, vedova di un desaparecido, che per trent'anni aspetta il ritorno del suo unico amore; Andrea, giornalista di successo che si rifugia nella solitudine di Atacama, il deserto più arido del pianeta, sono alcune delle protagoniste di questo vivace romanzo che parla di donne e di sentimenti. Seppur profondamente diverse per età, estrazione sociale e ideologia politica, scopriamo che le loro esperienze si richiamano e che la vera protagonista del romanzo è la femminilità.



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