Numero 3-3sup del 2012
Titolo: Mostra «Il movimento scolpito»
Autore: Redazionale
Articolo:
Dal 27 ottobre 2011 al 30 aprile 2012
Museo Tattile Statale Omero, Via Tiziano, 50 Ancona
In ricordo di Roberto Farroni che ha fortemente voluto e organizzato la mostra, risultato di anni di collaborazione con il Louvre.
Il Movimento del corpo, la forza, la dolcezza, lo scatto, la sensualità, la calma. Da secoli è questo uno dei temi più affascinanti dell'arte, ambito che si fa particolarmente forte e rappresentativo nella scultura. Tutti conoscono ed amano «Il Gladiatore Borghese», «Lo Schiavo ribelle di Michelangelo», o il «Mercurio di Giambologna»; si tratta di veri e propri simboli che, nelle civiltà occidentali, rappresentano non solo l'evoluzione del linguaggio e delle forme artistiche, ma anche l'evolvere del tempo, la storia dell'uomo e della società. Ed è il Museo del Louvre a realizzare una mostra che rappresenta questo itinerario storico-artistico. Si tratta di 18 opere del Museo parigino, che hanno già riscosso un grande successo nel continente asiatico fra Taiwan e la Cina e che ora dal 27 ottobre e fino al 30 aprile 2012 sono esposte ad Ancona al Museo Omero, nelle sale di Via Tiziano 50, a riconfermare il rapporto di collaborazione scientifica in atto da anni tra le due istituzioni.
Si tratta di pezzi di grande valore, copie al vero e rilievi in gesso e resina, di celebri sculture divise in cinque categorie che mostrano i movimenti diversi del corpo: lo sforzo, la danza, la corsa, il volo, la caduta. I calchi sono accompagnati da didascalie e pannelli in braille e a caratteri ingranditi. Sarà possibile cogliere la costruzione e le linee di forza delle sculture, e scoprirne i dettagli dei rilievi. La mostra, a cura di Geneviève Bresc Bautier, Conservatore generale incaricato del Dipartimento di Scultura del Museo del Louvre e di Cyrille Gouyette, Responsabile generale delle attività del Museo del Louvre, è stata allestita dall'architetto Massimo Di Matteo.
Bello e accessibile - sezione itinerante del Museo Omero
Ad arricchire la mostra del Louvre «Bello e accessibile», il nucleo della nuova Sezione itinerante del Museo Omero che viene allestita con il sostegno ricevuto per il progetto dalla Società Arcus, Società per lo sviluppo dell'arte della cultura e dello spettacolo di Roma.
Il percorso espone in anteprima il primo nucleo della sezione itinerante. Per l'inizio del 2012 la sezione sarà ultimata e si comporrà di 24 opere, alcune di nuova acquisizione, altre provenienti dalla collezione del museo stesso e 14 sono riproduzioni da originali di arte antica, 8 opere originali di arte moderna-contemporanea e due modelli architettonici, tutti organizzati secondo temi e correlazioni. Tra i pezzi più significativi «Busto di giovane» di Felice Tagliaferri, «Porta d'Oriente» di Floriano Ippoliti, «Ingranaggio» di Umberto Mastroianni; tra i modelli il Partenone; tra le opere di arte classica «Il volto del Mosè» di Michelangelo e la «Dama del Mazzolino» di Andrea Verrocchio.
La Sezione itinerante del Museo Omero nasce per esportare in Italia e all'estero un approccio tattile e multisensoriale all'arte e veicolare una cultura senza barriere a livello nazionale e internazionale.
Informazioni:
Museo Tattile Statale Omero via Tiziano 50
60125 Ancona
telefono: 071-2811935
fax: 071-2818358
numero verde sito web vocale 800202220
info@museoomero.it
http://www.museoomero.it