Numero 1-3 del 2002
Titolo: Formazione – Socrates e Programma Gioventù
Autore: Redazionale
Articolo:
Socrates
Si tratta dell’unico programma comunitario rivolto a tutti gli operatori del settore dell’istruzione, delle scuole elementari e quelle per adulti. L’iniziativa abbraccia il periodo 1° gennaio 2001 – 31 dicembre 2006 con uno stanziamento di 1.850 milioni di euro. Gli obiettivi del programma sono il rafforzamento della dimensione europea, la promozione dell’accesso transnazionale alle risorse didattiche in Europa, della cooperazione e della mobilità, incoraggiando l’innovazione nell’elaborazione di metodi e materiali pedagogici, soprattutto per l’utilizzo di nuove tecnologie.
Il Parlamento europeo ha approvato la relazione sull’attuazione del programma “Socrates”.
L’istituzione lamenta il cospicuo numero di sovvenzioni d’entità modesta, determinando in questo modo una tendenza a ritardare i pagamenti. I deputati, inoltre, constatano che esiste una sproporzione fra oneri burocratici imposti ai candidati e fondi eventualmente erogati. Essi invitano la Commissione a sopprimere l’obbligo di cofinanziamento, introducendo una procedura di esame dei progetti più spedita per quelli di valore non superiore a 20.000 euro (http://www.europarl.eu.int).
Programma Gioventù
Il programma “Gioventù” prevede un finanziamento di 520 milioni di euro per il periodo 1° gennaio 2001 – 31 dicembre 2006 ed è accessibile a tutti i giovani, indipendentemente dal loro grado di istruzione o livello di formazione. Il Parlamento si rallegra del fatto che questa iniziativa abbia incoraggiato la mutua comprensione fra giovani originari di diversi paesi (30 sono i partecipanti), aumentando la oro sensibilità sui temi della diversità culturale in Europa. I deputati tuttavia lamentano che non si sia potuto associare al programma una percentuale considerevole di giovani in condizioni disagiate, chiedendo inoltre alla Commissione di creare progetti in grado di promuovere l’integrazione dei giovani immigrati nel territorio dell’Unione. Constatando che la maggior parte dei finanziamenti sono concessi su base decentralizzata, il Parlamento chiede una migliore collaborazione fra le Agenzie nazionali e la Commissione per evitare ritardi nei pagamenti ed eccessivi oneri amministrativi (http://www.europarl.eu.int).