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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS-APS

 

Corriere dei Ciechi

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Numero 6 del 2015

Titolo: VACANZE- B&B Like your Home

Autore: Ida Palisi


Articolo:
Un progetto di autoimpiego per le persone con disabilità o con esigenze speciali

Questo albergo è una casa: la tua.
Muoversi come a casa propria. Senza urtare contro uno spigolo di cui non si conosceva l'esistenza, né scivolare su qualche tappetino messo nel posto sbagliato. È quello che promette "B&B Like your Home" per le persone con disabilità sensoriali e fisiche, che desiderino viaggiare e soggiornare senza inconvenienti. Il progetto parte da Napoli e Salerno per iniziativa di Cetty Ummarino, esperta in formazione e marketing turistico, già referente dell'Agenzia di turismo accessibile Mobility Travel, che l'ha sviluppato insieme con Carmen Guarino, presidente della Fondazione Onlus CasAmica, impegnata da oltre 20 anni nel welfare a Salerno e provincia. Le promotrici sono riuscite ad avere il sostegno di finanziamenti nazionali per trasformare l'idea in un'opportunità, non solo vacanziera. L'iniziativa infatti si basa su una sorta di comprensione tra pari, tra persone cioè che, dovendo combattere tutti i giorni per il superamento di uno o più limiti, riescono a capire più di altre le esigenze particolari di turisti come loro. E nasce dalla constatazione che una persona con disabilità che già ha attrezzato la propria casa per esigenze speciali, possa metterla a disposizione per fare reddito. Perciò B&B Like your Home - che poi si può tradurre con "alloggiare come a casa tua" - punta sia a realizzare B&B accoglienti che a promuovere l'impiego delle persone con disabilità nel settore turistico, come gestori di bed and breakfast molto particolari. "Nell'accoglienza di turisti con disabilità o bisogni speciali c'è un valore aggiunto in più che viene richiesto: la conoscenza profonda di una certa problematica da parte del gestore poiché egli stesso la vive. Perciò le ospitalità saranno già dotate di ausili adatti ai bisogni specifici dei clienti con la stessa disabilità o esigenza speciale del gestore", afferma Cetty Ummarino, che spiega come sarà possibile accogliere i non vedenti e gli ipovedenti. "È difficile che un albergo "normale", ad esempio, sia dotato di sveglia parlante, per chi la sveglia non la vede ma la sente. I nostri B&B l'avranno, come pure ci saranno ingranditori schermo per ipovedenti e ausili informatici. Le mappe logistiche in codice braille per ciechi saranno in tutte le case della catena e uno dei punti forza del progetto. Verrà inoltre distribuito ai gestori un manuale con le norme comportamentali nell'ospitalità di persone con bisogni speciali e, per la formazione, forniremo linee guida in file audio per i non vedenti". La formazione è la precondizione per candidarsi a gestire i bed and breakfast del progetto, che si rivolge agli under 35 (per questo ha avuto l'adesione dell'assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Napoli), con l'obiettivo di creare una rete italiana di B&B gestiti da giovani con disabilità o con esigenze speciali. La partecipazione è completamente gratuita e per i giovani tra i 15 e i 29 anni che vogliano aprire un B&B tra le province di Napoli e Salerno, c'è la possibilità di beneficiare gratuitamente del corso di formazione turistico/pratico, composto da lezioni in aula e da laboratori didattici, e di un servizio di accompagnamento, dalla start-up dell'attività (per il disbrigo di pratiche burocratiche e la consulenza fiscale) alla sua promozione e commercializzazione (creazione del materiale promozionale, sviluppo di un portale dedicato, gestione dei rapporti con agenzie e tour operator, partecipazione a fiere di settore).
L'iniziativa è rivolta anche ad adolescenti con disabilità o con esigenze speciali, che possono partecipare al corso di formazione pratica con i genitori che si candidano a gestire un B&B. "Il progetto vuole essere solo il primo passo - dice ancora la Ummarino - per sviluppare servizi turistici accessibili: quello successivo è creare tutta una serie di altri servizi, come percorsi sensoriali alternativi per scoprire con sensi diversi determinati luoghi e promuovere e sviluppare una cultura dell'accoglienza di chi ha una disabilità. È assurdo che negli hotel siano completamente assenti supporti informativi in braille e che manchi in generale una conoscenza delle esigenze speciali". La Ummarino sottolinea infine l'aspetto occupazionale dell'iniziativa: "In un periodo in cui è difficilissimo trovare lavoro per un giovane normodotato, lo è ancora di più per un giovane con una disabilità: l'autoimpiego, oltre a dare un'opportunità lavorativa concreta a chi sceglie di mettere a reddito la propria abitazione, cambia radicalmente il paradigma della persona con disabilità che da "assistito" diventa "imprenditore" acquisendo la libertà di fare una scelta". Dello stesso parere Mario Mirabile, presidente dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Provincia di Napoli. "Credo che in un momento attraversato dalla crisi dei mestieri tradizionali - afferma Mirabile - il lavoro bisogna inventarselo e questo è vero soprattutto per i ciechi. Abbiamo fatto di tutto per pubblicizzare l'iniziativa attraverso il nostro sito internet, la newsletter e con invio di mail: spero vivamente che qualcuno aderisca, perché è un'opportunità importante". "Anche dal punto di vista del turista - prosegue Mirabile - è un progetto validissimo, per il fatto che prevede l'impiego di persone che sanno come accoglierti. Molto spesso quando vai nelle strutture turistiche trovi personale che non sa come approcciarsi con te, oppure che ti fa problemi per il cane guida pur essendo previsto dalla legge. Un B&B così invece, ti fa andare in vacanza in maniera più rilassata, sapendo che anche il personale ti può dare, se adeguatamente formato, indicazioni come si deve per eventuali percorsi turistici da seguire. Purtroppo si pensa ai servizi essenziali per le persone disabili, come l'assistenza, ma non al resto, e quella del turismo resta una questione marginale. Bisognerebbe "fare sistema" tra le diverse iniziative: noi ci stiamo provando". Ai turisti con disabilità ed esigenze speciali si offrirà la possibilità di soggiornare a prezzi contenuti in strutture adatte ad accoglierli e di potersi muovere più facilmente sul territorio circostante, con i consigli dei gestori su mezzi di trasporto, ristoranti e luoghi visitabili senza troppi intoppi. Il turismo così passa da accessibile a "sensibile", perché mira a elevare la qualità della vita con attenzione e sensibilità per le esigenze dell'altro.
"C'è un regolamento interno - spiega Carmen Guarino - che prevede che le persone ospitate passino con i proprietari alcune ore, come ad esempio durante la prima colazione. E da qui parte anche lo sviluppo di un turismo accessibile".
Un'ulteriore possibilità data dal progetto è quella dell'alloggio a fini sanitari, vicini a presidi ospedalieri dove i familiari di una persona ricoverata potranno soggiornare e vivere con maggiore serenità la degenza del proprio caro. B&B Like your Home capovolge l'idea tradizionale delle persone con disabilità che diventano protagoniste di politiche di sviluppo e non più solo di assistenza.

Il progetto
B&B Like your Home è un progetto promosso da un raggruppamento di enti no profit che vede come capofila la Fondazione Onlus CasAmica in collaborazione con Rete Solidale, network di cooperative che operano in ambito sociale.
È finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della gioventù e dal Servizio Civile Nazionale, attraverso il Piano Azione Coesione "Giovani no profit".
Il progetto si rivolge a persone con disabilità (fisiche, intellettive, sensoriali) o con esigenze speciali (celiaci, allergici, anziani) e alle loro famiglie che desiderino avviare un'attività lavorativa autonoma senza spostarsi da casa. Per partecipare come gestori dei bed & breakfast "B&B Like your Home", è necessario inviare una manifestazione di interesse compilando un apposito modulo sul sito www.bblikeyourhome.com
Il termine ultimo per l'invio delle domande è luglio 2015.
Le persone selezionate, coadiuvate dalle famiglie, riceveranno tutto il supporto necessario per acquisire le competenze indispensabili per aprire, gestire e commercializzare un B&B, predisponendo la propria residenza e sfruttando gli ausili già in loro possesso per accogliere turisti con bisogni speciali.
Oltre al sito, il progetto è su Facebook: https://www.facebook.com/bblikeyourhome



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