Numero 7-8 del 2015
Titolo: RUBRICHE- Sibemolle
Autore: a cura di Flavio Vezzosi
Articolo:
E tu sei pronto a suonare in jeans?
Matthieu Mantanus, direttore e ideatore del progetto JeansMusic
Il punto è: cambiare l'involucro per non toccare la sostanza.
Suonare con semplicità musica seria, non seriamente musica semplice.
Fine della luce bianca, fissa. Siamo nel XXI secolo, l'occhio partecipa alla formazione dell'emozione. Vogliamo un palco più... rock!
Vogliamo parlare con la gente. Ma non solo nei concerti per bambini o altri concerti speciali. Sempre, con semplicità, senza velleità di educare ma per comunicare.
Niente più frac, i vestiti eleganti del secolo scorso parlano un linguaggio antiquato, che incute timore non entusiasmo.
Il contrario di quanto la musica dovrebbe trasmettere.
Questo è JeansMusic: un progetto rivoluzionario, immaginato per consentire alla classica di adattarsi e diffondersi nella società contemporanea.
Il vestire i jeans invece dell'abito nero d'ordinanza è una sfida per il musicista, perché rinunciando alla corazza dell'uniforme, può contare solo sulla propria capacità per ottenere il consenso del pubblico.
Per raccogliere questa sfida con la Jeans Symphony Orchestra, abbiamo voluto creare un'orchestra seria e moderna, che tenesse conto da una parte dell'eccellenza musicale dei suoi componenti e dall'altra della dimensione umana che implica il lavorare insieme, scegliendo musicisti allo stesso tempo eccellenti nel suonare il proprio strumento e capaci di integrarsi positivamente nell'orchestra, interpretando in modo costruttivo il proprio ruolo in organico.
In questa ottica, abbiamo scelto di applicare un modello con una struttura forte, responsabilizzando al massimo le prime parti, favorendo così i fondamentali legami interni tra sezioni: questo consente al gruppo di raggiungere in poco tempo i migliori risultati, valorizzando le capacità dei singoli musicisti che lo compongono. Ed essere in questo modo anche competitivi per i ritmi attuali di produzione, riuscendo a raggiungere i più alti livelli di attenzione artistica nel minor tempo possibile.
A livello organizzativo l'orchestra è divisa in due "macro sezioni", gli archi e i fiati, coordinati rispettivamente dal primo violino e dal primo flauto. Sotto la loro responsabilità, alle prime parti delle sezioni interne di archi e fiati viene affidato un ruolo molto importante: sono responsabili del buon funzionamento non solo musicale, ma anche umano della propria sezione e del suo buon inserimento nell'organico. Le prime parti sono la colonna vertebrale dell'orchestra, il riferimento per tutti i musicisti delle sezioni.
L'attenta pianificazione delle prove, così come la stretta collaborazione tra prime parti, sia musicale che per mantenere serenità e la concentrazione durante il lavoro, consentono all'orchestra di raggiungere una notevole elasticità, a disposizione dell'interpretazione musicale indicata dal direttore.
La Jeans Symphony Orchestra è un'orchestra dove ognuno ha un proprio punto di riferimento, in cui il ruolo di ciascuno - sempre funzionale al raggiungimento dell'obiettivo - è chiaramente evidenziato. Questo permette a tutti di lavorare senza tensioni al raggiungimento dell'obiettivo comune, e dedicare tutta l'attenzione alla propria prestazione musicale, contribuendo al risultato finale suonando il meglio possibile.
(da http://www.circuitomusica.it/)