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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS - APS

 

Corriere dei Ciechi

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Numero 7/8 del 2018

Titolo: 1^ GIORNATA NAZIONALE DEI SORDOCIECHI- Un giorno di realizzazioni per i sordociechi

Autore: Vincenzo Massa


Articolo:
Rossano Bartoli, segretario generale della lega del Filo d’Oro, il vice ministro Vincenzo Zoccano e Mario Barbuto, presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, alla Giornata Nazionale dei sordociechi del 27 giugno scorso al Senato. Partiamo dalle parole di Rossano Bartoli: "La giornata di oggi è una giornata sicuramente importante perché richiama l'attenzione di tutti, opinione pubblica, istituzioni, sulla persona sordocieca. La persona sordocieca che in Italia è stata riconosciuta con una legge, la 107 del 2010, legge che riconosce la sordocecità come disabilità specifica, è una normativa che però ad oggi è una dichiarazione, nel senso che non trova effettivamente un'applicazione e per alcune parti deve essere emendata e questo è un impegno che insieme all'UICI e ad altre organizzazioni stiamo portando avanti proprio perché questi diritti di queste persone possano essere veramente riconosciuti nel concreto e non solo con dichiarazioni. Ognuno di noi ha diritto di essere riabilitato, di avere un lavoro, di avere accesso all'informazione e anche il dovere di dare il proprio contributo e noi siamo testimoni che sono tante le persone che vogliono darci il loro contributo se messe nelle condizioni di poterlo fare. Confidiamo che questo nuovo governo riprenda il discorso e si assuma questo impegno così riusciamo a concretizzare i servizi, partendo da una proposta di legge che nella precedente legislatura si è arenata al Senato. Sui servizi possiamo dire tante cose, la nostra esperienza è un'esperienza di servizi rivolti prevalentemente a persone che oltre alla sordocecità hanno altre problematiche, parliamo di servizi di un certo tipo, ma conosciamo la realtà di tante altre persone che avrebbero bisogno di qualcuno che le affianchi, che avrebbero bisogno di un accesso facilitato alle tecnologie, che avrebbero bisogno di un'assistenza vera nei momenti in cui esprimono delle necessità e questo è l'impegno comune che come Lega del Filo d'Oro con l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e le altre realtà pensiamo di portare avanti. Apprezzo questa iniziativa e ringrazio pubblicamente l'Unione per aver voluto in questa giornata la Lega del Filo d'Oro, credo che insieme possiamo produrre servizi concreti e soprattutto portarli nelle diverse regioni italiane".
Queste invece le parole di un emozionato Vice Ministro del Ministero per la Famiglia e le Disabilità, Vincenzo Zoccano: "Vi porto il saluto di tutta la Presidenza del Consiglio dei Ministri e della compagine di governo. Governo che ha voluto fortemente il Ministero della Disabilità di cui ho delega piena a rappresentare la disabilità e le tematiche della disabilità all'interno di questo Ministero come vice ministro. Io vengo da questo mondo, sono espressione di questo mondo perché vivo la mia disabilità visiva e quindi mi sento un po' a casa mia, l'Unione è la mia casa e quindi vorrei che attribuiste un grande applauso all'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e alla Lega del Filo d'Oro per aver realizzato questa giornata di cultura, perché occorre sensibilizzare e anche sensibilizzarci rispetto alle disabilità altrui. La sordocecità è una disabilità plurima assolutamente importantissima che impatta nella vita di chi ne soffre, però le abilità residue degli amici sordociechi sono tantissime e sulle abilità residue, sulla Convenzione ONU e sulla sua applicazione, il sistema Italia deve agire. Siamo ancora molto indietro nell'applicazione della Convenzione ONU e ce lo ha dimostrato l'International Commitee, il Comitato Internazionale delle Nazioni Unite che due anni or sono ha bacchettato il governo italiano perché siamo davvero molto indietro, quasi 80 raccomandazioni sono davvero troppe. L'abbiamo ratificata nel 2009, ormai siamo quasi nel 2019, in dieci anni abbiamo fatto davvero poco. Questo governo vuole essere coeso e facendo sistema con le associazioni vuole fare una politica dei fatti, perché i proclami si possono fare e sono belli, però poi bisogna occuparsi della vita delle persone, delle famiglie, quindi vi assicuro la massima vicinanza, il rapporto con tutti i presidenti della Fand e della Fish è tale per cui l'interlocuzione è assolutamente alla pari. Vogliamo fare una politica dei fatti ma vogliamo farla con le persone con disabilità e non per le persone con disabilità e vi assicuro che faremo proprio questo e lo faremo pensando sempre al mio piccolo mantra che oggi voglio regalarvi e cioè: dove vive bene una persona con disabilità vivremo meglio tutti".
Concludiamo con le parole del Presidente Nazionale dell’UICI, Mario Barbuto: "Abbiamo voluto fortemente istituire questa Giornata nazionale perché sia una giornata di riflessione non particolarmente di celebrazione, anche se il ricordo di Helen Keller l'UICI l'ha già onorato dedicando a lei una istituzione di autonomia e mobilità che si trova a Messina, ma vogliamo soprattutto aprire una riflessione, riflessione su questo tema importante che per noi dell'Unione è diventato ancora più importante da quando nella nostra Direzione nazionale, fra i nostri dirigenti, con grande gioia e con grande opportunità di crescita per noi, è entrata Angela Pimpinella. Angela ha un percorso di sordocecità e quindi la sua presenza è anche una testimonianza e per qualche tempo ho pensato alla sua presenza come una presenza particolare poi piano piano invece ho cominciato a pensare che quella di Angela è una presenza normale, è la presenza delle persone, dei cittadini che al di là delle barriere e delle condizioni fisiche, sensoriali, delle difficoltà, devono e possono esercitare i loro diritti di cittadinanza. Abbiamo voluto portare come prima Giornata nazionale questo messaggio e questa attenzione nel cuore della politica nazionale, nel cuore del Senato, in questo bellissimo luogo da un punto di vista architettonico, ma anche da questo bellissimo luogo da un punto di vista politico e sociale, un luogo dove si legifera su ciò che riguarda la vita dei cittadini e questo alla politica vogliamo dire per prima cosa: occupiamoci e pensiamo alla vita dei cittadini. La seconda cosa che voglio dire è questa: non è più il tempo della solidarietà, della espressione di vicinanza, di attenzione, delle espressioni che qualche volta sono anche lievemente a cavallo tra attenzioni e compassione. Oggi deve diventare il giorno delle realizzazioni; il mondo delle persone affette da sordocecità è un mondo vasto, probabilmente più vasto di quanto non ci sia dato conoscere dai dati effettivi, ma non importa la vastità, fosse anche solo una persona con queste difficoltà, è una persona che merita rispetto, attenzioni e intervento. Il Care Giver non è stato finanziato, il "Dopo di noi" ha contorni troppo sfumati, io credo che occorrano interventi ben precisi e ben mirati perché queste persone possano essere, non necessariamente e soltanto assistite, ma anche, in tutte le situazioni nelle quali sia possibile, supportate, aiutate a costruire e costruirsi una vita e una esistenza normale, è la parola più banale ma è la parola alla quale noi vogliamo correre dietro: normalità. Questo è il messaggio che io voglio portare in questa manifestazione e naturalmente avremo tanti interventi e avremo modo di approfondire queste tematiche e riflettere e questo è lo scopo che l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e la Lega del Filo d'Oro volevano dare e hanno voluto dare a questa Giornata nazionale".

Incontro col Ministro Lorenzo Fontana
di Eugenio Saltarel

Il 19 giugno 2018, la Fand (Federazione tra le Associazioni nazionali delle persone con disabilità) è stata ricevuta su invito del Ministro per la famiglia e la disabilità Lorenzo Fontana e del Vice ministro e sottosegretario Vincenzo Zoccano. Si è trattato di un primo incontro, cui, su proposta del Ministro, ne seguiranno altri a scadenza periodica, per approfondire tutti i temi che riguardano il settore della disabilità in un confronto con le associazioni così dette storiche. Oltre all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, erano presenti: Bettoni (Fand), Pagano (Associazione mutilati e invalidi civili), Savagnone (Arpa che si occupa dei figli autistici), Romeo (Anglat che si occupa della patente di guida per i disabili), Petrucci (Ente nazionale sordi), Leopardi (Unms - Unione Nazionale Mutilati per Servizio) e l’avvocato Borella. Ogni associazione ha presentato in breve le ragioni che l’hanno costituita e i problemi delle persone che rappresenta, ottenendo dal Ministro la volontà di accrescere la conoscenza dei problemi proposti. L’impegno del Ministero è quello di poter intervenire con tutti gli altri Ministeri nel momento in cui si prevedono iniziative di leggi o quant’altro che riguarda il settore in discussione.
Ci siamo lasciati, dandoci appuntamento per il prossimo incontro e impegnandoci a mettere per iscritto l’elenco delle situazioni che vorremmo risolvere in questo periodo.



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