Numero 7/8 del 2018
Titolo: 1^ GIORNATA NAZIONALE DEI SORDOCIECHI- Benidorm
Autore: Angela Pimpinella
Articolo:
Benidorm è una località balneare della famosa Costa Blanca, una zona appartenente alla Comunità autonoma Valenciana, nella Spagna orientale. Piccolo paesino di pescatori fino agli anni '60, Benidorm è ora una destinazione molto frequentata per le vacanze sul Mediterraneo ed è conosciuta per la vita notturna. Le sue due ampie spiagge di sabbia, Levante e Ponente, sono costeggiate da lungomare ornato di palme, con bar e file di grattacieli.
Questa è la cittadina scelta per la realizzazione della conferenza mondiale Helen Keller, tenutasi dal 24 al 26 giugno 2018. Una grande conferenza che ha consentito a tutti i sordociechi del mondo di incontrarsi.
Il programma, molto ricco e vario, ha toccato vari ambiti, dall’inclusione sociale alla comunicazione e all’accessibilità informatica.
La mattina del 25 è stato trattato in maniera approfondita l’argomento "il diritto di accesso alle informazioni e alla comunicazione", trattato da Francisco Molina (Spagna) che ha informato su un progetto che stanno elaborando in Spagna sulla possibilità di avere accesso alle informazione della televisione attraverso il supporto dei sottotitoli utilizzati dai sordi e trasferiti, mediante un programma informatico, su un display Braille (o barra Braille). Questo progetto è ancora in fase sperimentale e al momento presenta ancora delle lacune da colmare ma è un ottimo inizio.
In tarda mattinata ho partecipato ad uno dei tre workshop che ha richiamato la mia curiosità, tenuto da Ishmael Supliano del Malawi su "i metodi di comunicazione come ostacolo all'educazione inclusiva". L’impatto è stato un pochino brusco, essendomi ritrovata di fronte ad una realtà molto lontana dalla nostra, non riescono ancora ad applicare le stesse metodologie di base dei paesi più sviluppati. Nonostante ciò, mi ha colpita la loro attitudine e la tenacia nell’andare avanti e a collaborare anche con paesi più sviluppati per migliorare le condizioni di vita delle persone sordocieche del Malawi.
Nel pomeriggio ha aperto la plenaria un giovane spagnolo Javier García Pajares che ha parlato del "diritto di accedere all’istruzione e alla cultura". Pajares è il primo ragazzo sordocieco che è riuscito anche a partecipare al programma Erasmus grazie al sostegno ricevuto dalla associazione nazionale ONCE. È stata una vera dimostrazione che quando si ha la volontà ed i mezzi, i sogni si possono realizzare e la sua esperienza è stato un messaggio positivo per tutti noi.
Dall’istruzione siamo passati, nel tardo pomeriggio, al lavoro con il racconto di Edgar Reyes Tejeda, della Repubblica Domenicana, che ha comunicato la sua esperienza lavorativa in una scuola svolgendo il ruolo di insegnante. Tejeda è cieco con residuo uditivo ed è riuscito ad ottenere buoni risultati dalla sua attività di insegnante, instaurando un rapporto di collaborazione e rispetto con i suoi alunni, utilizzando anche il pc per la correzione di compiti.
Da ciò che vi ho narrato appare chiaro la valenza avuta da questa conferenza mondiale per tutti i sordociechi provenienti da ogni parte del mondo. Significativo per tutti il grande scambio culturale, la conoscenza di altri sistemi di comunicazione e grandi esperienze di vita.
Auguro a tutti voi di poter partecipare alle future conferenze Helen Keller.