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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS - APS

 

Corriere dei Ciechi

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Numero 7/8 del 2018

Titolo: ATTUALITÀ- L'innovazione che aiuta la vista

Autore: Cinzia Sassi, Elisabetta Camussi, Stefano Cribella


Articolo:
Il Progetto
H4O (Hackathon for Ophthalmology) è un percorso di ricerca sociale e progettazione partecipata che ha l'obiettivo di migliorare la comprensione dei problemi riguardanti la salute degli occhi e di proporre soluzioni innovative per tentare di risolverli. Si svolge da marzo a ottobre 2018 ed è suddiviso in quattro fasi, articolate in incontri e attività di vario tipo, aventi come filo conduttore la collaborazione tra studenti e professionisti di diverse discipline e settori:
1. Osservazione e raccolta (marzo-maggio);
2. Analisi e clustering (maggio-settembre);
3. Tavoli Tematici (21 settembre);
4. Hackathon (12-14 ottobre)
H4O è promosso da Fondazione Cottino, Novartis e SOI Società Oftalmologica Italiana, e organizzato dal Comitato Hacking Health Milano, associazione no-profit che ha la finalità istituzionale di implementare azioni di produzione, organizzazione e sviluppo di eventi attinenti ai temi della salute e del benessere. Il Comitato Hacking Health Milano è responsabile della realizzazione dell'iniziativa in collaborazione con SEGE, società di service design, e con partner accademici di eccellenza: Università di Milano-Bicocca, Commissione Orientamento di Ateneo; Polihub Politecnico di Milano; ITIA-CNR.
Hanno concesso il patrocinio all'Hackathon H4O: Regione Lombardia; Città Metropolitana di Milano; Comune di Milano; IAPB Italia onlus, Agenzia Internazionale per la prevenzione della Cecità; SIO Società Italiana Orientamento.

Il Metodo
Il progetto si ispira alle forme innovative di generazione di idee e creazione di prototipi tipiche del design thinking: integrando saperi, talenti e approcci disciplinari differenti in un percorso di condivisione e convergenza progettuale che culmina in un hackathon, si rende possibile la ricerca di soluzioni concrete ed efficaci, tendenzialmente digitali, a problemi rilevanti di persone reali. Nel progetto H4O, l'attenzione è ai bisogni delle persone non vedenti e ipovedenti.
Con i partner accademici si costruisce un percorso interdisciplinare a cui partecipano centinaia di persone con formazioni, abilità e talenti diversi. Tra loro, moltissimi gli studenti universitari, coinvolti nelle diverse fasi come osservatori e/o partecipanti. Lo scopo è favorire l'incontro ed il confronto di medici, pazienti, caregiver (il mondo della salute) con studenti, ricercatori, docenti (il mondo dell'università) e designer, sviluppatori, maker, ingegneri (il mondo dell'innovazione) e creare le condizioni perché questo incontro insolito si trasformi in una collaborazione effettiva. I risultati attesi sono molto concreti: app, piattaforme, interfacce, ausili, concept di prodotti e servizi.
È un processo generativo che richiede molta energia, naturalmente caotico, che facilita in modo straordinario la condivisione e l'elaborazione di progetti innovativi.

Il Percorso
H4O non è dunque un semplice evento ma un percorso di innovazione che dura alcuni mesi, strutturato in diverse fasi che trovano sintesi nell'Hackathon conclusivo.

Fase 1. Osservazione e Raccolta (marzo-maggio 2018)
Si è partiti da un'analisi, all'interno di alcuni ospedali e centri di cura, dei bisogni di medici, ricercatori, operatori sanitari, pazienti, caregiver e tecnici per analizzare le necessità e trasformarle in aree di interesse e sfide da risolvere. Il primo passo è consistito in un'osservazione etnografica e una ricerca sugli utenti all'interno di luoghi di cura: coppie ricercatori psico-sociali e service designer hanno intervistato operatori, pazienti e caregiver; hanno osservato il funzionamento e le dinamiche all'interno di ambulatori, sale d'aspetto, accettazioni; hanno raccolto percezioni e insight. All'osservazione si sono affiancate interviste one to one per raccogliere storie ed esperienze di cura. Le giornate sul campo hanno consentito di registrare il vissuto e le esigenze di vita reale di utenti e professionisti, per costruire una base da cui partire e cogliere spunti su come l'innovazione può facilitare medici, operatori e pazienti.
Ne è risultato un quadro molto articolato di problematiche, considerate più o meno critiche a seconda dei punti di vista (medico, paziente, caregiver) ed in relazione alle specificità delle diverse patologie.

Fase 2. Analisi e Clustering (maggio-settembre 2018)
I dati e gli insight generati nella fase di Osservazione e Raccolta sono la base dei laboratori interdisciplinari di co-design gestiti dall'Università di Milano-Bicocca, cui stanno partecipando studenti universitari di diversi corsi di laurea, provenienti da Bicocca e altri atenei.
In un primo step gli studenti, divisi in gruppi interdisciplinari, lavorano all'analisi dei materiali prodotti nella fase 1, le osservazioni etnografiche e le interviste effettuate dai team di ricercatori, clusterizzandoli.
Contestualmente, a maggio, è stato realizzato un Design Thinking Lab, nell'ambito del 16° Congresso Internazionale SOI. Il fine è stato quello di raccogliere le indicazioni della comunità di professionisti sulle maggiori criticità relativamente alle diverse patologie, intercettando le principali istanze da porre al centro del lavoro delle fasi successive.
Nello step successivo, gli studenti producono i materiali di sintesi derivanti dalla loro attività di clustering e dalle indicazioni del Design Thinking Lab. Ne risultano delle rappresentazioni (User Journey, Experience Map) utili ad indirizzare i temi da portare in discussione ai Tavoli Tematici.
Per il completamento della seconda fase rimane un ultimo laboratorio con gli studenti, ad inizi settembre, nel quale si prepareranno i materiali che alimenteranno la discussione nei Tavoli Tematici.

Fase 3. Tavoli Tematici (21 settembre 2018)
I Tavoli Tematici, momento di incontro e co-progettazione di tutta la community H4O, si svolgeranno nel corso di una singola giornata, in Università Bicocca.
Una giornata per ripensare il mondo della salute e della cura della visione e costruire insieme domande e progetti d'innovazione da sviluppare durante l'hackathon. I materiali e le indicazioni emerse nel corso dei laboratori con gli studenti, organizzati in cluster tematici, diventano l'oggetto di un più ampio laboratorio, interdisciplinare e organizzato su più tavoli, che coinvolge tutta la comunità mobilitata nel corso delle fasi precedenti e, in più, si apre anche ad altri stakeholders: rappresentanti delle istituzioni, medici, pazienti e loro associazioni, designer, persone comunque interessate.
I Tavoli Tematici sono al contempo momento di sintesi del percorso compiuto fin qui ed evento chiave per individuare i contenuti che andranno ad alimentare l'hackathon conclusivo.
Dopo un avvio in seduta plenaria per l'introduzione dei cluster da parte di esperti dei temi (medici /designer /stakeholder), il lavoro prosegue nei Tavoli.
Ad ogni cluster corrisponde un Tavolo Tematico. L'obiettivo di ciascun tavolo è identificare e formalizzare gli aspetti costitutivi del cluster e trasformarli in indicazioni operative di sviluppo per l'hackathon.
I Tavoli sono composti da 25-30 persone e presieduti da esperti del cluster (oftalmologi, altri specialisti, ricercatori). Alla fine della giornata ciascun Tavolo redige e presenta in seduta plenaria un documento programmatico relativo al proprio cluster.

Fase 4. Hackathon (12-14 ottobre 2018)
L'Hackathon, che si svolge nella bella cornice de La Fabbrica del Vapore dal 12 al 14 ottobre 2018, è l'evento principale e conclusivo di H4O: una maratona ideativa resa possibile dalla collaborazione di programmatori, studenti, pazienti, designer e medici. Si lavora in piccoli team, disegnando e realizzando prototipi testabili (concept, prodotti e servizi), seguiti e supportati da mentor e tutor H4O.
Dal punto di vista organizzativo, l'hackathon si svolge in tre fasi:
1. vengono presentate le idee di progetto precedentemente caricate sul sito (sparkboard) attorno alle quali si aggregano interessi e competenze, formando i team di lavoro (il venerdì);
2. nei team si lavora senza sosta allo sviluppo di un prototipo funzionante entro lo scadere del tempo (non-stop dal sabato mattina, compresa la notte tra sabato e domenica, per chi ce la fa);
3. ogni team presenta il proprio progetto alla platea di tutti i partecipanti. I progetti migliori vengono premiati da una giuria di esperti provenienti dai mondi dell'oftalmologia, dell'università e dell'innovazione (la domenica pomeriggio).
Tutti i progetti presentati durante l'hackathon, comunque, rimangono visibili su web, con una scheda descrittiva ed i contatti dei team che li hanno proposti: a seconda dell'interesse e dell'utilità possono poi rimanere un contributo creativo al processo di innovazione dell'ecosistema della salute o diventare realtà in forma di nuovi prodotti, servizi, o imprese.

Con i Tavoli Tematici e l'Hackathon, H4O si apre alla comunità degli stakeholders (con il termine stakeholder intendiamo tutti i soggetti portatori di interessi rispetto alle problematiche di cecità e ipovisione), ai quali chiede di portare il proprio contributo, che si tratti di esprimere dei bisogni o mettere a disposizione delle competenze: i Tavoli Tematici sono una occasione per dare voce a istanze ed esperienze nel contesto in cui si prepareranno sfide e domande da portare all'hackathon perché ne nascano progetti di innovazione; l'Hackathon è l'opportunità di co-progettare - studenti, professionisti, pazienti, sviluppatori - idee e soluzioni per quelle sfide.
H4O è un progetto di innovazione sociale, che affronta problemi quotidiani inerenti la salute ed il benessere delle persone ipovedenti e non vedenti, per arrivare a soluzioni prevalentemente di natura digitale. Qualunque sia la specificità dei risultati, comunque, quel che ci si attende è che siano molto concreti, proprio perché ottenuti applicando metodi e processi propri del design thinking, che coniuga la centratura sulla persona con la concretezza della progettualità.
Anche l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che fin dall'inizio ha seguito il progetto con molto interesse ed attenzione, assumerà in queste occasioni un ruolo attivo, partecipando ai Tavoli Tematici con una o più persone e portando un suo rappresentante nella giuria che valuterà i progetti dell'Hackathon, prevedendo anche la possibilità di riconoscere una menzione U.I.C.I. per i progetti migliori.
Partecipare può essere un'esperienza interessante per tutti.
La partecipazione è libera e gratuita, previa iscrizione.
La registrazione (tramite la piattaforma Eventbrite) è possibile, per uno o per entrambi gli eventi, dal sito di H4O www.h4omilano.it, dove si trovano anche aggiornamenti, video e foto di ciò che fin qui è stato fatto.
Per informazioni, approfondimenti e chiarimenti: info@h4o-milano.it



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