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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS - APS

 

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Numero 14 del 2018

Titolo: A domanda risponde.

Autore: Nunziante Esposito.


Articolo:
A domanda risponde.

Di Nunziante Esposito.

Questa rubrica sta raccogliendo da molto tempo le domande che arrivano in privato ai componenti della redazione. Si prega, qualora fosse necessario, di fare delle domande specifiche su argomenti che sono stati trattati sul giornale, oppure su argomenti che si desidera approfondire, in modo che possiamo fornire un'assistenza anche attraverso questo mezzo.

Ecco le domande e le risposte di questo mese:

Domanda: sto utilizzando un Mac e non riesco a scompattare il file zip del giornale Uiciechi.it che mi viene recapitato tramite posta elettronica. Mi potete dare una dritta per consentirmi di scompattare e leggere il giornale come faccio regolarmente con l'iPhone?

Risposta: un nostro lettore aveva lo stesso problema e gli ho consigliato di provare a cercare un software per la scompattazione dei file zip, tipo Winzip, Winrar o 7zip. Il lettore Duilio Mannella mi ha risposto indicandomi quanto segue:

sullo store di Apple ho trovato questa applicazione "The Unarchiver.app" che apre tutti e due i documenti zip che mi hai inviato. Ovviamente questo software serve solo per il Mac. Ti ho recapitato questa informazione in modo che quanto sopra potrà essere utile per analoghe situazioni anche per altri lettori.

Si ringrazia a nome di tutti quelli che usano un Mac per la dritta che ci ha inviato Duilio.

Domanda: volevo informazioni riguardo l’ausilio ORCAM EYE. Le informazioni date da Mondoausili che lo vende sono già in mio possesso. Volevo sapere che percentuale di finanziamento e prevista dalla sanità in Puglia. Circa questo ausilio se mi potete inviare materiale informativo. Un’altra domanda: va bene per ciechi assoluti?

Risposta: ho fatto un test accurato quando il dispositivo era ancora quello con il collegamento tra fotocamera e unità centrale. Trova su http://giornale.uici.it la relazione che ho scritto a suo tempo. Non le so dire se la Regione Puglia fornisce finanziamenti per questo ausilio, quindi deve chiedere presso gli uffici competenti.

Per gli ipovedenti è sicuramente più indicato, ma anche un cieco assoluto ne può usufruire anche se non in modo completo come fa un ipovedente.

A giorni sarò in possesso del dispositivo nuovo, che testerò per poterne dare informazioni accurate come ho fatto per il primo dispositivo.

Domanda: la mia scuola a partire da Settembre prossimo adotterà il registro OMNIA. Ho provato a chiedere e risulta poco diffuso. Mi sai dire se è accessibile?

Risposta: il fatto che sia poco diffuso non significa nulla. Ho timore che, non avendo trovato nulla in merito all'accessibilità sul loro sito, questi non sappiano nemmeno che noi ciechi usiamo il computer. A breve faremo un test e staremo a vedere che grado di accessibilità riscontriamo.

Domanda: ho un piccolo sito e blog che parla di arte, facendo recensione di giovani artisti da tutto il mondo. Vorrei renderlo accessibile per Disabili visivi e per questo ho iniziato a correggerlo. Volevo chiedervi se c'è qualcuno che sarebbe disposto a farmi da tester per dirmi se effettivamente funziona.

Risposta: prima che ci sentiamo telefonicamente per una chiacchierata, le consiglio di visitare il sito www.uiciechi.it/osi/index.html che ha sulla pagina alcune cose che sarà meglio che lei si legga.

In particolare, le consiglio di leggersi le interviste, in modo che avrà delle indicazioni precise su cosa non fare per evitare problemi ai disabili visivi, ciechi e ipovedenti.

Domanda: ti chiedo un parere sull'acquisto di un nuovo smartphone. Puoi darmi una tua breve consulenza riguardo alla scelta tra Android e iPhone? Tieni presente che non vorrei spendere molto, a meno che non sia proprio necessario. Quale dei due sistemi è secondo te più idoneo per noi ciechi? C'è chi mi consiglia l'iPhone 8, chi un Android Oreo 8, magari su un cellulare di quelli cinesi che pare stiano prendendo campo. Tu cosa ne pensi?

Risposta: questa è una domanda alla quale, allo stato delle cose, è difficile dare una risposta inconfutabile.

Tu vuoi spendere poco, quindi, hai deciso di non usare Apple. Hanno un costo esagerato e secondo me non giustificato.

Gli smartphone Android, al momento, oltre ad avere un costo accessibile, sono diventati anch'essi accessibili.

Il mio parere è questo: devi prendere un device che non sia troppo brandizzato, il più aderente ad Android puro.

Mi spiego.

Tutti i telefoni di Google, quelli della Motorola che è stata acquistata da Lenovo, One Plus che non viene venduto in Italia, gli HTC e qualche altra marca, dovrebbero essere quelli da preferire.

Dal punto di vista tecnico, e solo per esperienza personale, devi prendere un device di fascia media, spendendo dai 200 euro in su, con almeno 64 giga di memoria e per lo meno 6 giga di ram.

Ho comprato un One Plus via internet su un sito inglese che ha 120 giga di disco, 8 giga di RAM, la possibilità di due sim e altri 256 giga di disco aggiuntivo con memory card, ma non l'ho pagato poco, senza iva al 4, non la fanno all'estero, mi è costato 559 euro.

Però, ti posso garantire che ho una macchina molto performante che ha un processore uguale ad un iPhone X, l'ultimo di Apple.

Non risente per nulla di lentezza e si utilizza con le gesture che sono simili a quelle di un iPhone ma non uguali in tutto e per tutto.

Se non hai mai avuto un device touch, puoi tentare di usare direttamente un Android.

Spero di non averti ulteriormente ingarbugliato le idee in testa, ma, credimi, è veramente difficile consigliare.

Se non riesci a prendere una decisione, lascia perdere quelli che dicono che solo un iPhone si può usare senza gli occhi, perché non è vero.

Ci sono anche i Samsung che pure vanno bene e sono accessibili, ma non avendone mai posseduto uno, non saprei quale consigliarti.

Domanda: la disturbo perché leggo sempre le rubriche dell'unione e trovo sempre articoli interessanti con la Sua firma.

In particolare leggendo l'articolo sui nuovi LEAD, se posso, volevo chiederle secondo la sua esperienza, data l'accessibilità evoluta di iPhone ora ulteriormente incrementata con la app seeing ai di Microsoft, potrà mai iPhone essere identificato come un ausilio e sovvenzionato dalle aziende sanitarie?

Per Sua comodità, Le riporto di seguito, alcuni codici riconducibili alle funzioni svolte egregiamente da uno smartphone evoluto.

CODICI LEAD:

22.21.09 ausili per la conversazione e la comunicazione interpersonale

22.18.24 sistemi di trasmissione in radio-frequenza

22.24 telefoni e ausili per telefonare:

dispositivi che consentono o facilitano la comunicazione interpersonale attraverso la linea telefonica.

Indicazioni.

Differenti a seconda della particolare tipologia dell'ausilio:

devono essere esplicitamente riportate nel piano riabilitativo individuale in cui
la descrizione del singolo dispositivo da fornire deve potersi associare alle esigenze della persona rilevate dal team responsabile della prescrizione.

22.24.03 telefoni.

22.24.03.006 telefono ad accesso facilitato:

apparecchio telefonico fisso o cordless che presenta una o più fra le seguenti caratteristiche, finalizzate a facilitarne l'uso a persone con grave disabilità motoria, alle persone sorde riconosciute ai sensi della legge 381/70 e agli assistiti ipovedenti gravi:

tastiera e display notevolmente ingranditi, tastiera personalizzabile con immagini, feedback uditivo sulla digitazione dei numeri, dotazione di auricolare con microfono, suoneria con effetto luminoso locale e/o con attivazione di segnalatori di chiamata esterni di tipo acustico, luminoso o vibratile, amplificatore di volume in ricezione, compatibilità con protesi acustiche.

22.24.03.009 telefono a controllo a distanza:

apparecchio telefonico dotato di un sistema di gestione alternativo alla tastiera e alla cornetta: si tratta di un apparecchio a viva voce - o con auricolare microfonico - in cui l'attivazione della linea e la composizione del numero siano effettuabili tramite telecomando oppure tramite selezione a scansione oppure con sistema di riconoscimento vocale.

Risposta: ecco cosa penso di questa faccenda:

Anche se il nomenclatore tariffario nuovo da adito ad interpretazioni molto leggère e interessate, non credo che arriveremo ad avere gli smartphone a titolo della minorazione, come ausili prescrivibili.

Lo stesso dicasi per i Mac e i tablet che hanno di default uno screen-reader, un ingranditore ed altri software adatti ad altre disabilità.

Attualmente anche Windows ha il suo screen-reader e gli altri software per le altre disabilità che, nonostante noi disabili della vista lo stiamo snobbando, ha anch'esso la sua buona funzionalità e, sicuramente, avremo da ricrederci parecchio.

Al di la della utilità di questi device, sarà difficile che si riuscirà a far capire ai nostri amministratori che li dobbiamo avere come ausili e a completo carico del servizio nazionale, quindi, li acquisteremo come tutti e li useremo come tutti, visto che ce lo consentono i software che sono al loro interno.

In merito invece a coloro che, con escamotage, io le chiamo truffe, riescono ad avere questi device, fossi io starei attento, visto che il giorno che se ne accorgeranno, saranno guai seri.

Termino dicendo che nel caso in cui riusciamo a far capire che certi attrezzi sarebbe bene renderli a carico del servizio nazionale, non sarebbe una conquista da poco, pur consapevole che con la situazione di crisi in cui versa il mondo, dovremmo essere contenti di quello che già abbiamo e, mi creda, non è poco se valutiamo cosa hanno in altre realtà i disabili della vista come noi.

nel caso si sapesse qualche cosa che chiarisce i dubbi, sicuramente apprenderà la notizia tramite le circolari della sede centrale, oltre al clamore sicuro che si verificherà nel nostro ambiente per queste cose.

Nunziante Esposito



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